Bambini più sani se la mamma ha studiato

Bambini più sani se la mamma ha studiato: non è uno scherzo ma il risultato di una ricerca condotta dalla Università di California-San Francisco che ha studiato i telomeri dei nascituri, arrivando a sostenere con una certa sicurezza quanto appena affermato. Il grado di istruzione della mamma sarebbe capace di condizionare il Dna dei figli, facendoli crescere dunque più predisposti a riuscire bene nella scuola e in tutte le attività per cui si richiede una certa elasticità mentale. Ma non solo: da una mamma istruita nascerebbero anche figli potenzialmente più sani.

Salute, dipende anche dalla condizione sociale

La salute? Può dipendere anche dalla condizione sociale della persona. Un basso livello d’istruzione e posizioni sociali svantaggiose influiscono negativamente sull’organismo, portando diverse patologie a essere più frequenti e approcciate in modo sbagliato al fine della loro risoluzione. Ce lo racconta l’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità “Passi”. Parliamo di fumo, sedentarietà ed obesità. Ma anche patologie respiratorie croniche e diabete: tutte malattie che è possibile trovare con minore frequenza in chi vive secondo alti livelli socio-economici. 

Demenza, prevenirla con frutta e istruzione

Se osservate qualcuno leggere un libro o un quotidiano piuttosto che studiare mentre sgranocchia una mela, sappiate che in quel momento non si sta solo documentando o divertendo nella lettura e al contempo alimentandosi con uno spuntino leggero e salutare. Sta facendo molto di più: sta tenendo lontana la demenza senile.

E’ quanto si afferma in un recente studio, condotto da un’équipe di ricercatori del French National Institute, e pubblicato sull’autorevole rivista di divulgazione scientifica British Medical Journal. A quanto pare un alto consumo di frutta e verdura ed un’istruzione a tempo pieno mantengono il cervello vitale, sano, attivo e reattivo, allontanando il rischio di sprofondare nella demenza.

A rischio per tutta la vita i bambini che sono nati prematuri

Se la gravidanza dovrebbe durare nove mesi, un motivo c’è. I neonati prematuri potrebbero soffrire di problemi di salute per tutto il corso della loro esistenza, a partire già dall’infanzia, sino ad arrivare all’età adulta.
Lo dimostra un’importante studio compiuto su un campione di quasi un milione di nascite in Norvegia. I nati prematuri avevano più probabilità di morire da bambini, e meno probabilità di riprodursi con successo da adulti.

Secondo una ricerca riportata dal Journal of the American Medical Association, i bambini prematuri otterrebbero anche meno successi a livello scolastico e nell’istruzione in genere.