Lotta al cancro, “Sfida accettata” su Facebook

Foto in bianco e nero accompagnate dalle parole “sfida accettata“per la lotta al cancro: ancora una volta la campagna di sensibilizzazione contro il cancro al seno e gli altri tipo di tumore passa per Facebook e per le catene social. Questa volta tocca alle immagini di profilo ed ai loro colori. Ma è davvero utile?

Umore, influenzato dall’uso dei social network

I social network condizionano l’umore. E riescono a farlo in molti più modi di quelli che riteniamo possibili. Un esperimento molto particolare condotto con la collaborazione dei programmatori di Facebook lo ha dimostrato.

Bimba malata terminale, raccolta fondi sul web

Si chiama Eliza, ha soli 4 anni e la sua è una corsa contro il tempo. La bambina è affetta dalla sindrome di Sanfilippo, una rara malattia del metabolismo, che rende l’organismo incapace di rompere correttamente le lunghe catene di molecole di zucchero chiamate glicosaminoglicani e che porta alla morte tra i 10 e i 12 anni.

Gruppo Ictus Emiplegia, da Facebook una Onlus

È nata su Facebook la prima Associazione che sostiene le persone colpite da ictus e le loro famiglie. Si chiama Gruppo Ictus Emiplegia Onlus e tra i servizi che offrirà una linea amica, counseling virtuale, una guida al turismo disabile friendly e la creazione di un “banco del tempo”, dove professionisti ictati potranno mettere a disposizione dei membri la loro esperienza.

Cervello degli anziani più attivo con i social network

Il cervello degli anziani è più attivo in coloro che si iscrivono ai social network. Passare un po’ di tempo su Facebook, secondo uno studio condotto dall’Università dell’Arizona, potrebbe rivelarsi utile e benefico per l’attività cerebrale degli over 65.

Gelosia, donne e social network mix letale

Si dice sempre che la gelosia sia “femmina”.  Non ci crederete mai ma su questo tema sono d’accordo anche i ricercatori dell’università dell’Alabama, che hanno voluto verificare tale assunto mettendolo in correlazione con i social network come Facebook, scoprendo come il sito sia in grado di amplificare il sentimento in un mix letale per la psiche.

Facebook ci rende nervosi e invidiosi

Facebook ci rende nervosi ed invidiosi? Sembrerebbe proprio di sì, stando ai risultati di una ricerca condotta dagli scienziati tedeschi del Dipartimento di Sistemi Informativi della Technische Universität Darmstadt e dall’Istituto dei Sistemi Informativi della Humboldt-Universität zu Berlin.

Stress ed ansia: la causa gli amici di Facebook

In teoria i social network dovrebbero aiutare le persone a rilassarsi ed ad instaurare dei rapporti interpersonali leggeri capaci di divertire. Eppure dalla Business School dell’Università di Edimburgo, tornano nuove conferme su come un account Facebook possa rappresentare fonte di stress, anche solo nel mantenimento degli amici: più ve ne sono, più vi è il rischio di attacchi di ansia.

Tumore al seno e giochini su facebook, condividiamo?

Siamo nel pieno della campagna di sensibilizzazione per la lotta al tumore al seno, che vede ogni anni, proprio nel mese di ottobre lo svilupparsi di numerose iniziative. Tra queste sicuramente il “Nastro Rosa 2012” organizzato dalla LILT (Lega Italiana Lotta ai tumori), di cui vi abbiamo già parlato. Ma c’è anche un tam tam su Facebook  di informazioni precise ed importanti da condividere, che attira sempre una grande attenzione e che in queste ore (come ogni anno ormai) si sta arricchendo di semplici e curiosi giochini. Quali? Sicuramente l’arcano dei viaggi!

Depressione da Facebook

Pare che frequentare i social network come Facebook o Twitter, possa portare alla depressione. Come? Innescando una strana spirale che ci fa credere gli altri più felici di noi, per la serie l’erba del vicino è sempre più verde… A sostenerlo, è uno studio delle Utah Valley University, pubblicato su “Cyberpsychology, Behavior and Social Networking”.

Lo psicologo su Facebook, gratis 2 volte a settimana e gratis

Anche lo psicologo sbarca su Facebook. Il 15 settembre, infatti, il Servizio Italiano di Psicologia Online (S.I.P.O.), inaugura lo sportello di ascolto e di orientamento a disposizione degli utenti del più noto Social Network, che sarà completamente gratuito per 2 sere a settimana, dalle 21 alle 23.30.

Psicologia: Facebook non fa male, se “assunto con cautela”

Gli adolescenti e i giovani di oggi sono quello che i ricercatori chiamano “nativi digitali”, o “iGeneration,” una generazione costantemente connessa ad internet che è sempre indaffarata tra Facebook, sms e instant messaging. Ora, una serie di nuovi studi rivelano che gli effetti psicologici di quello che è stato ribattezzato “Facebooking” possono essere sia buoni che cattivi.

Disagio giovanile: arriva il consulto su Facebook

Per combattere il disagio giovanile, arriva il consulto su Facebook. Si tratta di un’iniziativa dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano e l’Associazione Itaca Onlus, che hanno deciso di creare una pagina speciale sul social network più famoso al mondo, per aiutare gli adolescenti in difficoltà psicologica o in condizioni di disagio, e che, in caso di necessità, fungerà anche da tramite con i medici specialisti.

Il progetto è stato appena presentato e si chiama “Zheng – un amico, un aiuto” , porta il nome, infatti, di un navigatore cinese del XV secolo, che simboleggia l’orientamento, il coraggio e il carisma.

Memoria anziani, un’ora di Facebook al giorno aiuta

La Facebookmania dilaga e non solo tra i giovani e i giovanissimi. Ormai da qualche mese stiamo assistendo ad un boom di profili di genitori, nonni… inizialmente si iscrivono per curiosità, sollecitati da figli e nipoti, per tenersi in contatto con la famiglia. Poi però si scoprono dei veri e propri fan del popolare social network e chi li stacca più dal computer, intenti a chattare, dare poke con una certa disinvoltura e destreggiarsi nei mille giochini disponibili sul sito.

Tutto questo fa bene agli over 65, in particolare alla loro memoria. Se ne è parlato nel corso del Congresso nazionale dell’Associazione italiana di psicogeriatria (Aio), a Gardone Riviera (Brescia).