Herpes genitale, 10 domande da porsi e risposte

L’herpes genitale è una infezione causata da un virus che può colpire uomini e donne e il cui contagio attraverso rapporto sessuale o contatto diretto delle parti infette. Ecco 10 domande da porsi sull’herpes genitale, utili per difendersi da questo disturbo.

Herpes genitale, le terapie non bastano a prevenire le “ricadute”

L’infezione dal virus herpes simplex è sempre più diffusa, tanto che si parla di epidemia globale. Nonostante l’uso di farmaci contro l’herpes genitale negli ultimi 20 anni, la medicina non è riuscita a mettere a punto terapie in grado di evitare le cosiddette “ricadute”. Come hanno notato i ricercatori del Dipartimento di Medicina ed Epidemiologia dell’Università di Washington, infatti, le terapie standard riducono i sintomi e migliorano il benessere del paziente, ma non sono in grado di bloccare la replicazione del virus.

Herpes genitale, il miglior modo per prevenirlo è l’uso continuato del profilattico

Praticare il sesso sicuro è una delle migliori misure di prevenzione della propria salute e la migliore forma di sesso sicuro, escludendo l’astinenza, è l’uso del preservativo. Non solo i preservativi evitano il rischio di avviare gravidanze indesiderate, ma forniscono altresì protezione contro le infezioni da varie malattie sessualmente trasmissibili, come HIV, gonorrea, clamidia, herpes genitale; malattie che vengono trasmesse attraverso lo sperma o liquidi vaginali infetti.

Per avere un’idea più chiara di come i preservativi sono utili nel prevenire l’herpes, i ricercatori dell’Università di Washington hanno analizzato i dati raccolti su un totale di 5.384 persone, due terzi dei quali erano di sesso maschile, il 94 per cento erano eterosessuali.

Gonorrea e herpes genitalis: facciamo il punto della situazione

La gonorrea, un tempo chiamata blenorragia o scolo, è un’infezione batterica che si trasmette attra­verso i rapporti sessuali. Il prof.  Arisi, Direttore della Unità Operativa di Ginecologia ed Ostetricia dell’Ospedale Regionale “S.Chiara” di Trento afferma

 «Il perio­do di incubazione è breve e varia dai 2 a 10 giorni».

Se nell’uomo si manifesta con un’uretrite, cioè un’infiamma­zione dell’uretra che provoca do­lore intenso, più forte mentre si urina, e perdite di liquido giallo verde, nella donna i sintomi sono in genere meno evidenti e a volte l’infezione passa addirittura inos­servata. Per entrambi i sessi, se l’infezione non viene curata può risalire e interessare la prostata.. e le vie spermatiche (negli uomi­ni) e l’intero apparato genitale nella donna. Dice il ginecologo

«Negli ultimi anni abbiamo osservato una recrude­scenza di questa infezione, per cui anche in questo caso l’attenzione va sem­pre tenuta alta»