Chiropratica: cura valida contro la lombalgia

Lombalgia, mal di schiena: sono tra i problemi muscolari più diffusi tra gli italiani, complici spesso delle posture scorrette al lavoro e una certa sedentarietà. Può la chiropratica essere un valido aiuto contro questi disturbi? Uno studio dedicato suggerirebbe una risposta positiva.

La chiropratica può essere letale?

L’eterna lotta tra medicina alternativa e tradizionale? Forse. Quel che è certo è che il dott. Edzard Ernst, noto per le sue posizioni molto forti contro la medicina complementare, insieme al collega Paul Posadzki ed ai ricercatori del Peninsula Medical School di Exeter ha condotto uno studio i cui risultati lasciano davvero interdetti: la chiropratica potrebbe essere non solo pericolosa, ma letale per l’uomo.

Mal di schiena e dolori articolari, addio grazie al Rolfing Week

Mal di schiena e dolori articolari? E’ possibile dirgli addio, con un metodo olistico già in uso da tempo con queste finalità: il Rolfing. In questa settimana sarà possibile conoscerlo al meglio, grazie all’iniziativa “Italian Rolfing Week” che prevede fino al 29 Maggio,  nei centri specializzati su tutto il territorio italiano sedute gratuite di prova, seminari e dimostrazioni pratiche. Impossibile mancare….ma di cosa si tratta? E come funziona il Rolfing? Il tutto parte dal presupposto che non va curato il sintomo specifico, ma l’essere umano nella sua interezza, per questo rientra tra le terapie olistiche. L’origine del Rolfing però è recente e risale agli anni trenta ed in particolare all’impegno della dottoressa Ida Paulina Rolf, americana, ma trasferita in Europa per approfondire i suoi studi circa la cura dell’essere umano nel suo insieme.

Preveniamo il mal di schiena: teniamo in forma la nostra colonna vertebrale

Secondo il professor Benedetto Toso, autore di La Neckschool e la Backschool (rispettivamente ‘scuola del collo’ e ‘scuola della schiena’), editi da Red Edizioni, sui fattori di rischio del mal di schiena,  è possibile agire con un’adeguata azione educativa e preventiva. Ma, prima di tutto, studiamo ‘identikit del nemico tanto temuto: il mal di schiena, appunto, altrimenti detto algia vertebrale o rachialgia.

 Un termine utilizzato per indicare un dolore localizzato alla colonna vertebrale, detta anche rachide. In base alla sua localizzazione il dolore viene definito in modo più preciso: lombalgia, quando interessa la regione lombare della colonna vertebrale; cervicalgia, quando è localizzato a livello della regione cervicale; dorsalgia, quando colpisce la regione dorsale.

 Per prima cosa occorre conoscere la propria colonna vertebrale e sapere qual è il meccanismo che produce il dolore. Solo a questa condizione sarà infatti possibile usare correttamente la colonna nelle posizioni e nei movimenti quotidiani. Di basilare importanza, poi, eseguire regolarmente esercizi utili per prevenire e combattere il dolore, per colmare le proprie eventuali carenze di mobilità, di elasticità o di forza e, naturalmente, per rilassarsi.