Dolore pelvico cronico nelle donne, non solo cause ginecologiche

Quando si parla di dolore pelvico si fa riferimento ad una sensazione dolorosa che si manifesta nell’area sotto l’ombelico. Se dura più di 6 mesi si dice che è cronico. Il dolore pelvico cronico nelle donne può essere provocato da numerose condizioni. Vediamo insieme quali sono le cause più comuni e quelle meno frequenti.

Fibromi uterini, nuova tecnica per asportazione

Una nuova tecnica per l’asportazione dei fibromi uterini (noti anche con il nome di miomi): è questo quello che ha messo a punto, nel corso di uno studio, una squadra di ricercatori israeliani che si era posto come obiettivo iniziale il capire quanto e come i miomi affliggessero la vita delle donne.

Fibroma utero, Ulipristal evita l’isterectomia

Il fibroma uterino è il tumore benigno dell’organo più diffuso tra le donne. In caso di crescita incontrollata di solito bisogna agire chirurgicamente: l’isterectomia può essere evitata, con l’assunzione dell’Ulipristal acetato, il principio attivo della pillola dei 5 giorni dopo.

Polipo, cisti, fibroma o tumore all’utero?


Richiesta di Consulto Medico

“Buongiorno, sono una ragazza di 28 anni che ha avuto un bimbo il 1°gennaio di quest’anno. Subito dopo il parto, mentre l’ostetrica procedeva a mettere i punti, interni ed esterni, ha notato una escrescenza sulla parete vaginale destra, e inizialmente pensava fosse un prolasso della vescica, invece era una cisti di un paio di centimetri… alla visita dei 40 giorni, il ginecologo ha notato lo stesso rigonfiamento e ha chiesto se volessi farla asportare. Alla visita dei 90 giorni dal parto, la famosi cisti si era trasformata in una formazione peduncolata, della grandezza di un paio di cm. ……

10 cause di sanguinamento vaginale dopo rapporto sessuale (FOTO)

Sanguinamento vaginale dopo un rapporto sessuale: è una di quelle esperienze che manda nel panico o nella migliore delle ipotesi rovina l’esperienza amorosa appena vissuta. Può capitare, soprattutto alle donne tra i 20 ed i 40 anni, per vari motivi, nessuno dei quali va trascurato, benché anche la rottura dell’imene nella ragazza vergine dopo il primo rapporto può portare ad un sanguinamento post-coitale (questo il termine medico). Ma quali le possibili motivazioni oltre questa? Vediamo insieme le 10 cause più comuni.

Perdite di sangue dopo rapporto sessuale: cause?

Può capitare di avere perdite di sangue dopo un rapporto sessuale, ma quali sono le cause? Da cosa può dipendere? Con il termine sanguinamento post-coitale nelle donne si intende una anomala perdita di sangue dalla vagina dopo un rapporto intimo che può essere più o meno abbondante (in genere lieve, dei filamenti rosa che si riscontrano nel muco) e recidivante. La preoccupazione scatta automaticamente, ma quando è giusta e quando invece si può stare tranquille?

Cos’è lo spotting? Prima e dopo il ciclo o in gravidanza

Lo spotting è un termine utilizzato ormai comunemente anche in italiano per indicare nelle donne una leggera emorragia simile alle mestruazioni o piccole perdite marroni, in un periodo in cui non sarebbero previste. Non è un termine scientifico, e quindi non implica specifiche cause e situazioni: può essere caratterizzato da sangue rosso vivo come da microscopiche macchioline scure, durare alcuni giorni o poche ore, essere ricorrente o meno.

Fibromi, cura efficace la pillola del giorno dopo?

Importante scoperta: la pillola del giorno dopo può aiutare a ridurre la portata dei fibromi, tumori di tipo benigno che si formano sulla parete dell’utero di una donna ed alleviare il sanguinamento eccessivo degli stessi. Lo sottolineano ben due studi a riguardo pubblicati sulla rivista di settore sul New England Journal of Medicine.

Fibromi uterini, via con gli ultrasuoni

Contro il fibroma uterino, un tumore benigno dell’utero che colpisce soprattutto le donne in età fertile, arriva una nuova tecnica basata sugli ultrasuoni ad alta potenza, che consente di evitare l’asportazione chirurgica, nonché l’anestesia.

Fibromi uterini

Fibromi uterini

I fibromi uterini sono fibromi noncancerosi (benigni) che si sviluppano nell’utero, un organo riproduttivo femminile.

CAUSE: I fibromi uterini sono il tumore pelvico più comune. Una donna su 5 può avere fibromi durante l’età fertile (il tempo che va dalle prime mestruazioni alla menopausa). I fibromi solitamente colpiscono le donne di età superiore ai 30 anni. Essi sono rari nelle donne sotto i 20, e spesso si restringono e non provocano sintomi nelle donne in menopausa. Essi sono più comuni nelle afro-americane rispetto alle caucasiche. La causa dei fibromi uterini non è nota. Tuttavia, la crescita dei fibromi sembra dipendere dall’ormone estrogeno. Finché una donna è in età fertile, un fibroma continuerà probabilmente a crescere, di solito lentamente.

I fibromi possono essere così piccoli che avrete bisogno di un microscopio per vederli. Tuttavia, essi possono diventare molto grandi fino a riempire l’utero intero e pesare parecchi chili. Anche se è possibile che si sviluppi un solo fibroma, di solito ce ne sono più di uno. I fibromi sono spesso descritti dalla loro ubicazione in utero:

  • Miometriali – nella parete muscolare dell’utero;
  • Sottomucosa – appena sotto la superficie del rivestimento uterino;
  • Sottosierosa – appena sotto la copertura al di fuori dell’utero;
  • Penduli – che si verificano al di fuori dell’utero o all’interno della cavità dell’utero, sotto l’epidermide.