Noduli tiroide, differenza tra ipoecogeni e isoecogeni

di Cinzia Iannaccio 0

Richiesta di Consulto Medico su noduli alla tiroide
Buongiorno dottore, sono una donna di 51 anni , ho eseguito esami del sangue e ecografia gli esiti sono i seguenti TSH 0,005 RIFERIMENTO 0.300-4.500 FT4 7,82 RIFERIMENTO 0.70-1.80 ECOGRAFIA COLLO E TIROIDE:  La tiroide è in sede di dimensioni conservate con diametro antero-posteriore del lobo di destra di 18mm e del lobo di sinistra di 15mm l’stimo è di 3 mm. L’ecostruttura della ghiandola è intensamente ipoecogena rispetto al normale, marcatamente dismogenea, riccamente ipervascolarizata allo studio color-doppler come si osserva nei casi di patologia di tipo infiammatorio cronico, nel cui contesto a carico dl lobo di destra si osservano due noduli ipoecogeni di 7 e 14mm di diametro sito al polo superiore e al terzo inferiore rispettivamente.

In sede paraistimica sinistra si osserva un nodulo colloido-cistico di 5mm ed in sede posteriore del terzo medio di sinistra si riconosce un nodulo isoecogeno di 5mm. non tumefazioni in sede paratiroidea bilaterale. non linfonodi patologici in sede sottomentoniera, sottomandibolre e laterocervicale bilaterale. le ghiandole salivari sottomandibolari e le paratiroidi sono simmetriche e regolari. Cosa ne pensa? Che differenza c’è fra noduli ipoecogeni e isocogeni ? La ringrazio anticipatamente e Le porgo distinti saluti.

 

Specializzazione Endocrinologia e malattie metaboliche
Tipo di Problema noduli alla tiroide

 

 

Risponde il Dr. Mario Francesco Iasevoli, medico- chirurgo, andrologo, specialista in Endocrinologia e Malattie del metabolismo. Per appuntamenti Email: [email protected] Segreteria cell. 3458092414. Riceve a Pompei (Na), in Via Roma,81. Si prega di utilizzare il numero telefonico ESCLUSIVAMENTE per appuntamenti e non per richieste di ulteriori consulti.

 

 

 

Salve, il quadro descritto è compatibile con una tiroidite autoimmune attualmente in fase di ipertiroidismo franco; in parola povere gli anticorpi che in genere vengono prodotti contro i batteri e i virus nel suo corpo, per cause non ben conosciute e chiare, attaccano la tiroide infiammandola; ciò può causare una attivazione della ghiandola con iperproduzione di ormoni tiroidei; la presenza di quei piccoli noduli non hanno alcun significato particolare, non destano alcuna preoccupazione e sono un riscontro molto frequente nella popolazione generale; l’aggettivo isoecogeno indica che il nodulo è in parte solido e in parte liquido mentre un nodulo ipoecogeno è tutto solido, ma ciò non ha nessun significato negativo; ora deve completare gli esami tiroidei con abtpo abtg calcitonina anticorpi anti recettote tsh e scintigrafia tiroidea; probabilmente si tratta di un morbo di Basedow che richiede terapia con antitiroide, terapia che può essere effettuata per massimo due anni consecutivi, poi va sospesa e valutata se è avvenuta la guarigione oppure si evidenzia una riattivazione della malattia; nel secondo caso si può riprovare il trattamento farmacologico, oppure optare per lo iodio radiattivo oppure per l’intervento; in entrambi i casi si va incontro ad ipotiroidismo iatrogeno con necessità di terapia ormonale sostitutiva a vita; però c’è anche la possibilità che si tratta di una forma di tiroidite che dopo una prima fase di ipertiroidismo vira ad eutiroidismo e poi col tempo ad ipotiroidismo, possibilità quest’ultima non certa e dopo anche decenni, con necessità di terapia ormonale sostitutiva. Si deve recare in un centro di eccellenza che le potrà indicare gli esami da fare,  seguirla nel tempo e darle un’ esenzione ticket per patologia. Cordiali saluti

 

 

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Foto: Thinkstock

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