Paraolimpiadi Londra 2012: sono atleti e non “disabili”

Al via stasera le paraolimpiadi Londra 2012, gare e sfide che continueranno ad emozionare come solo lo sport di eccellenza può fare. A concorrere atleti diversamente abili, che provocatoriamente Philip Craven presidente del Comitato parolimpico internazionale chiede ai mass media di non chiamare “disabili”. E spiega perché.

Olimpiadi Londra 2012: Pistorius abbatte le barriere della disabilità

Oscar Pistorius ha abbattuto le barriere della disabilità. Lo ha fatto prima qualificandosi per le Olimpiadi di Londra 2012 ed è entrato nella leggenda riuscendo ad agguantare la semifinale del 400 m piani. Forse non raggiungerà la finale: con le protesi è praticamente impossibile raggiungere i tempi richiesti. Ma il suo sogno si è avverato e continua. Nonostante qualche polemica.

Vaccino antinfluenzale obbligatorio in Gran Bretagna

Lo stanno dimostrando in questi giorni anche le Olimpiadi di Londra 2012: il sistema immunitario umano se sollecitato da determinati agenti patogeni non è in grado di opporre adeguata resistenza. Il virus dell’influenza è quello più temuto e più diffuso in Gran Bretagna. Non stupisce quindi che il Governo, di concerto con il ministero della Salute inglese, abbia deciso di rendere obbligatoria la vaccinazione antinfluenzale.

Olimpiadi Londra 2012. Anche gli sportivi a rischio incontinenza

Non solo gli anziani possono soffrire di incontinenza urinaria, anche gli sportivi e gli atleti olimpici, sottoposti a continui sforzi e a stress intensi, possono riportare la stessa problematica. Per prevenire i sintomi dell’incontinenza, ma anche per proseguire l’attività fisica è importante allenare anche il pavimento pelvico.

Olimpiadi Londra 2012: Brady Ellison, il cancro al seno e la malattia di Perthes

Le Olimpiadi di Londra 2012 possono essere, lo abbiamo già visto con il nostro atleta Matteo Stefanini, un ‘occasione di solidarietà. L’atleta americano di tiro con l’arco, Brady Ellison,  affetto dalla malattia di Perthes e da anni testimonial della lotta contro il cancro al seno, devolverà 100$ per ogni podio ottenuto, e 1$ per ogni 10 o X (la parte più interna del 10) azzeccato durante le competizioni.

Olimpiadi di Londra 2012: l’alimentazione degli sportivi

Ci avviciniamo alle Olimpiadi di Londra 2012, per questo mi piace cogliere l’occasione per riflettere sull’alimentazione degli sportivi. Cosa mangeranno i nostri campioni per essere sempre in perfetta forma fisica ed avere performance ottimali che speriamo li conducano al podio? L’attività sportiva richiede energie speciali, perché mette sotto sforzo l’organismo, a qualunque livello la si pratichi, sia dilettantistico che professionale.

Olimpiadi Londra 2012: Stefanini campione di solidarietà

Anche le malattie neurologiche avranno il loro rappresentante alle prossime Olimpiadi di Londra 2012: si tratta del campione di canottaggio Matteo Stefanini, il quale sarà l’ambasciatore dell’Istituto di Neuropsichiatria per bambini e adolescenti di Calambrone, indossando una maglia che ne riporta il simbolo. E’ stato lo stesso ragazzo, medaglia d’argento ai mondiali assoluti in Nuova Zelanda ed alfiere azzurro ai Giochi Olimpici di Atene nel 2004 a darne notizia.

Olimpiadi Londra 2012: tecarterapia in supporto agli atleti

La tecarterapia al servizio degli atleti alle prossime Olimpiadi 2012 di Londra. Un dolore muscolare, un’infiammazione, una contrattura o un crampo, sono l’incubo di tutti gli sportivi, soprattutto quelli professionisti che duramente hanno finora lottato per arrivare al traguardo olimpionico. La fisioterapia ed il team medico diventano per l’atleta prossimo alle gare, un’ancora fondamentale a cui affidarsi in caso di necessità. Occorre però non essere invasivi, evitare effetti collaterali a breve e lungo termine, sostanze che possono risultare dopanti, e allo stesso tempo avere una soluzione del trauma doloroso nel più breve tempo possibile.