Le dieci regole d’oro per un apparato urogenitale sano

di Redazione 2

La Società italiana di urologia celebra il suo centenario con il progetto 100 città. Due camper con a bordo esperti urologi percorreranno in varie tappe le piazze italiane, dal 14 maggio fino al 22 settembre 2008, con l’obiettivo di sensibilizzare, informare e rispondere alle domande dei cittadini sui disturbi urologici e la prevenzione.

La società si occupa da anni delle malformazioni e delle disfunzioni dell’apparato urinario maschile e femminile, dell’apparato genitale maschile e del retroperitoneo.


Gli urologi Siu, sponsorizzati da Acqua Rocchetta, metteranno a disposizione le loro competenze per la salute urologica di tutta la famiglia. Per conoscere le tappe dei camper rimandiamo al sito dell’iniziativa.
Se non potrete partecipare all’evento, ecco la lista delle dieci regole d’oro, stilata dalla Siu, per il mantenimento di un corretto funzionamento dell’apparato urogenitale:

  1. BEVI CON REGOLARITÀ UN’ADEGUATA QUANTITÀ DI ACQUA.
    È consigliabile bere almeno 1,5 litri d’acqua ad intervalli regolari durante tutta la giornata. Scegli un’acqua oligominerale, leggera, a basso contenuto di sodio e diuretica, che possa facilitare la funzionalità renale, consentendo l’eliminazione di scorie e liquidi in eccesso.
  2. SEGUI UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE.
    Si consiglia di limitare il consumo di grassi animali, birra, insaccati, spezie, pepe, peperoncino, alcolici e superalcolici, caffè, privilegiando, al contrario, i cibi contenenti sostanze antiossidanti quali vitamina A (carote, albicocche, spinaci, broccoli, pomodori), vitamina C (ribes, kiwi, agrumi, fragole, mirtilli, cavolfiori, peperoni), vitamina E (olio d’oliva, oli vegetali, germe di grano), selenio (carne, noci, tuorlo d’uovo), zinco (carni rosse, noci, fegato).
  3. CONTROLLA LA NORMALE CONFORMAZIONE E LO SVILUPPO DELL’APPARATO GENITALE NEL TUO BAMBINO.
    Controlla se il tuo neonato ha i testicoli in sede ed il glande scoperto.
  4. EFFETTUA UNA VISITA UROLOGICA NELLE VARIE FASI DELLA VITA: PUBERTÀ, ETÀ ADULTA E TERZA ETÀ.
    Prendi esempio dal mondo femminile: la prevenzione si fa a tutte le età.
  5. PRESTA ATTENZIONE A QUANTE VOLTE URINI E SE AVVERTI BRUCIORE.
    L’aumento della frequenza minzionale e la presenza di bruciore rappresentano i primi segnali di infezione della vescica e della prostata.
  6. RICORDA, NELLA VITA DI COPPIA, CHE L’INFERTILITÀ DIPENDE NEL 50% DEI CASI DAL MASCHIO.
    È consigliabile eseguire un esame del liquido seminale in previsione di una gravidanza desiderata, perché eventuali alterazioni possono mettere in evidenza patologie che sono risolvibili, se trattate in tempo.
  7. PRESTA ATTENZIONE AD EVENTUALI PERDITE INVOLONTARIE DI URINA.
    E’ importante che le donne non trascurino anche il minimo episodio di incontinenza urinaria, sia sotto sforzo che a riposo.
  8. CONSULTA SEMPRE UN UROLOGO SE VEDI SANGUE NELLE URINE.
    Anche un singolo episodio di sangue nelle urine (ematuria) può rappresentare un sintomo precoce di gravi patologie dell’apparato urogenitale.
  9. EFFETTUA, DOPO I 45 ANNI, ALMENO UNA VOLTA L’ANNO UN PRELIEVO DI SANGUE PER CONTROLLARE IL PSA E IL TESTOSTERONE.
    Il PSA è un marcatore specifico della prostata utile per la diagnosi precoce del tumore. Il testosterone è il principale ormone maschile e ad esso sono collegate numerose patologie (calo del desiderio sessuale e alterazioni collegate alla sindrome metabolica, quali diabete, patologie cardiovascolari, obesità ed iperlipidemia).
  10. MANTIENI UNA SANA VITA SESSUALE A TUTTE L’ETÀ.
    Una regolare attività sessuale contribuisce al mantenimento di un buon equilibrio psico-fisico.
[Fonte: www.siu.it]

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