Le 5 migliori creme contro la secchezza dei piedi

La cura dei piedi richiede grande pazienza: ma è bene prestare attenzione quotidiana a talloni e piedi screpolati attraverso l’uso di una serie di creme appositamente studiate per restituire elasticità e nutrimento alla pelle. Il rischio, altrimenti, non è solo quello di avere piede esteticamente brutti e imbarazzanti da mostrare ma anche e soprattutto di avere dolore. Quali sono le 5 migliori creme per la secchezza dei piedi da poter acquistare?

Le migliori creme per la cura dei piedi

La cura dei piedi richiede molta pazienza e  particolare attenzione soprattutto per coloro che sono costretti a essere tutto il giorno di corsa, magari per lavoro, o che comunque sottopongono i piedi a situazioni di forte stress che li rende doloranti e spesso screpolati. In commercio ci sono anche molte creme particolarmente adatte per regalare benessere e salute. Vediamo quali sono.

Mal di piedi, un aiuto dal foot filler

Con l’estate arriva la voglia di alleggerirsi e di indossare scarpe aperte, magari con i tacchi. Per molte, però, si tratta di un vero e proprio calvario… il mal di piedi o più precisamente metatarsalgia, è difatti uno dei dolori più diffusi, soprattutto dopo i 40 anni. Una soluzione potrebbe essere il foot filler, un trattamento mini-invasivo­ che elimina o riduce sensibilmente la sintomatologia dolorosa. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Il piede d’atleta: una micosi estiva

Avere “il piede d’atleta” non significa essere destinati a vincere nello sport. Con questa espressione infatti si definisce una mi­cosi del piede, cioè un’infezione prodotta da un fungo micro­scopico. Non è grave, ma certamente sgradevole perché provoca pruriti intensi e spesso bruciore associato a cattivo odore. Le zone infettate (il più delle volte tra il 4° e 5° dito del piede, dove il tasso medio di umidità raggiunge il 98%) presentano ar­rossamenti, screpolature, e a volte delle piccole vesciche.

La micosi è molto contagiosa. La si può contrarre camminando a piedi nudi soprattutto in luoghi pubblici caldi e umidi: piscine, spiagge, saune, bagni degli alberghi, dei villaggi turistici e dei campeggi.

La vacanza è perciò una circostanza molto favorevole per “incap­pare” in questa fastidiosa infezione. Ecco alcuni consigli per limitare le probabilità di contrarla o di diffondere il contagio: