Antipsicotici in gravidanza pericolosi per il neonato?

I farmaci antipsicotici assunti dalle donne durante la gravidanza sono pericolosi per la salute dei bambini. Non è una scoperta vera e propria, ma una delle poche conferme scientifiche che, a differenza di quanto si possa pensare, ci sono su questo argomento. A mettere a punto una serie di dati precisi, uno studio osservazionale realizzato da ricercatori della Monash Centre Alfred Psychiatry Research ( MAPrc ) e della Monash University (Australia) e pubblicato sulla rivista PLos One.

Antipsicotici, in cima alla lista dei farmaci più venduti

Gli antipsicotici, dopo quelli per l’ipertensione e il reflusso gastroesofageo, sono in cima alla lista dei farmaci più venduti in America, ma l’Italia non è da meno. Se un tempo, infatti, venivano prescritti per il trattamento di stati deliranti o in caso di allucinazioni, sembra che oggi siano distribuiti con troppa facilità persino ai minori e agli anziani mentalmente assenti.

Gli antipsicotici possono far male, metodi alternativi possono ottenere lo stesso effetto

Spesso alcuni medici sono troppo veloci nel prescrivere farmaci psicotropi per i problemi emotivi e comportamentali. Ad esempio nel morbo di Alzheimer, nel tentativo di ridurre il comportamento aggressivo, fino al 60% dei malati in Europa e Nord America vengono prescritti farmaci antipsicotici come Risperdal (risperidone) e Zyprexa (olanzapina). Il costo stimato di questi farmaci è di 80 milioni di sterline all’anno solo nel Regno Unito.

Gli antipsicotici sono indicati per persone che così vengono sedate e diventano meno aggressive o agitate, ma rispetto al placebo, i benefici sembrano modesti nel migliore dei casi. Nel 2006, su 42 malati negli Stati Uniti non sono state trovate differenze significative tra i farmaci antipsicotici ed il placebo dopo 12 settimane di trattamento. Altri studi hanno dimostrato alcuni vantaggi dei farmaci rispetto al placebo, ma questi sono “modesti”. I rischi, però, sono grandi. Ed allora la domanda che sorge spontanea è: c’è bisogno veramente di dare questi farmaci per questo genere di malattie?