Cattiva digestione: cause, sintomi e dieta

Circa il 30-40% degli italiani, soffre di cattiva digestione, che provoca inappetenza, pesantezza di stomaco, stanchezza, sonnolenza e alitosi. La diffusione di questo disturbo nei Paesi occidentali, conferma come i problemi digestivi siano legati alle abitudini di vita e dietetiche, letteralmente stravolte dall’industria alimentare, che in pochi anni ha ampliato la disponibilità di cibo, ma spesso a discapito della genuinità.

Bruciore di stomaco, colpisce il 20% degli italiani

Il 20% degli italiani soffre di bruciore di stomaco, con prevalenza di donne, un disturbo fastidioso, che mina la qualità della vita. Da oggi, per imparare a riconoscere i sintomi e avere suggerimenti utili su come combatterlo, si può visitare il sito Osservatorio bruciore di stomaco, che si avvale della collaborazione di esperti in diverse aree, come gastroenterologi e dietisti.

Reflusso gastroesofageo

Reflusso gastroesofageo

Il reflusso gastroesofageo, il cui nome corretto è malattia da reflusso gastroesofageo, è una condizione in cui il contenuto dello stomaco (solido o liquido) torna indietro all’esofago (il tubo che va dalla bocca allo stomaco). Questa azione può irritare l’esofago, provocando bruciore di stomaco e altri sintomi.

CAUSE: Quando si mangia, il cibo passa dalla gola allo stomaco attraverso l’esofago. Una volta che il cibo è nello stomaco, un anello di fibre muscolari impedisce al cibo di tornare indietro nell’esofago. Queste fibre muscolari sono chiamate sfintere esofageo inferiore o LES. Se questo sfintere non si chiude bene, il cibo, liquidi e l’acido dello stomaco possono refluire nell’esofago. Questo si chiama reflusso gastroesofageo e può causare sintomi da reflusso, o può addirittura danneggiare l’esofago.

L’alcool a fine pasto rallenta la digestione, ma non provoca indigestione

Il rapporto tra l’alcool ed il cibo è da sempre al centro di molti studi in quanto si susseguono diverse teorie, sugli effetti che possono scaturire da quest’unione. Il più recente, stilato da un’università svizzera, ha dimostrato che l’alcool può rallentare la digestione dopo un pasto ricco di molti kilojoule, come possono esserlo molti di quelli che affronteremo durante il periodo natalizio, ma non causa sintomi più gravi come l’indigestione, il bruciore di stomaco, eruttazioni e gonfiore. La ricerca è stata pubblicata su bmj.com.

Al fine di determinare gli effetti dell’alcool sull’apparato digerente quando ricchi pasti sono consumati, i ricercatori dell’Ospedale Universitario di Zurigo, guidati dal dottor Mark Fox hanno studiato 20 persone che avevano bevuto vino o tè nero con fonduta di formaggio seguita da liquore di ciliegie o acqua come digestivo dopo il famoso piatto svizzero.