Macerata, sanità dell’orrore: bivaccano tra i cadaveri

La sanità italiana è ancora al centro dell’attenzione. Ma non per un episodio di malasanità quanto per uno di vero e proprio degrado. A Macerata, gruppi di nomadi si accampano di notte in aree protette dell’ospedale, vivendo in mezzo ai cadaveri dei pazienti defunti.

Israele e Kenya unite in nome della sanità avanzata

L’emergenza sanitaria in Kenya potrebbe essere alleviata da una tecnica di ultima generazione inventata in Israele. Il modello di struttura sanitaria innovativa è stato realizzato dal Terem Emergency Health Centers, una catena di 5 centri medici d’emergenza con sede a Gerusalemme, che basano la loro strategia sulle tecnologie della comunicazione.

Lampedusa, emergenza sanitaria e rischio epidemie da mancanza d’acqua

Lampedusa: manca l’acqua. L’allarme sull’emergenza idrica nell’isola, in queste ore terra promessa o piuttosto miraggio dei profughi libici e tunisini, accompagnato dalla richiesta di fornitura straordinaria, era stato presentato circa un mese fa dal Comune. Il Ministero della Difesa, spiega oggi una nota dell’amministrazione comunale, non ha però fornito alcuna copertura economica per far fronte al problema dell’approvvigionamento idrico.

Malgrado il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, nei giorni scorsi abbia rassicurato sul rischio dello sviluppo di epidemie causato dalle precarie condizioni igienico-sanitarie in cui versano gli accampamenti dei profughi, quella della mancanza d’acqua è la goccia che potrebbe far traboccare il vaso di un’apparente quanto costruita situazione sotto controllo.

Emergenza rifiuti in Campania, i rischi per la salute dei cittadini

Affrontiamo l’emergenza rifiuti nel napoletano dal punto di vista della salute pubblica. Quanto influisce sulla qualità della vita e sul benessere dei cittadini il riemergere periodico di queste crisi, puntualmente scatenate dalle discariche sature, dagli inceneritori fuori uso, dalla spazzatura per le strade, alle quali fanno seguito i roghi di immondizia, gli scontri con le forze dell’ordine, la chiusura delle scuole ed i disordini ai quali stiamo assistendo in questi giorni, scenario peraltro già visto e rivisto negli ultimi anni, più o meno dal 1994?

Partiamo dall’associazione più lampante che viene in mente quando si parla di rifiuti, o meglio di quelli tossici che presumibilmente e verosimilmente la camorra infiltra nelle terre ormai avvelenate della Campania (e dell’intero Sud Italia): la relazione pericolosa con l’incremento dei tumori nella regione. Esiste un legame dimostrato tra l’aumento dei casi di cancro e la gestione fuori controllo della spazzatura?

Rifiuti Terzigno, Fazio: “Non esiste un’emergenza sanitaria”

L’emergenza rifiuti a Napoli torna evidente alla luce delle recenti proteste, scoppiate ormai da qualche settimana a Terzigno e mai sopite del tutto, come d’altra parte resta irrisolto il problema delle discariche sature e non operative al 100%, dell’inceneritore (termovalorizzatore) di Acerra che crea problemi ai cittadini delle zone limitrofe.

Dal punto di vista sanitario si può parlare di emergenza? A fugare ogni dubbio ci pensa il ministro della Salute Ferruccio Fazio che, con la sua partecipazione al CDM di oggi sulla questione rifiuti, lancia un chiaro messaggio rassicurando la popolazione su eventuali rischi per la salute pubblica derivanti dall’accumulo di spazzatura nelle strade e dai liquami ed emissioni tossiche:

Non esiste un’emergenza sanitaria in Campania, legata all’emergenza rifiuti. Parteciperò al Consiglio dei Ministri ma non parteciperò alla riunione sui rifiuti proprio perché non esistono motivi di preoccupazione sanitaria.