Mela Aism 2013 contro la sclerosi multipla 12 e 13 ottobre

Il 12 e 13 ottobre torna l’appuntamento con la Mela di Aism, un’occasione importante per poter dare il proprio sostegno alla lotta contra la sclerosi multipla, una patologia progressivamente invalidante, che colpisce il sistema nervoso centrale (cervello, midollo spinale e nervo ottico). La malattia è sempre più diffusa soprattutto tra i giovani, basti pensare che ogni 4 ore in Italia 1 persona riceve la diagnosi di SM.

Gardenia AISM 2013 contro la Sclerosi Multipla (video)

Siamo già a Marzo, il mese della primavera, dei fiori e della festa della donna. E così come ogni anno, torna in oltre 3000 piazze in tutta Italia la manifestazione “La gardenia dell’AISM”. Venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 marzo 2013 regalando un fiore si può sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla, una patologia complessa che colpisce essenzialmente le donne.

Vivere con la sclerosi multipla, la giornata mondiale il 30 Maggio

La sclerosi multipla (MS) non ha ancora una causa certa anche se colpisce almeno due milioni di persone in tutto il globo. Si celebra così il 30 maggio prossimo la quarta giornata mondiale  della sclerosi multipla, con l’obiettivo di fornire informazioni maggiori circa questa patologia fortemente invalidante e che ancora purtroppo si stenta a riconoscere ai primi sintomi.

Sclerosi multipla nelle donne: torna la Gardenia dell’AISM

Sono 42.000 le donne colpite da sclerosi multipla in Italia, su un totale di 63 mila persone colpite da questa grave patologia del sistema nervoso centrale. Ogni 4 ore c’è una nuova diagnosi nei confronti di persone giovani, tra i 20 ed i 30 anni e di donne. Un dato agghiacciante. Come ogni anno in occasione della festa della donna torna in oltre 3.000 piazze italiane la Gardenia dell’ AISM: a fronte di un versamento di 13,00 si riceverà una pianta da donare. I fondi ricavati saranno devoluti per la ricerca scientifica e per sostenere varie iniziative in ambito sociale, ma anche per particolari programmi al femminile: “Donne oltre la sclerosi multipla” ed il “Progetto Famiglia”.

Festa della donna: regala la Gardenia dell’AISM (video Rosolino-Titova)

La sclerosi multipla colpisce essenzialmente le donne. Ed è per questo motivo che, come ogni anno, in prossimità della Festa della Donna dell’8 Marzo torna la Gardenia dell’ AISM: sabato 3 e domenica 4 marzo, in oltre 3.000 piazze italiane sarà possibile acquistare una gardenia da regalare alle vostre donne, al posto della tradizionale mimosa, o come omaggio in più. Un gesto che significa rispetto e desiderio di tutela di tutto il genere femminile. Pensate infatti, che su 63.000 pazienti con diagnosi di sclerosi multipla in Italia, più di 42.000 sono donne, ovvero due su tre per un totale che corrisponde anche a 1.200 nuovi casi ogni anno: la SM colpisce anche gli uomini, ed in ambedue i sessi in giovane età. L’età media in cui si scopre la malattia è tra i 20 ed i 30 anni.

Sclerosi multipla: una settimana di informazione organizzata dall’Aism

E’ tornata per la dodicesima volta consecutiva la Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, organizzata dall’Aism per sensibilizzare l’opinione pubblica circa questa patologia. Dal 21 al 29 Maggio una serie di eventi cercheranno di coinvolgere quotidianamente qunate più persone possibili sull’informazione ed i passi importanti che si stanno facendo in ambito di ricerca scientifica sulla Sclerosi Multipla. Il motto “Fastworld: fai andare più veloce il mondo della ricerca, l’unica arma per sconfiggere la malattia”, la dice lunga sull’impegno che bisogna avere, equivalente ad un sano programma sportivo o professionale, basato su eventi quotidiani e non solo. Un esempio? Per tutta la settimana sarà attivo un numero verde AISM 800 803028, per ricevere informazioni sulla malattia, e sulla pagina di facebook dell’Aism, verrà attivato un nuovo servizio: “il neurologo risponde”.

Festa della Donna? L’8 Marzo regala la Gardenia dell’Aism

Per la Festa della Donna vuoi regalare un fiore? Dona una Gardenia dell’Aism! L’appuntamento con la solidarietà nei confronti dei malati affetti da Sclerosi Multipla si ripete anche quest’anno in 3000 piazze italiane. Sabato 5 e Domenica 6 Marzo sarà possibile acquistare la tradizionale piantina bianca confezionata nel sacchetto rosso dell’Aism, con un contributo minimo di 13 euro. I fondi raccolti, come sempre  serviranno per finanziare le varie iniziative dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, da anni impegnata nella ricerca e nell’assistenza.

In particolare in questa occasione saranno utilizzati per sostenere gli studi sulla CCSVI ed iniziative rivolte ai servizi alle persone affette da questa malattia, come il programma “Donne oltre la SM” che prevede incontri ed eventi finalizzati all’informazione e al coinvolgimento su tutto il territorio nazionale, delle pazienti affette da S.M. nei diversi ambiti quotidiani, dalla vita professionale, alla famiglia, ai rapporti interpersonali e più propriamente sociali.

Sclerosi Multipla: nuove possibili terapie

Ancora un passo avanti nella ricerca sulla Sclerosi Multipla. Il prof. Paolo Zamboni direttore del Centro malattie vascolari dell’Universita’ di Ferrara ha presentato gli esiti dei suoi studi a Toronto nel corso del 62esimo Congresso dell’Americam Academy Neurology. Una sede prestigiosa per spiegare e rinnovare il successo che sta ottenendo con il suo lavoro: secondo lo studioso esiste un profondo legame tra la Ccsvi (insufficienza venosa cerebrospinale cronica) e la sclerosi multipla. Vi spieghiamo meglio:

la S.M. è una malattia infiammatoria cronica che colpisce il sistema nervoso centrale. Ancora non esiste una terapia specifica, perché ancora non sono chiare le cause dell’insorgenza della patologia. Il prof. Zamboni ha analizzato circa 300 volontari: 65 affetti da varie forme di sclerosi e 235 sani o con altri disturbi neurologici. Ne è risultata una notevole connessione tra l’insorgere della S.M. e l’insufficienza venosa.

Sclerosi multipla, la ricerca avanza

Ancora una volta due ricercatori italiani pubblicano i risultati di un loro importante lavoro sulla prestigiosa rivista internazionale Journal of Immunology: hanno immesso un innocuo batterio in alcuni topini da laboratorio, per poi osservare lo sviluppo di una malattia autoimmune simile alla sclerosi multipla. Sono il prof. Francesco Ria ed il prof. Giovanni Delogu , rispettivamente dell’Istituto di Patologia Generale e dell’Istituto di Microbiologia dell ’Università Cattolica di Roma.

Il loro studio è durato 2 anni ed è stato indirizzato alla conoscenza della sclerosi multipla, malattia autoimmune che colpisce in Italia circa 58.000 persone. Come le altre patologie di questa categoria è dovuta ad una reazione infiammatoria causata dal sistema immunitario che si attiva in difesa di qualcosa che a tutt’oggi non è ancora chiaro. L’unica certezza che si ha è che c’è un fattore generico predisponente, ma ancora non si è capito quale agente esterno provoca la reazione immunologica che distrugge il rivestimento delle fibre nervose del sistema nervoso centrale.