Infortuni in aumento con la ripresa dei campionati di calcio

Il calcio è forse stato lo sport e (intrattenimento) che più ha fatto sentire la sua mancanza nel corso del periodo d’isolamento sociale obbligatorio. E’ in questo momento in cui anche questa attività sta vivendo una ripresa che bisogna fare una considerazione: con il suo ricominciare aumenterà anche il numero degli infortuni.

Olimpiadi Rio 2016, quali gli sport più pericolosi

Le Olimpiadi di Rio 2016 sono iniziate. Gli atleti sono pronti a gareggiare per conquistare medaglie per il proprio paese. Ma quali sono gli sport più pericolosi per la salute tra le discipline olimpiche? Può un’attività che consideriamo sicura rivelarsi il completo opposto?

4 cose da sapere sul consumo di alcol

Ci sono alcune cose da sapere sul consumo di alcol, per un uso moderato di birra, vino e distillati. Purtroppo ancora oggi molto persone bevono in modo irresponsabile, mettendo a rischio la loro salute e quella degli altri (è il caso dei tanti incidenti stradali causati da chi si mette al volante dopo avere alzato troppo il gomito).

8 Marzo, la salute e la sicurezza delle donne sul lavoro

L’8 marzo si celebra la festa della donna. Una commemorazione nata per ricordare le 129 operaie della ditta statunitense tessile Cotton arse vive sul luogo di lavoro nel 1908 perché in sciopero contro delle condizioni lavorative prive di sicurezza. Ed è proprio in concomitanza con questa celebrazione che l‘Associazione Nazionale tra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro ha deciso di presentare  le proprie considerazioni sulle attuali condizioni di salute della donna sul lavoro.

Infortuni sportivi, molti causati da carenza di vitamina D

La carenza di vitamina D è conosciuta come una delle cause più comuni di un gran numero di problemi di salute. Ora, un recente studio, presentato all’American Society for Orthopaedic Sports Medicine (AOSSM), Incontro annuale di San Diego, suggerisce che la mancanza di questa vitamina potrebbe anche aumentare il rischio di lesioni muscolari negli atleti, come capita ad esempio nei calciatori.

Wii, altro che virtuale: i danni sono reali

Dopo l’introduzione della console per videogiochi Wii nel 2006, sempre più legamenti e tendini nelle mani dei giocatori sono coinvolti in incidenti, tanto da far pensare che le due cose possano essere collegate.

Prima che questi tipi di giochi fossero introdotti, in genere i pazienti che si presentavano con lesioni del legamento della mano facevano un uso intensivo di controller per videogames

ha osservato Karen A. Eley, dottoressa di chirurgia plastica e candidata al dottorato all’Oxford Radcliffe Hospitals NHS Trust in Gran Bretagna, che ha delineato la natura specifica di quello che oggi è conosciuto come “Wiiite” in un articolo pubblicato sul New England Journal of Medicine.

Ora, le ferite sembrano interessare qualsiasi regione del corpo.

Nel suo commento, Eley ha spiegato che la cosiddetta “Nintendinite” del 1990, che coinvolgeva il dolore del tendine del pollice, ha ceduto il passo ad un crescente numero di infortuni legati ai piedi, in combinazione con l’aumento della popolarità della Wii. Tali lesioni possono capitare, per esempio, quando i giocatori sani mettono della pressione extra su parti sensibili sulle pedane della Wii, che vengono sollevate due centimetri da terra e sono progettate per leggeri movimenti del corpo dei giocatori, senza la necessità di controlli con la mano.