Aumento infarti e ora legale, cosa c’è di vero?

Più infarti a causa dell’ora legale? E’ una ricerca condotta dai ricercatori de Karolinska Institut di Stoccolma a sottolineare il legame tra un sostanziale aumento degli attacchi cardiaci e il cambio dell’ora. Il cuore, costretto a sopportare uno sfasamento improvviso, anche se di soltanto un’ora, non reagirebbe bene e sarebbe più soggetto a essere colpito. Ma cosa c’è di vero?

Mal di schiena effetto collaterale ora legale?

Mal di schiena e ora legale? Sono collegati più di quanto si possa immaginare. Il cambio di orario infatti può avere influenza sulla postura della persone aggravando i sintomi del mal di schiena in coloro che ne soffrono. Lo spiega il prof. Alessandro Napoli, dell’Università di Napoli.

5 fastidi più comuni tipici dell’ora legale

Scatta l’ora legale e avremo dunque giornate più lunghe: la bella stagione sta arrivando e tutti possiamo cominciare a prepararci all’estate. Ma il cambio dell’ora si porta dietro anche qualche fastidio, legato allo sfasamento che il nostro corpo subisce quando spostiamo la lancetta avanti di un’ora. Quali sono i 5 fastidi più comuni tipici dell’ora legale?

Ora legale pericolosa: causa infarto

L’ora legale? Può essere pericolosa al punto da essere considerata letale perché in grado di causare infarti. Una nuova ricerca conferma quello che da anni la medicina sostiene: il cambio dell’ora può apportare uno stress tale all’organismo da portarlo a sviluppare problemi cardiaci.

Salute, gli effetti dell’ora legale

Con l’arrivo della primavera torna il consueto appuntamento con l’ora legale. Nella notte tra il 29 e il 30 marzo, infatti, sposteremo le lancette avanti di 1 ora, ma qual è l’impatto di questo cambiamento sulla nostra salute? La maggior parte delle persone, subito dopo, riscontra una maggiore irritabilità e stanchezza, cali di umore, mal di testa e perdita di appetito.

Arriva l’ora solare: attenti a mal di testa e senso di stanchezza

Ci risiamo, nel week end, nella notte tra sabato e domenica , le lancette dei nostri orologi dovranno tornare indietro di 60 minuti. E’ infatti arrivato il momento del ritorno all’ora solare che ci abbandonerà solo a Primavera, il 25 Marzo. In tutto ciò c’è un’amara buona notizia: dormiremo un’ora in più in quel fine settimana. Amara perché comporta conseguenze spiacevoli il nostro benessere psico-fisico. Benché sembri un minimo cambiamento, per il nostro organismo rappresenta invece uno scoglio bello e buono da superare, certo non per tutti, ma comunque per una discreta fetta di popolazione.

Ora solare, latte e riso contro jet lag da cuscino

Il 31 ottobre torna l’ora solare, in vigore fino al 27 marzo prossimo: nella notte tra sabato e domenica (questa notte, per intenderci), alle 3:00 a.m. dovremo spostare le lancette di un’ora indietro.
L’ora civile convenzionale è adottata da molti Paesi in inverno per risparmiare sul consumo di elettricità, sfruttando la luce diurna.

Interpellati da Coldiretti Lombardia, gli esperti del Centro di Medicina del sonno del San Raffaele di Milano consigliano, per evitare passaggi troppo bruschi, effetti sulla salute e prevenire quella che definiscono la sindrome da jet lag da cuscino, un’alimentazione che comprenda alimenti capaci di agire come regolatore del ritmo del dormiveglia.