Tiroide, 5 falsi miti

Quando si parla di tiroide spesso non vi è molta chiarezza: le persone tendono a credere a falsi miti che è bene sfatare una volta per tutte. Facciamolo in questa occasione chiamando in causa quelli più comuni, sottolineando che possono essere di vario tipo le cause di patologie legate a questo organo.

Alghe, 5 benefici del mangiarle

Ecco 5 benefici del mangiare alghe. Sebbene il loro consumo sia tipico delle zone orientali del pianeta, grazie alla globalizzazione culinaria ed alla cucina giapponese il suo uso sta crescendo anche alle nostre latitudini. Scopriamone insieme di più.

Allergia allo iodio, i sintomi

Quali sono i sintomi dell’allergia allo iodio? E le sue cause? Scopriamo insieme maggiori dettagli di questo problema che interessa una parte della popolazione e che può mettere a repentaglio anche specifiche necessità diagnostiche.

6 benefici del consumo di sushi

Scopriamo insieme 6 benefici del consumo di sushi. Questo alimento proveniente dal Giappone non è solo molto gustoso da assaporare, ma se preparato bene e ben conservato è in grado di rivelarsi salutare sotto diversi aspetti per la nostra salute.

Iodio, tiroide ed alimenti dove si trova

Lo iodio è una delle sostanze che più sono utili per la salute della nostra tiroide. Questo sale minerale aiuta l’organismo a prevenire le malattie legate a quest’organo. Lo iodio infatti va ad agire sulla triiodiotironina e sulla tirosina, ormoni che regolano alcune nostre importanti funzioni tra i quali lo sviluppo corporeo e lo sviluppo del sistema nervoso centrale.

Ipotiroidismo, 3 sostanze amiche della tiroide

L’ipotiroidismo è la malattia più frequente della tiroide eppure è ancora un mistero per molti, magari proprio per chi ne è pure inconsapevolmente affetto. Stiamo parlando per l’Italia di un’incidenza abbastanza consistente e le diagnosi avvengono purtroppo spesso tardivamente, in genere perché si accumulano tanti chili e non si riesce a dimagrire.

Latte biologico carente di elementi nutritivi?

Il latte biologico, proveniente da allevamenti selezionati e naturali è carente rispetto a quello prodotto industrialmente di zinco, iodio ed altri elementi importanti per la nostra salute? Sembra un pesce d’aprile fuori stagione, ma in realtà è il risultato di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori spagnoli.

Settimana Mondiale della Tiroide dedicata al cuore: 18-25 maggio

 

Al via domani la settimana mondiale dedicata alla tiroide che avrà il suo culmine nella World Thyroid day (la Giornata mondiale per la lotta alle malattie della tiroide) il prossimo 25 Maggio. L’obiettivo è semplice, quello dell’informazione e dell’invito ad uno screening alla popolazione. C’è infatti ancora una scarsa consapevolezza riguardo ai disturbi legati alla tiroide e a quali complicanze possono avere sul nostro stato di salute generale. Questo nonostante i numeri pazzeschi di persone in qualche modo colpite da una disfunzione tiroidea.

Nube radioattiva sull’Europa: per l’Aeia è un mistero. Quali sono i rischi?

Sebbene la notizia sia passata decisamente in sordina sui maggiori quotidiani nazionali, vi è una nuvola radioattiva di Iodio 131 nei cieli di Europa. Come accade quasi sempre quando si parla di radiazioni, non vi è una informazione corretta rispetto ai possibili pericoli. E la paura più grande è che vi possa essere un rischio di contaminazione. L’Aeia, agenzia internazionale per il nucleare, spiega che il livello di radiazione è basso, ma sul da farsi, vige ancora mistero. Quali rischi vi sono per la nostra salute?

Tiroide, a rischio con il sushi

Il sushi potrebbe danneggiare la tiroide a causa delle alghe ricche di iodio usate per avvolgere il cibo. L’allarme, è stato lanciato dai ricercatori della Food Standards Australia New Zealand.

Plutonio e rischi per la salute: nuova emergenza da Fukushima

Plutonio: è questa la nuova emergenza che arriva dalla centrale nucleare di Fukushima. Secondo il direttore generale di Greenpeace Giuseppe Onofrio si tratta di un “ritrovamento agghiacciante”, in quanto la sostanza è altamente tossica oltre che radioattiva e se inalata o ingerita attraverso i cibi potrebbe danneggiare in modo irreparabile l’organismo umano. Nel frattempo, in mare, a circa 300 metri dalla centrale nucleare sono stati rilevati tassi di iodio radioattivo di 3.355 volte superiori al limite consentito dalla legge. Tutti motivi che hanno portato Greenpeace a monitorare tutte le aree circostanti, ma soprattutto a chiedere l’evacuazione di altre e più vaste zone abitate. Ma vediamo di capire quali sono di preciso i rischi per la salute derivati dal plutonio.