Alzheimer Cafè, per affrontare la malattia con il sorriso

Ad oggi gli Alzheimer Cafè sono circa duecento in tutta Europa, e tutti hanno un unico obiettivo: quello di promuovere la socializzazione tra i malatti di Alzheimer che inevitabilmente, proprio a causa di questa malattia neurodenegenerativa, incontrano più di una difficoltà nell’affrontare la vita quotidiana dalle piccole alle grandi cose. Gli effetti benefici di questi locali sulla sfera psicologica del malato di Alzheimer sono tantissimi.

Aprire il cinema in ospedale

Portare il cinema all’interno del Policlinico Gemelli di Roma a scopo terapeutico. E’ questa l’iniziativa lanciata da MediCinema Italia Onlus al fine di dotare l’ospedale della Capitale di una sala cinematografica per i propri pazienti.

Vacanze di Natale last minute al centro benessere

Natale può divenire sinonimo di benessere psicofisico. O di ricerca dello stesso. E cosa direste quindi se, come suggerimento per scaricare lo stress, vi indicassimo come soluzione per porvi alle spalle tutto il nervosismo vissuto nel corso dell’intero anno,  una fuga last-minute verso un centro benessere? Per riequilibrare il corpo e la mente.

Dire le bugie fa male alla salute

Dire le bugie fa male alla salute. Ce lo rivela uno studio presentato all’ultimo incontro dell’American Psychological Association appena conclusosi nella citta di Orlando, in Florida. I ricercatori dell’Università di Notre Dame, coordinati dalla dott.ssa Anita Kelly, hanno scoperto che più si mente, più cala il benessere delle persone, a prescindere dal sesso e dall’età.

Praticare lo “yoga nudo”, nuova tendenza che fa bene alla psiche

Praticare yoga si sa fa bene alla salute, ma praticarlo nudi? Avete capito bene! Si tratta di una nuova tendenza, molto in voga negli Stati Uniti. Lo scopo è quello di liberare la mente da ogni oppressione e legame con l’ambiente esterno, per riscoprire al meglio il proprio corpo senza vincoli e mediazioni. Spiega Isis Phoenix Istruttore del New York City Yoga Nudo:

Benessere psicologico: questione genetica o ambientale?

Il benessere psicologico? Questo sconosciuto, mi verrebbe da dire, visto che la maggior parte di noi vive quotidianamente sotto stress. Ma un passo in più verso la conoscenza e dunque la soluzione del caso arriva da una ricerca scientifica condotta dal Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione alla Salute (CNESPS) dell’ISS, Istituto Superiore di Sanità, pubblicata su Psychological Medicine. L’obiettivo era quello di capire quali fattori (ed in quali misure) influenzassero la salute mentale: gli stili di vita, l’ambiente circostante o la predisposizione genetica?

Psicologia, i paesaggi infondono tranquillità: perché?

Quante volte osservando un tramonto lungo una distesa marina assolata, o fissando, anche in fotografia un piacevole e frizzante paesaggio montano abbiamo provato una sensazione di benessere e tranquillità? Molte volte, sicuramente. Esiste una spiegazione scientifica a tale processo, scoperta di recente e resa nota attraverso un articolo sulla nota rivista di settore NeuroImage. Lo studio, di tipo internazionale, è stato condotto dal dott. Michael Hunter dello SCANLab  dell’Academic Clinical Psychiatry del dipartimento di Neuroscienza dell’università di Sheffield.

Shopping come attività fisica e mentale allunga la vita agli over 65

Lo shopping migliora il benessere psicologico e la salute fisica allungando la vita, almeno negli over 65. A dirlo è un recente studio pubblicato sulla rivista on-line di divulgazione scientifica Journal of Epidemiology Community Health. Ad effettuarlo un’équipe di ricercatori afferente all’Institute of Population Health Sciences di Taiwan.

Che lo shopping fosse d’aiuto per risollevare il morale ce ne eravamo accorti da tempo, così è per molti che lo usano come valvola di sfogo una tantum, per altri spinti dal desiderio di riempire un vuoto acquistando oggetti, resta la spiacevole sensazione della sconfitta ed il conto in rosso, ben magra consolazione a problemi psicologici e relazionali che non possono certo essere risolti con acquisti folli.

Il Tai-Chi riduce il dolore e migliora l’efficienza nei malati di osteoartrosi al ginocchio

I ricercatori della Tufts University School of Medicine hanno individuato che i pazienti sopra i 65 anni affetti da osteoartrosi del ginocchio che si impegnavano regolari esercizi di Tai Chi, hanno migliorato la funzione fisica e hanno sentito meno dolore. Il Tai Chi è uno stile tradizionale delle arti marziali cinesi, che dispone di movimenti lenti e ritmici per indurre il rilassamento mentale e migliorare equilibrio, forza, flessibilità e l’auto-efficenza. I risultati completi dello studio sono stati pubblicati su Arthritis Care & Research.

La popolazione anziana è più a rischio per lo sviluppo di osteoartrosi al ginocchio, che si traduce in dolore, limitazioni funzionali o disabilità ed una diminuzione della qualità della vita. Si tratta di una comune forma di artrite che provoca usura della cartilagine articolare di cui ne sono affetti milioni di anziani in tutto il mondo. Un rapporto recente del CDC spiega inoltre che la metà degli adulti è a rischio di sviluppare sintomi di osteoartrosi in almeno un ginocchio entro gli 85 anni.