Laboratori ISS aperti ai cittadini il 30 settembre

Il prossimo 30 settembre l’Istituto superiore di Sanità aprirà le sue porte al pubblico, dando allo stesso la possibilità di seguire un percorso di conoscenza davvero unico nel suo genere. Illustrerà infatti in modo semplice e diretto quali sono i principali campi di interesse e di lavoro dei ricercatori.

Cibo OGM, secondo gli esperti non è pericoloso

Il cibo OGM, sin dal momento in cui hanno fatto la sua comparsa sul mercato, divide il mondo. Molti sostengono che sia più sicuro perché controllato. Allo stesso modo, la pensa Gilberto Corbellini, ordinario di Storia della medicina e docente di Bioetica presso l’università “La Sapienza” di Roma.

Latte materno umano da mucca clonata: lo dareste a vostro figlio?

Una vitella geneticamente modificata per produrre da adulta un latte simile a quello materno umano. L’annuncio arriva dall’Argentina, ed in particolare dal National Institute of Agrobusiness Technology d’Argentina e della locale Università Nazionale di San Martin. Nel comunicato diramato dalle istituzioni si legge:

“E’ il primo esemplare al mondo di mucca dal latte materno: Rosita Isa è il nome della vitella, nata il 6 Aprile scorso con un taglio cesareo, resosi necessario a causa delle dimensioni della vitellina: 45 chili, il doppio del normale”.

Influenza aviaria, blocco epidemia da volatili Ogm

Pollame OGM contro l’influenza aviaria. Una via di azione decisamente radicale, ma che porterebbe all’abbattimento del rischio di epidemia per H5N1.

A sostenerlo sono i ricercatori dell’Università di Cambridge ed di Edimburgo, diretti dal dott. Laurence Tiley e dalla dott.ssa Helen Sang, attraverso i risultati di uno studio da loro condotto e pubblicato dalla rivista Science.

Biopharming: ottenere farmaci dalle piante OGM

La sigla OGM, utilizzata per indicare Organismi Geneticamente Modificati tramite avanzate tecniche di ingegneria genetica,  spesso spaventa perchè, nonostante le modificazioni di questo tipo siano antichissime, prima inconsapevoli e  praticate poi già nel ‘900, non si conoscono ancora con certezza i suoi effetti. L’utilizzo di OGM riguarda numerosi settori che spaziano dall’alimentazione, all’industria ed agricoltura e l’ultima frontiera è l’impiego di questi organismi nel campo della medicina e dei farmaci.

L’ultima novità si chiama biopharming e consiste nella coltivazione di piante ed organismi vegetali destinati a curare alcune importanti patologie. Questi nuovi prodotti, non ancora disponibili, ma riconosciuti dai primi trial clinici, si basano su molecole compatibili con la fisiologia umana, meno rischiosi per la salute e che, inoltre, vengono prodotti anche con processi più economici. Il futuro della medicina, insomma, potrebbe essere legato alle piante ed alle nuove tecniche di genetica per la produzione di OGM.

Nano-cibi: una nuova minaccia per i consumatori?

Sono già in commercio negli Stati Uniti i cosiddetti Nano-cibi, ovvero alimenti prodotti mediante l’impiego di nano-tecnologie. Questo è quanto hanno affermato un gruppo di associazioni americane per i diritti dei consumatori nel corso di una conferenza sulla sicurezza alimentare tenutasi nei giorni scorsi a Orlando, in Florida.

La nanotecnologia sarebbe stata impiegata da alcune industrie alimentari per esaltare il gusto e potenziare gli effetti nutritivi dei cibi, ma tutto questo, rilevano le associazioni, non viene indicato sull’etichetta. I responsabili della sicurezza alimentare infatti non lo riterrebbero necessario, almeno non in assenza di accertati rischi per la salute dei consumatori.

Nonostante oltreoceano i cibi geneticamente modificati siano visti con meno diffidenza di quanto accade nei paesi dell’Unione Europea, secondo un recente sondaggio condotto dalla Cbs il 53% degli americani si è dichiarato contrario al loro acquisto. E il 69% di essi, sottolinea Michael Hansen, della Consumer Union, non si fida della carne clonata.

Il primo embrione geneticamente modificato è stato messo alla luce e poi distrutto

Un esperimento dell’Università di Cornell (USA) effettuato un anno fa di cui si viene a sapere solo oggi: la creazione di un embrione modificato geneticamente, un embrione umano Ogm insomma, al pari di pomodori, zucchine e frutta modificate geneticamente affinchè nascano perfetti. Quali aspetti inquietanti nasconde? Cosa può significare un embrione umano geneticamente modificato? Dopo 5 giorni dalla sua creazione è stato distrutto.

OGM. Cosa sono e quanto sono diffusi nel nostro paese gli organismi geneticamente modificati

Gli organismi geneticamente modificati (OGM) sono piante o animali il cui codice genetico è stato modificato in laboratorio per fare in modo che acquisiscano delle caratteristiche specifiche che non posseggono in natura. Le manipolazioni genetiche che danno luogo a OGM sono utilizzate in campo biomedico, agricolo, alimentare e zootecnico. Qui daremo spazio alle applicazioni in agricoltura perchè sono quelle che maggiormente incuriosiscono e in qualche modo preoccupano i consumatori da qualche anno a questa parte.

La manipolazione genetica consiste, in questo caso nell’introdurre negli organismi vegetali parti di dna provenienti da organismi del tutto differenti (anche animali) per sfruttarne le caratteristiche. Sono state modificate numerose varietà vegetali per renderle più resistenti ad avverse condizioni climatiche, a parassiti, pesticidi, ma anche migliorarne le proprietà nutrizionali o la conservazione. Ad esempio è stato iniettato materiale genetico proveniente da un pesce artico per ottenere delle fragole resistenti al freddo.

Furono Stanley Cohen della Standford University ed Herbert Boyer della University of California a dimostrare per la prima volta, nel 1973, che era possibile trasferire materiale genetico da un organismo all’altro clonando un gene di rana all’interno del batterio Escherichia coli.
Da allora le sperimentazioni nel campo della manipolazione genetica, grazie anche ai progressi della biologia molecolare, sono cresciute vertiginosamente.