Esagerare con lo sport pericoloso per la salute?

Esagerare con lo sport può rivelarsi pericoloso per la salute? Lo afferma uno studio americamo, chiamato Cardia (Coronary Artery Risk Development in Young Adult Study), condotto su migliaia di persone, che ha analizzato su un periodo di oltre 25 anni gli effetti a lungo termine di un esercizio sportivo molto frequente.

Ictus e riabilitazione

Per chi è stato colpito da ictus, la riabilitazione svolge un ruolo essenziale. Eppure, in Italia ancora oggi sono troppe le persone che convivono con le conseguenze invalidanti di questo disturbo.

Sindrome metabolica, sintomi e cause

Con la definizione di sindrome metabolica si intende un insieme di condizioni che aumentano il rischio di malattie cardiache, ictus e diabete. Alcune variabili sono dunque indicative in questo senso: pressione alta, glicemia alta, ipercolesterolemia, obesità e circonferenza addominale eccessiva sono fattori da non trascurare e che potrebbero indicare la presenza di questo disturbo.

Giornata Mondiale contro l’Ictus, il 29 ottobre

Il 29 ottobre si celebra la Giornata Mondiale contro l’Ictus, appuntamento importante per sensibilizzare sull’importanza di fare prevenzione per evitare una dei disturbi cardiaci più comuni e pericolosi per la salute dell’uomo. Stile di vita sano, dunque, al centro della giornata che punta però anche sulla riabilitazione come strumento efficace e indispensabile per tutti coloro che da ictus sono stati colpiti.

Forame ovale pervio (FOP) e agonismo

Richiesta di Consulto Medico su Forame ovale pervio (FOP) e agonismo
“Mio figlio ha 10 anni e gioca a calcio da quando ne aveva 5. Ha un forame ovale pervio (mi dicono minimo) che teniamo sotto controllo con screening cardiologico ogni anno, anche se mi dicono di staree tranquilla e ad un centro specialistico a Napoli mi hanno invitato a fare il successivo controllo dopo 4 anni. Questa cosa mi preoccupa sempre molto, ed anche il pediatra è sempre perplesso quando deve fargli il certificato per l’attività sportiva. Ora è stato preso da una buona squadra, che conta di portarlo all’agonismo. Le domande: posso stare sicura che un’intensa attività sportiva (cosa che cmq ha fatto finora) non sia pericolosa? I cardiologi mi dicono di no, il pediatra mi ricorda il caso Cassano. Il fop può precludere l’agonismo? Cosa mi consiglia oltre lo screening cardiologico (eco elettro e visita)?. Grazie.”

Cervello dopo ictus, scoperto meccanismo di autodifesa

Uno studio condotto dai neurologi dell’Università Cattolica – Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma ha scoperto un raffinato meccanismo di autodifesa messo in atto dal cervello dopo che si è verificato un ictus.

Trombosi, cause più comuni

La trombosi è ad oggi considerata una malattia killer, in grado di determinare il 45% di tutte le morti europee. Conoscere i fattori che la determinano è un buon primo passo per cercare di ridurre al minimo il rischio di esserne colpiti.

Riso rosso fermentato, rischi simili alle statine?

Il riso rosso fermentato presenta rischi simili alle statine: lo afferma uno studio dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), pubblicato da British Journal of Clinical Pharmacology che invita a riflettere su quello che viene considerato uno degli integratori naturali più comunemente utilizzati contro il colesterolo alto.

Attività sportiva agonistica ed ectopia ventricolare

Richiesta di Consulto Medico su attività sportiva agonistica con ectopia ventricolare cardiaca
Buonasera, sono un ragazzo di 21 anni, normopeso, non fumo e non bevo; vorrei sapere se posso svolgere attività sportiva agonistica con i risultati seguenti degli esami cardiologici. ELETTROCARDIOGRAMMA: Ritmo sinusale, Frequenza cardiaca 58 bpm. PQ 0.14 sec. Blocco di branca destra incompleto. Bipolarizzazione normale. Extrasistolia ventricolare frequente, anticipata, morfologia BB dx. HOLTER 48 ORE: Ritmo sinusale, frequenza cardiaca 40 – 60 – 190 bpm. 44682 BEV/47 ore; 200 coppie; 4 run di tachicardia ventricolare polimorfa, 3 battiti, 178 bpm. 5 run di tachicardia ventricolare monomorfa, 10 battiti, 190 bpm. Assenza di bradiaritmie significative. Le aritmie appaiono maggiormente rappresentate nelle ore diurne a morfologia bbsx e bbdx. Aggregazione di coppie e triplette ventricolari durante attività fisica. TEST CARD DA SFORZO: Ottima tolleranza allo sforzo, carico massimo tollerato 230 Watt; stop per esaurimento. Frequenza cardiaca da 60 a 210 bpm. Pressione arteriosa da 120-150/70-120 mmHg. Extrasistolia ventricolare frequente con morfologia blocco di branca sinistra. Coppie ventricolari al carico di 100 Watt. Non forme ripetitive maggiori, ma importante rappresentazione di eventi ectopici ventricolari fino al carico di 230 Watt. grazie e saluti M.

Pressione alta, 5 cose da sapere

La pressione alta può rivelarsi pericolosa per la salute, ecco perché è consigliabile tenere sotto controllo i suoi valori. L’ipertensione è un problema che, se curato nel modo giusto, può essere combattuto in modo efficace. Scopriamo le 5 cose assolutamente da sapere su questo disturbo.

Pressione alta, una pericolosa epidemia silente

La pressione alta va considerata come un’emergenza globale, una vera e propria epidemia che porta con se anche numerose complicanze, tra il rischio di mortalità e quello di morbilità ed invalidità. A sottolinearlo uno studio pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista The Lancet -messo a punto dai ricercatori dell’Imperial College London- che ha analizzato i risultati di 1479 altri lavori scientifici realizzati dal 1975 al 2015: si tratta dell’analisi più vasta mai condotta in materia e quindi i risultati sono particolarmente importanti ed affidabili. Si tratta dunque di numeri e cifre che devono seriamente far riflettere: oltre 1,13 miliardi di ipertesi nel mondo, il doppio rispetto a 40 anni fa. Non solo.

Perché la pressione alta è pericolosa?

Perché la pressione alta è pericolosa? La risposta che quasi tutti danno a questo quesito è che può far venire un ictus. E’ corretta, ma anche molto limitata. L’ipertensione infatti non comporta solo questo rischio -che già basterebbe per rendere necessario il suo controllo e trattamento- ma anche una serie di altri con danni sul lungo termine a numerosi organi e tessuti oltre le arterie ed il cuore. Senza contare che non manifesta sintomi specifici e ben evidenti ed anche le malattie che provoca possono manifestarsi anche solo in fase avanzata: spesso infatti la diagnosi di pressione alta arriva con controlli casuali o successivi ad altri problemi di salute.