Diabete di tipo 1 e sport, la storia di Monica

Essere affetti da diabete di tipo 1 non rappresenta un impedimento se si vuole intraprendere una carriera sportiva e la storia di Monica Priore ne è la dimostrazione: le è sempre stato detto che lo sport agonistico non era alla sua portata per via della sua malattia.

Asma e sport, 5 miti da sfatare

Vi sono 5 importanti miti da sfatare quando si parla di asma e sport. Validi sia per gli adulti che per i bambini e che spesso portando a delle vere e proprie limitazioni nel godere dell’attività fisica, qualsiasi essa sia. Scopriamo quali sono i “preconcetti” da dimenticare.

Olimpiadi Rio 2016, quali gli sport più pericolosi

Le Olimpiadi di Rio 2016 sono iniziate. Gli atleti sono pronti a gareggiare per conquistare medaglie per il proprio paese. Ma quali sono gli sport più pericolosi per la salute tra le discipline olimpiche? Può un’attività che consideriamo sicura rivelarsi il completo opposto?

Esami di maturità perfetti grazie a dieta e sport

Esami di maturità perfetti? E’ possibile grazie allo studio, ad una dieta sana ed allo sport. Essere preparati per una delle prove più importanti della propria vita passa attraverso piccoli passaggi, vitali, per dare al proprio organismo la giusta spinta.

Quanta acqua bisogna bere quando si fa sport?

Quanta acqua bisogna bere quando si fa sport? E’ ovvio che vi sia un bisogno netto di rimanere idratati ma a differenza di quel che si può pensare è necessario rispettare determinati livelli di ingestione di liquidi.

Certificato medico sportivo, risponde l’esperto…

Richiesta di Consulto Medico
Buonasera, Le scrivo poiché ho qualche dubbio su come compilare un certificato medico sportivo. Le spiego; il mio ragazzo ha deciso di affrontare la traversata a nuoto dello Stretto di Gibilterra attraverso un’associazione. Abbiamo compilato parte del certificato, ma alcune cose che richiede non sono molto chiare. Nella pagina 4 vengono richiesti esami medici su: udito, sistema respiratorio, sistema cardiovascolare, sistema muscolare e sistema neurologico. Mi saprebbe dire quali esami vengono intesi? Su che parametri variano questi valori? La ringrazio Cordiali Saluti. “

Certificato medico inerente l’attività sportiva, cosa cambia

Novità in merito al certificato medico inerente le attività sportive non agonistiche. Dopo un periodo di limbo nel quale non si conoscevano i cambiamenti eseguiti, ora grazie alla firma delle nuove regole da parte del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, il quadro si è fatto chiaro. Vediamo cosa cambia.

Lo sport stimola l’intelligenza nei bambini

Sport e intelligenza viaggiano di pari passo nei bambini, almeno secondo quanto affermato da un recente studio condotto presso l’Università di Illinois a Urbana-Champaign e coordinato dalla dottoressa Laura Chaddock-Heyman. Fare movimento nei bambini aumenterebbe insomma le loro capacità cognitive rendendoli più dinamici e aperti al mondo esterno.

Sport e solidarietà per bimbo malato: “Tutti uniti per Daniele” (video)

C’è chi combatte per motivi sportivi e chi per rimanere aggrappato alla vita: in settori diversi, ma sono tutti campioni. Quando tali persone si incontrano ne nascono sempre iniziative speciali. Ed è di una di queste che vi voglio parlare oggi, di campioni di sport da combattimento che salgono sul ring a sostegno del piccolo Daniele, bambino disabile grave che ha bisogno di cure.

Defibrillatori? Ora obbligatori nelle società sportive

La speranza è che possa evitare le tragedie che saltuariamente registriamo sui campi da gioco di ogni sport: nel decreto appena firmato dall’uscente ministro della Salute Renato Balduzzi è stata introdotta l’obbligatorietà della presenza del defibrillatore nelle società sportive.

Sport al mattino: riduce appetito e aiuta a dimagrire (video)

State pensando di buttare giù qualche chilo e volete abbinare un po di esercizio fisico ad una dieta? La cosa migliore è andare a correre o in palestra al mattino. Ce lo dice una ricerca scientifica pubblicata sulla rivista di settore Medicine and Science in Sports and Exercise da James LeCheminant e Michael Larson, della facoltà di Scienze Motorie alla Brigham Young University. Ad onor di cronaca lo studio è stato pubblicato lo scorso mese di ottobre, ma certamente questa è l’epoca delle iscrizioni in palestra, dell’esercizio fisico e delle diete dimagranti e quindi sembra essere salito il livello di attenzione nei suoi riguardi. Ma vediamo nel dettaglio.

Bambini affetti da bifida, un aiuto dallo sport

La spina bifida è una malformazione genetica della colonna vertebrale causata da un difetto di chiusura del tubo neurale durante le prime settimane dal concepimento. Quest’anomalia genetica, purtroppo incurabile, può essere prevenuta con l’assunzione di acido folico prima e durante la gravidanza. Per il bambino, la spina bifida comporta disabilità motorie gravi (paralisi degli arti inferiori, incontinenza della vescica, ritardo psicomotorio e deformità scheletriche), tuttavia lo sport può contribuire alla conquista dell’autonomia e al miglioramento della vita quotidiana.

Olimpiadi Londra 2012: Stefanini campione di solidarietà

Anche le malattie neurologiche avranno il loro rappresentante alle prossime Olimpiadi di Londra 2012: si tratta del campione di canottaggio Matteo Stefanini, il quale sarà l’ambasciatore dell’Istituto di Neuropsichiatria per bambini e adolescenti di Calambrone, indossando una maglia che ne riporta il simbolo. E’ stato lo stesso ragazzo, medaglia d’argento ai mondiali assoluti in Nuova Zelanda ed alfiere azzurro ai Giochi Olimpici di Atene nel 2004 a darne notizia.