Risonanza magnetica per scoprire il vero amore?

Una risonanza magnetica per scoprire il vero amore? Può sembrare una idea bizzarra alla quale però hanno lavorato molto alacremente alcuni ricercatori cinesi della University of Science and Technology che sono arrivati ad affermare che quantificare l’amore è possibile. Ma come?

Paura di innamorarsi?

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“Buongiorno, ho 33 anni e sono una che non riesce ad uscire o rimanere definitivamente in una relazione tira e molla. Dopo aver chiuso una relazione di 13 anni perchè lui voleva “divertirsi” e non fare progetti in comune e, un paio di storie sempre chiuse da me, conosco il mio attuale compagno, un ragazzo di 30 anni. Lui mi da quello che ho sempre cercato in un uomo, amore incondizionato, sicurezza, progettualità, comunicazione, divertimento, insomma a parte il fatto che sia un po troppo geloso e voglia passare quasi ogni momento libero con me,  non riesco a lasciarmi andare sentimentalmente e alterno momenti in cui credo di voler stare con lui a momenti in cui invece credo di non essere innamorata. Ho già tentato di chiudere questa storia tre volte perchè sentivo la sua presenza troppo ingombrante ma sono sempre ritornata sui miei passi perchè convinta (lui me lo dice sempre che il mio problema sia la paura di innamorarmi/impegnarmi. ……..

Quando l’amore diventa un disturbo ossessivo compulsivo

Sempre di più le cronache raccontano di femminicidi, stalking e aggressioni dovute ad amore ossessivo, ovvero un sentimento patologico e compulsivo che fa sentire legate le persone a quella che è stata per del tempo un legame affettivo. Un’ ossessione che spesso presenta risvolti violenti. Vediamo insieme come liberarsene.

Cuore degli innamorati batte all’unisono: buon San Valentino

Buon San Valentino a tutti, perché in un modo o nell’altro ognuno di noi è innamorato: del proprio partner, dei figli, dei genitori, degli amici … ed i più “sfortunati” solo di se stessi, della propria macchina o della personale carriera. Il un modo o nell’altro, l’amore ci dona sempre delle forti emozioni, a tal punto che il cuore inizia a batterci forte (da qui il simbolo col muscolo cardiaco?). Ma non solo..

Amore: sboccia con facilità se c’è sole

Perché scoppia l’amore? Con l’avvicinarsi di San Valentino viene spontaneo porsi questa domanda.  Quando esplode? Una risposta è stata data dai ricercatori dell’Université de Bretagn e-Sud, i quali dopo uno studio dedicato, sono arrivati alla conclusione che questo sentimento nasca con più facilità nelle giornate di sole.

San Valentino: psicologia di coppia e linguaggio dei fiori

San Valentino rappresenta dal punto di vista psicologico nella coppia un momento importante: attorno a questa giornata infatti ruotano aspettative, conferme, desiderio di sorprese e novità. Dimostrazioni spesso di un qualcosa che di non si verificherà mai. E’ innegabile infatti che di frequente  ci si innamora dell’ “amore”, della persona idealizzata e non reale. E dunque a San Valentino (o egualmente nel giorno dell’anniversario) ci si aspetta dal proprio partner un qualcosa di speciale che confermi la bonarietà della scelta amorosa. Più o meno siamo tutti consapevoli di questo strano meccanismo psicologico del rapporto di coppia, che tra l’altro sappiamo essere caratterizzato da una notevole causa chimico-neuronale! Ma allora come fare per stupire il proprio partner? Come dimostrare magia e romanticismo ad ogni costo?

San Valentino, la formula dell’amore è chimica

Testosterone, ossitocina, feniletilamina, ormoni di cui parliamo spesso perché coinvolti in numerosi processi del nostro organismo. Quando si parla di sentimenti, però, come l’amore, sembra riduttivo ridurre tutto ad una formula chimica. Eppure gli esperti ne sono convinti da tempo: la passione amorosa è tutta questione di chimica, in ogni sua sfumatura, dall’avventura di una notte alla fedeltà all’attaccamento morboso, sono gli elementi chimici a governare, o comunque ad avere un ruolo non trascurabile, nelle relazioni interpersonali.

Ce lo ricorda, in occasione di San Valentino il Consiglio Nazionale dei Chimici, regalandoci la formula dell’amore ma anche della fine di una storia. Chi lo sa che in futuro non misureremo un compagno fedele sottoponendolo ad un test diagnostico di tradimento?

San Valentino 2011, in salute e in malattia l’amore che esiste resiste

Per la nostra rubrica Storie di Medicina, oggi vogliamo raccontarvi l’esperienza di convivenza con la malattia di una coppia sana. Si avvicina la festa degli innamorati, San Valentino,  e dal momento che siamo circondati spesso da pessimismo sulla natura poco duratura dell’amore e sulla fragilità dei sentimenti minati dalle difficoltà quotidiane, coloriamoci di rosa con una storia positiva che narra di come il sostegno del partner possa aiutare a convivere con la malattia, scoprendo nuovi modi di sentirsi in due anche e soprattutto quando è a rischio un valore fondamentale come la salute.

Tom e Vera Forkner stanno insieme da oltre trent’anni e hanno condiviso tutto, in primis la passione per l’esplorazione delle grotte.
Tredici anni fa a Vera è stata diagnostica la sclerosi multipla.
Tom spiega

“La prima cosa che ho provato è stata solo la paura, perché non sapevamo che cosa stava succedendo… paura, preoccupazione e paura per Vera”.

