La Giornata Nazionale Persone Sindrome Down per promuovere l’integrazione attraverso lo sport

di Cinzia Iannaccio 2

La Sindrome di Down? Da ragazzina, mi domandavo con ansia cosa significasse avere un figlio affetto dalla sindrome di down ed avevo paura che la cosa potesse capitare a me. Poi ho avuto la fortuna di incontrare alcuni di questi ragazzi sulla mia strada e tutto è passato. Certo, la vita dei loro genitori, soprattutto negli anni scorsi, non è stata facile, ma non per la malattia, con la quale oggi si può convivere grazie anche allo sviluppo di centri specialistici e terapie mirate che li stimolano nell’autonomia. Quello che da sempre complica tutto è la difficoltà nell’integrazione, l’inserimento scolastico, professionale, sociale, ecc.

Molti successi in questo senso, è vero, ma la quotidianità purtroppo ci ricorda che un’integrazione vera e propria ancora non c’è. Da qui l’importanza della Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down che si celebra oggi in tutta Italia e che quest’anno punta l’attenzione sullo sport. L’attività sportiva è infatti già di per se stessa una fantastica opportunità di socializzazione che diventa fondamentale anche in casi di disabilità. A maggior ragione, va promosso il facile accesso allo sport per tutti i bambini /ragazzi con SdD:  a testimoniarne l’importanza di ciò loro stessi, i protagonisti che già in molti svolgono attività sportiva, anche a livello agonistico. I risultati che raggiungono sono sorprendenti,  in tutto e per tutto si dimostrano essere atleti preparati. E’ su questo concetto che nasce il leit motiv del nuovo spot che ha come testimonial uno sportivo doc, Xavier Zanetti che afferma:

“Perché le azioni vincenti arrivano da chi meno te l’aspetti…”

Di fatto ogni disciplina sportiva porta con se, oltre ai benefici sull’organismo, anche importanti dinamiche sociali, che permettono ai ragazzi di dimostrare le proprie capacità. Possono fare molto, hanno tante potenzialità le persone affette da Sindrome di Down che però va stimolata, messa alla prova. E’ per questo che è importante insistere anche con le istituzioni affinché tutto ciò si realizzi. In più, quest’anno in occasione della World Down Syndrome Day è stato redatto il vademecum “Orientamenti sulla pratica sportiva per gli atleti con sindrome di Down”.

La Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down 2011 è stata realizzata dal CoorDown, il Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down Onlus sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, in collaborazione con il CIP -Comitato Paralimpico Italiano e FISDIR – Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale. Oggi in oltre 200 piazze italiane sarà possibile ricevere informazioni sulla Sindrome di Down ed ottenere una tavoletta/messaggio di cioccolato (equo e solidale) in cambio di un piccolo contributo che servirà per finanziare i progetti delle associazioni afferenti al CoorDown. Altri dettagli ed indirizzi nel sito.

 

 

 

 

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