5 cose da fare per migliorare la memoria

Per migliorare la memoria molto spesso bastano poche mosse in grado di aumentare la capacità di ricordare le cose in modo semplice e efficace. Ecco 5 cose da fare per raggiungere questo obiettivo.

Alzheimer, esame all’occhio per diagnosi precoce?

Un esame all’occhio per diagnosticare l’Alzheimer in anticipo? E’ quanto si afferma in uno studio presentato al Meeting Annuale della Association for Research in Vision and Ophthalmology (ARVO) in corso a Seattle e che consentirebbe dunque una diagnosi precoce di questa malattia.

Problemi di salute per chi sopravvive all’ Ebola

Sopravvivere all’ebola non assicura la mancanza di problemi di salute collegati alla stessa. E’ stato condotto uno studio sulle condizioni delle persone che hanno contratto la malattia negli Stati Uniti ed i dati raccolti non sono dei più rassicuranti.

6 falsi miti sull’Alzheimer

Sfatiamo 6 falsi miti sull’Alzheimer:  spesso e volentieri informazioni e realtà dei fatti vengono distorte dando una idea sbagliata di quella che è la malattia ed i suoi pericoli.

Alzheimer, ultrasuoni per fare tornare la memoria?

Una nuova speranza per i malati di Alzheimer arriva dall’Australia dove un gruppo di scienziati starebbe studiando a fondo la correlazione tra questa malattia e gli effetti benefici degli ultrasuoni sulle placche amiloidi che compromettono la funzionalità dei neuroni e la determinano.

Alzheimer è ereditario?

L’Alzheimer è una forma di demenza progressiva che va a intaccare la memoria e peggiora con il trascorrere del tempo: ecco perché coloro che ne soffrono incontrano grande difficoltà a ricordare qualsiasi genere di cosa. Da tempo si indaga sulle cause di questa malattia ma quello che in molti si chiedono è: l’Alzheimer è ereditario?

Gli uomini hanno poca memoria? E’ insito in loro

Gli uomini hanno poca memoria. Non è ovviamente una domanda, come avrete intuito, ma una affermazione. E se ne eravate convinti da tempo immemore, sarete contenti e contente di sapere che a quanto pare è qualcosa di insisto nel sesso maschile.

Cervello, con meno calorie è più veloce

Sembra che una moderata riduzione dell’apporto calorico giornaliero sia in grado di far funzionare meglio il cervello rendendolo più scattante e attivo. A sostenerlo, sono un gruppo di ricercatori dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (In-Cnr). Lo studio, è stato pubblicato su “Nature Communications”.

Sindrome di Down: una nuova tecnica potrebbe guarirla

Rafforzare un neurotrasmettitore chiamato noradrenalina in persone affette da Sindrome di Down potrebbe contribuire ad invertire la condizione, che è la causa più frequente di ritardo mentale nei bambini. Spiega Ahmad Salehi, l’autore principale dello studio, che è stato pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine:

Se si interviene precocemente, sarete in grado di aiutare i bambini con sindrome di Down a raccogliere e comprendere le informazioni. In teoria, questo potrebbe portare ad un miglioramento delle funzioni cognitive in questi ragazzi.

Salehi faceva parte di un gruppo di scienziati della Stanford University School of Medicine e dell’Ospedale Lucile Packard Children’s in California dove è usato un precursore della noradrenalina per invertire i deficit di apprendimento nei topi con sintomi molto simili a quelli osservati negli uomini con sindrome di Down.