L’amore allevia il dolore

Guarire dal dolore grazie al potere lenitivo dell’amore. Un luogo comune non accreditato da nessuna fonte scientifica? Da oggi non più, grazie ad un recente studio che ha coinvolto un gruppo di studenti di Stanford (USA) ed avvalorato l’ipotesi dell’amore romantico come analgesico naturale.

L’amore è senz’altro un potente antidolorifico perché la persona viene distratta dal pensiero dell’amato. Ma c’è di più. I ricercatori hanno scoperto che sentirsi amati attiva nel cervello gli stessi centri della dopamina ricettivi a droghe come la cocaina.

Lui puzza di formaggio, lei anche di più

Che l’amore sia una questione di fattori chimici già era sospettato da molti. Ma che questi fattori chimici puzzassero non lo poteva immaginare davvero nessuno. Nel tentativo di capire quale fosse quest’odore ormonale che faceva scattare il classico colpo di fulmine tra un uomo e una donna, un gruppo di scienziati svizzeri della Firmenich, società di Ginevra, ha analizzato il sudore di 50 individui, metà uomini e metà donne, per una casa di prodotti cosmetici, magari per inventare un nuovo profumo stimolante.

Ma visti i risultati, è probabile che i produttori cambieranno rotta per commercializzare la nuova fragranza. La ricerca consisteva nel far lavare le 50 cavie senza prodotti profumati e senza fargli applicare un deodorante, e poi fargli fare 15 minuti di sauna o 15 di cyclette, in modo da farli sudare per bene. Dopodiché sono stati prelevati campioni di sudore ad ognuno dai punti con maggior tasso di sudorazione, come le ascelle.

Se la coppia scoppia, è colpa dei film romantici: troppo irrealistici

Sognare davanti ad un film d’amore, a chi non è mai capitato, almeno una volta nella vita. Per gli amanti delle pellicole romantiche è poi una consuetudine emozionarsi davanti alla passione scenica, con il rischio di allontanarsi troppo dalla realtà e di idealizzare un uomo o una donna perfetti che non possono esistere fuori dallo schermo. E così capita che guardare molti film romantici possa addirittura minare il rapporto delle coppie in carne ed ossa, mettendo in crisi fidanzamenti e matrimoni consolidati. E’ quanto appurato da un recente studio effettuato dai ricercatori dell’Università Heriot Watt di Edimburgo. Come spiega uno degli autori della ricerca, Bjarne Holmes:

I consulenti matrimoniali spesso vedono coppie che credono che il sesso debba sempre essere perfetto, e che se qualcuno è destinato a stare con te, saprà esattamente le tue necessità, senza parlarsi. Ci sono sempre più prove che dicono che i media più popolari hanno un ruolo nel creare queste idee nella testa della gente.

Come nasce l’amore in età adolescenziale

L’amore è uno dei componenti della sfera emozionale, come la simpatia, la timidezza, la gelosia e la gioia. E’ risaputo che l’amore e l’amicizia sono differenti perché il primo si nutre di un sentimento più intenso; infatti per taluni può essere eterno, indefinibile ed interminabile e nessuno può scalfirlo, mentre l’amicizia è una sensazione di “buona predisposizione” verso di lei o di lui. L’humus su cui ramificano i due sentimenti è l’affetto, il desiderio del ragazzo di stare vicino alla ragazza , di infondere sicurezza e di non farla mai soffrire.

Secondo uno psicologo americano Sternberg l’amore è la sintesi di tre elementi: emotivo (intimità), motivazionale (passione) e conoscitivo (impegno). Dalle combinazioni di questi tre elementi nascono diversi tipi di amori: quando è presente soltanto l’intimità nasce la simpatia; quando è presente soltanto la passione si realizza l’infatuazione; quando è presente soltanto l’impegno si ha l’amore vuoto. Quando manca l’impegno e siano presenti sia l’intimità sia la passione nasce l’amore romantico; nel caso, invece, manchi l’intimità e siano presenti sia la passione sia l’impegno nasce un amore fatuo; nel caso, infine, in assenza della passione e coesistano sia l’intimità quanto l’impegno si concretizza un sodalizio d’amore.

Scoperta la molecola delle pene d’amore

Tutti noi abbiamo patito, almeno una volta nella vita, le pene d’amore. Molto spesso si tende a sottovalutare la sofferenza che deriva dalla fine di una relazione sentimentale, da un tradimento o ancora da un’attrazione non corrisposta. Eppure, ci sono dei veri e propri sintomi che rendono il mal d’amore un malessere psicofisico da non sottovalutare.
Gli studiosi stanno cercando di scoprire da cosa derivino queste sensazioni e come si inneschino nell’organismo i meccanismi del dolore che si scatena da una delusione sentimentale.

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Regensburg, in Germania, ha studiato il comportamento degli animali in caso di abbandono al fine di trovare dei paralleli in ciò che accade negli esseri umani.
Sotto esame degli studiosi le arvicole di prateria, una specie di mammifero monogoma che sembra particolarmente attento al rapporto di coppia, nonchè molto sensibile ai cambiamenti nella stabilità sentimentale.
Lo studio ha portato all’individuazione della corticotropina, una molecola il cui fattore di rilascio provocherebbe le pene d’amore.