Fegato a rischio con elevati livelli di cadmio

Il cadmio fa parte dei metalli pesanti ed è tra i più inquinanti insieme a piombo e mercurio. Secondo uno studio condotto da Johns Hopkins University School of Medicine elevati livelli di cadmio nell’organismo può favorire l’insorgenza di malattie del fegato e esporre ad un maggiore rischio di morte. Vediamo insieme perché.

Malformazioni congenite: possono essere eredità di una guerra

Le malformazioni congenite sono patologie spesso derivanti da contaminazione da agenti esterni che vanno ad attaccare il dna modificandolo inesorabilmente. Uno studio Italiano ha tentato recentemente di gettare luce sula correlazione che vi è tra le nascite di bambini affetti da malformazioni e i conflitti. Il risultato ha portato a comprendere come  le stesse possono essere una delle eredità delle guerre più difficili da combattere.

Nanopatologie: la Sindrome di Quirra, quello “strano” inquinamento che provoca leucemie e linfomi ai pastori sardi

Parliamo di nanopatologie, per trattare dell’aumento di malformazioni tra gli agnelli e di leucemie e linfomi nei pastori nell’area del Salto di Quirra, gravitante intorno al poligono interforze, base di esercitazioni militari additate dall’opinione pubblica e dall’associazionismo quali responsabili dello smaltimento di metalli pesanti come arsenico e tungsteno che contaminerebbero il territorio, minando la salute pubblica.

Un nodo finora irrisolto a causa dei gravi ed ingiustificati ritardi nelle analisi ambientali che hanno suscitato lo sdegno dei comitati cittadini costituitisi per chiedere chiarezza, degli ecologisti, dei malati di tumore, dei pastori. Si è tornato a parlare, in questi giorni, di quella che viene denominata Sindrome di Quirra. I servizi veterinari delle Asl di Cagliari e Lanusei hanno infatti di recente accertato, in studi ancora parziali, un incremento anomalo di malformazioni tra gli agnelli e di casi di leucemia e linfoma fra i pastori della zona.

L’esposizione al piombo trasforma i bimbi in criminali?

Una ricerca realizzata dal College di medicina dell’Università di Cincinnati e pubblicata di recente su Public Library of Science medicine dimostrerebbe chiaramente un legame fra l’esposizione al piombo in età infantile e l’attuazione di crimini violenti da adulti. In realtà, lo studio non farebbe che confermare quanto già emerso in passato da numerose altre indagini che hanno dimostrato un effetto tossico dei metalli pesanti sul sistema nervoso al quale erano ascrivibili disturbi del comportamento come iperattività e impulsività.

Proprio grazie a queste evidenze l’Unione Europea ha messo al bando già da tempo benzina e vernici contenenti piombo, mentre tale divieto negli Stati Uniti è stato introdotto più tardivamente. Per questa ragione le conclusioni degli studiosi di Cincinnati destano non poche preoccupazioni oltreoceano, dove il 40% delle case non è ancora abbastanza sicuro.