Pillola anticoncezionale: il parere degli esperti su Zoely

La  contraccezione femminile può essere “costruita” attorno alle esigenze della donna. Il miglior modo per farlo è ovviamente quello di creare una pillola che sia in grado di favorirne il benessere e la protezione da gravidanze indesiderate. In tal senso Zoely rappresenta una novità: si tratta del primo contraccettivo orale monofasico basato su due ormoni steroidei presenti naturalmente nell’organismo. Scopriamo insieme cosa ne pensano di lei esperti del settore.

Pillola anticoncezionale rende gelose le donne

La gelosia più la scacci e più l’avrai, sono i versi di una celebre canzone di Adriano Celentano. Come dargli torto. Ma cosa ne pensa la scienza di questo sentimento, per così dire, negativo? A tal proposito, una recente ricerca avrebbe scoperto che la pillola anticoncezionale renderebbe più gelose del partner le donne. E’ quanto afferma l’analisi condotta da un’équipe della Stirling University e pubblicata sulla rivista Personality and Individual Differences.
La colpa sarebbe da attribuire agli ormoni presenti nel farmaco che evita le gravidanze indesiderate, che portano chi li assume a dubitare della fedeltà del compagno.

Sembra assurdo, eppure gli autori di questo studio sembrano più che convinti di questa relazione e spiegano come siano le pillole a più alto dosaggio di estrogeno quelle più suscettibili di scatenare problemi all’interno della coppia dovuti ad un’eccessiva possessività da parte della donna.

Polipi cervicali

Polipi cervicali

I polipi cervicali sono escrescenze simili a dita sulla parte inferiore dell’utero che si collega con la vagina (cervice).

CAUSE: La causa dei polipi al collo dell’utero non è completamente nota. Possono verificarsi con:

  • Una risposta anomala all’aumento dei livelli di un ormone femminile, l’estrogeno;
  • Infiammazione cronica;
  • Vasi sanguigni ostruiti nella cervice.

I polipi del collo dell’utero sono comuni, specialmente nelle donne di età superiore ai 20 anni che hanno avuto figli. I polipi sono rari nelle donne giovani che non hanno iniziato il loro periodo mestruale. La maggior parte delle donne hanno un solo polipo, ma alcune donne ne hanno due o tre.

E se dimentichi la pillola?


Te ne accorgi, allarmata, al tuo risveglio. E ti fai prendere dall’agitazione. Cosa accadrà? Ma, soprattutto, cosa posso fare? Certo, meglio sarebbe non dimenticare di prendere la pillola ma a tutto si può trovare rimedio. Vediamo come con l’aiuto di uno specialista in materia, il dottor Augusto Enrico Semprini, ginecologo e immunologo riproduttivo, Università di Milano e di Londra.

Se sono trascorse meno di 12 ore dal momento dell’abituale assunzione, non ci sono problemi! La protezione contraccettiva è, in ogni caso, assicurata. E’ dunque sufficiente prendere la pillola dimenticata e continuare normalmente con quelle seguenti. Stessa cosa se sono passate più di 12 ore ma si è già nella seconda metà della confezione. Anche in questo caso l’efficacia contraccettiva continua. Se, invece, sono trascorse più di 12 ore e sei nei primi dieci giorni di assunzione: attenzione, per questo ciclo (e per i 7 giorni di pausa seguenti) non puoi ritenerti protetta. Prendi comunque la pillola che hai dimenticato e continua sino alla fine. La garanzia contraccettiva riprenderà dalla successiva confezione. Proteggiti in altro modo (preservativo, diaframma). Se, infine, hai anche solo il sospetto di avere dimenticato una pillola: prendila subito. Un doppio dosaggio non porta alcun tipo di alterazione e ti mette al riparo da brutte sorprese.

Troppo zucchero danneggia gli ormoni sessuali

Già da tempo sappiamo che la nostra dieta contiene troppi zuccheri e che consumare troppi dolciumi (zucchero, dolci, gelati, merendine, succhi di frutta di produzione industriale, bibite zuccherate) fa male alla salute, causando obesità e aumentando il rischio di patologie cardiovascolari. Quello che non sapevamo ancora è che il consumo eccessivo di zuccheri può danneggiare anche la nostra sessualità. Infatti, secondo una ricerca condotta negli Stati Uniti e pubblicata di recente dal Journal of Clinical Investigations, una dieta troppo ricca di fruttosio e glucosio, induce una produzione eccessiva di lipidi da parte del fegato con conseguente diminuzione dell’ormone sessuale SHBG.

Il SHBG (sex hormone binding globulin) è una beta-globulina prodotta dal fegato che controlla la quantità di estrogeno e testosterone. Più precisamente si tratta di una proteina in grado di legare a sè i suddetti ormoni sessuali impedendone il rilascio nel sangue. Ne consegue che la diminuzione della concentrazione di SHBG nel sangue implica l’aumento della quantità di testosterone ed estrogeni che possono essere rilasciati in esso e l’iinalzamento del rischio di sviluppare disturbi come acne, infertilità, ovaio policistico e il cancro dell’utero nelle donne in soprappeso. Una quantità anormale di SHBG, inoltre, è responsabile dell’alterazione del delicato equilibrio fra testosterone ed estrogeni che comporta il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari, eventualità questa che riguarda soprattutto le donne.