Estrogeni: ovuli, anelli e creme vaginali

In taluni casi, come per contrastare i sintomi della menopausa, il ginecologo può prescrivere una terapia a base di estrogeni. Questi sono commercializzati in varie formulazioni, dalla tradizionale in pillole agli anelli, ovuli e creme vaginali. Ecco cosa occorre sapere su questi ultimi.

Terapia ormonale sostitutiva in menopausa, tutti i tipi

In taluni casi può essere utile, sotto controllo medico, l’assunzione di una terapia ormonale sostitutiva a base di estrogeni per accompagnare la donna alla menopausa. Non tutti i farmaci del caso hanno la stessa azione su ogni donna, ma soprattutto va sottolineato come esistano diversi tipi di formulazioni. Ecco quali sono:

Estrogeni per la menopausa, farmaci in pillole

Per accompagnare la donna ad una menopausa priva di sintomi fastidiosi può essere necessario somministrare estrogeni come terapia ormonale sostitutiva. Esistono in commercio diverse formulazioni, ma la più comune e studiata è senza dubbio quella in pillole. Ecco cosa occorre sapere.

Estrogeni: creme, gel e spray per uso topico

Gli estrogeni per trattare i sintomi spiacevoli della menopausa possono essere impiegati anche a livello topico con creme, gel e spray. In commercio esistono ad esempio prodotti come
Estrogel e Divigell (gel di estrogeni), Estrasorb (crema) e Evamist (spray). In tal caso (come per i cerotti, il principio attivo viene assorbito dalla pelle per andare in circolo direttamente nel sangue (senza passare dallo stomaco ed essere sintetizzat dal fegato come per le pillole). Ciò rende queste formulazioni di estrogeni, per certi versi migliori delle tradizionali compresse. Tuttavia ogni caso è a se stante e va valutato con il medico ginecologo.

Cerotto agli estrogeni per terapia ormonale sostitutiva in menopausa

Cosa sono i cerotti transdermici per TOS? Si tratta di cerutti cutanei che rilasciano estrogeni e sono indicati per la Terapia Ormonale Sostitutiva nelle donne che si apprestano a vivere la menopausa, quale terapia per alleviarne i sintomi fastidiosi. Alcuni esempi commerciali sono Alora , Climara , Estraderm e Vivelle. Esistono anche cerotti combinati, ovvero che contengono sia estrogeni che progestinici come Climara Pro e Combipatch.  Menostar ha una dose inferiore di estrogeni rispetto ad altri cerotti, ed è impiegato solo per ridurre il rischio di osteoporosi: non è utile contro i sintomi della menopausa.  ecco cosa occorre sapere al riguardo.

Estrogeni e sbalzi d’umore

Richiesta di Consulto Medico su estrogeni e sbalzi d’umore
Buongiorno dott. Ho 50 anni. Sono prossima alla menopausa e temo profondamente gli sbalzi ormonali a cui andrò a breve incontro. Mi spiego meglio. Sin da ragazzina ho sempre avuto un ciclo irregolare (frequente ed abbondante); a 30 anni mi si è sviluppata un’acne nodulocistica grave; a 35 con la prima gravidanza finalmente il ciclo è diventato normale ed è proseguito come tale anche dopo la seconda gravidanza avuta a 40 anni. Fin lì il mio tono dell’umore è sempre stato normale, fatto salvo un periodo di depressione (post-partum, ma tardivo, dopo la prima gravidanza, quando sono tornata al lavoro) che ho dovuto curare con dei farmaci antidepressivi.

Tumore al seno e pillola, quale correlazione?

Tumore al seno e pillola, quale correlazione? Da sempre le donne si pongono questa domanda perché pensano che l’uso di questo contraccettivo a base ormonale possa in qualche modo essere collegato ad alcune patologie relative al seno. E adesso l’Associazione Americana per la Ricerca sul Cancro Aarc, American Association for Cancer Research, interviene per avvalorare la tesi allarmista.

Soia, proprietà e controindicazioni nel tumore al seno

La soia rappresenta una pietra miliare della dieta tradizionale asiatica, dove storicamente si vanta una minore incidenza di malattie cardiovascolari, diabete, cancro al seno e altri tumori ormone-dipendenti, come quello alla prostata. Tale osservazione ha alimentato a lungo la convinzione che il consumo di alimenti a base di soia (latte di soia, tofu, tempeh, fagioli di soia..) riduca sensibilmente il rischio di malattia. In letteratura i dati sono però controversi e piuttosto complessi da discernere, probabilmente perché ancora in corso d’opera. Ce li siamo fatti spiegare approfonditamente dalla dottoressa Maria Assunta Coppola, biotecnologa medica, e nutrizionista, tra i responsabili del Consultorio di Prevenzione dietetica dei Tumori pressi l’Istituto oncologico “Pascale” di Napoli.

Piedi freddi, tutte le cause ed i rimedi

Avere i piedi freddi è un disturbo molto diffuso tra la popolazione, talvolta derivante da semplice abbassamento della temperatura esterna, altre volte da problemi più gravi. Cerchiamo di capire cosa causa questa condizione e quali sono i rimedi che possono essere applicati per risolverla.

Mani e piedi freddi nelle donne: ecco perchè

Quanti uomini si sono chiesti perché i piedi e le mani delle donne sono sempre più freddi dei loro? Moltissimi. Tutti quelli che almeno una volta hanno provato le estremità gelate della loro dolce metà in parti del corpo calde e delicate. Uno studio dell’Università di Portsmouth ha tentato di rispondere a questa domanda.

Alzheimer, l’effetto protettivo degli estrogeni

I neuroni vengono protetti dagli estrogeni? Sembrebbe proprio di sì, stando a ciò che i ricercatori dell’ISS hanno scoperto nel corso di un recente studio pubblicato sulla rivista di settore Plos One . La sperimentazione da loro condotta ci aiuta a comprendere il ruolo di questi particolari ormoni nell’insorgenza delle malattie neurodegenerative ed in particolare dell’Alzheimer.

Secchezza vaginale, cause, sintomi, farmaci e rimedi

La secchezza vaginale è una condizione che colpisce una donna su tre almeno una volta nell’arco della vita. Eppure se ne parla poco, vivendo la situazione inizialmente con superficialità, sperando che tutto si risolva da solo, e poi con disagio, visto che coinvolge la sfera sessuale: una secchezza vaginale infatti rende doloroso, spesso anche impossibile un rapporto sessuale. Fisiologicamente , grazie agli estrogeni, la parete della vagina è rivestita e dunque lubrificata da un fluido che ha lo scopo di renderla elastica e sana: in pratica serve a proteggerla dallo sfregamento interno durante gli atti sessuali e soprattutto dall’aggressione esterna di batteri e funghi.