Poliomielite debellata in Europa, ma occorre vigilanza

di Cinzia Iannaccio 0

La poliomielite in Europa è stata sconfitta. A darne notizia la Commissione europea Certificazione Regionale per l‘eradicazione della poliomielite (RCC) nel corso di un incontro che si è tenuto a Copenaghen, in Danimarca. In particolare si è fatto riferimento alla comparsa nel 2010 di poliovirus selvaggio di tipo 1, la cui diffusione è stata interrotta grazie all’adozione di misure preventive efficaci. Una buona notizia, visto che il rischio è stato alto! Fino a che punto?

Lo spiega una nota dell’OMS-Europa (Organizzazione mondiale della Sanità). Lo scorso anno quattro paesi, il Kazakistan, la Federazione russa, Tagikistan e Turkmenistan, hanno riportato 475 casi confermati in laboratorio di poliovirus selvaggio di tipo 1, con 30 morti. Ma le azioni concordate all’inizio del 2011 hanno condotto alla risoluzione del caso, grazie a nuove ed ulteriori campagne di vaccinazioni nazionali.

Di certo, hanno rilevato gli esperti, non è possibile abbassare la guardia perché a livello globale la polio non è ancora stata definitivamente debellata: continua ad essere endemica in Afghanistan, India, Nigeria e Pakistan. Qui si sono verificati negli ultimi mesi 325 casi. Siamo a buon punto dunque, grazie anche all’azione della GPEI, la Global Polio Eradication Initiative (GPEI) guidata dall’ OMS, dal Rotary International, dai Centri per il Controllo delle Malattie e la prevenzione degli Stati Uniti e dall’UNICEF, che ha iniziato la sua attività nel 1988. Da allora i casi di poliomielite sono diminuiti del 99%, ma a tutt’oggi la media annuale dei bambini rimasti paralizzati a causa della polio è ancora alto: 350.000 casi.

Ricordiamo che la poliomielite (o polio) è una patologia altamente infettiva, pericolosa. Il virus che la trasmette è in grado di invadere il sistema nervoso e provocare una paralisi in poche ore, ma può addirittura essere fatale. Solitamente colpisce i bimbi con meno di 5 anni.

Nel 2002 i 53 Paesi della Regione Europea dell’Oms erano già stati dichiarati “liberi dalla polio” grazie alla vaccinazione (con le tre dosi) di antipolio effettuata su più di 90 milioni di bambini. Rimangono i casi di importazione, come quello di cui sopra, ma a quanto pare il sistema di sorveglianza ed azione funziona. O almeno lo speriamo.

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[Fonte: OMS-Europa]

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