Diagnosi gestosi con nuovo esame del sangue

Diagnosi gestosi con un semplice esame del sangue. Questa possibilità ci viene presentata da uno studio pubblicato sulla rivista di settore New England Journal of Medicine e che racconta il lavoro dei ricercatori dell’Università di Vienna.

5 cose da sapere sulla gestosi

Sono almeno 5 le cose da sapere sulla gestosi, una patologia molto grave che può colpire le donne in gravidanza mettendo a rischio la loro vita e quella del bambino. Scopriamone insieme di più.

Donna perde bambino dopo calmante, le cause?

Prende un calmante prescritto dalla guardia medica e perde il bambino di sette mesi che portava in grembo. Un aborto inspiegabile per il quale una mamma di 34 anni della capitale vuole una spiegazione? Di chi è la colpa? Sarebbe accaduto comunque?

Pressione alta in gravidanza causa di ictus?

La pressione alta durante la gravidanza potrebbe essere causa di un ictus sul lungo periodo. Un fattore di rischio importante, di cui tenere da conto. Come se la presenza di questa patologia, che può sfociare nella preeclampsia o gestosi non fosse già un’eventualità preoccupante.

Ictus, la gravidanza un fattore di rischio?

La gravidanza può essere considerata un fattore di rischio per ciò che riguarda l’ictus? E’ il quesito che si stanno ponendo numerosi esperti, in primis gli statunitensi, dopo la pubblicazione dei dati al riguardo su “Stroke” la rivista scientifica ufficiale della prestigiosa American Heart Association: le cifre riportate, diciamolo subito, inducono a stare abbastanza tranquilli, si parla di 26 casi ogni 100.000, ma questo non significa abbassare la guardia e non affrontare il problema. Di fatto ciò che preoccupa la comunità scientifica internazionale è che questi pochi casi rappresentano un incremento del 54% nell’ultimo decennio. E’ importante quindi capire il perché e correre ai ripari. Alcune cose sono assodate già da tempo:

Gestosi, più complicanze post partum

La gestosi o preeclampsia è una patologia che può manifestarsi nelle donne in gravidanza in grado di compromettere sia le condizioni di salute della madre che del bambino. Uno studio ci rivela ora che le gestanti che soffrono di questo disturbo hanno maggiori possibilità di sviluppare delle complicazioni post-partum.

Gestosi: individuata la causa genetica?

La gestosi, o preeclamsia (pre-eclampsia) colpisce in 4% delle donne in gravidanza, con gravi rischi per la vita delle gestanti oltre che dei bambini. Si manifesta con ipertensione (aumento improvviso della pressione sanguigna che tende rimanere anche costante se non trattato), alte quantità di proteine nelle urine e gambe e piedi gonfi. Finora non sono ancora ben chiare le cause di questa patologia tipica della gravidanza, anche se sembrano coesistere alcuni fattori diversi. Una conferma all’ipotesi genetica, che si sta studiando da tempo, è stata appena pubblicata sulla rivista scientifica PLoS Medicine e riguarda un lavoro realizzato da alcuni ricercatori della facoltà di Medicina della Washington University di St. Louis.

Preeclampsia

Preeclampsia

La preeclampsia è una condizione della gravidanza in cui la pressione alta e le proteine nelle urine si sviluppano dopo la 20esima settimana di gravidanza.

CAUSE: L’esatta causa non è nota, ma potrebbe essere:

  • Disordini autoimmuni;
  • Problemi nei vasi sanguigni;
  • Dieta;
  • Problemi genetici.

Esercizi durante la gravidanza, ecco i vantaggi

Non c’è fase più delicata nella vita di una donna della gravidanza. Ma durante quei nove mesi, mentre è importante riposarsi e non fare sforzi, non è detto che si debba diventare delle mummie. Alcuni movimenti, o addirittura esercizi, possono aiutare ad alleviare i dolori, a condurre ancora meglio la gravidanza, e a rimanere in forma anche in un periodo così complicato.

È stato accertato che le condizioni generali di salute di una madre durante la gravidanza hanno una profonda importanza per lo sviluppo del bambino. Salvo problemi di limitata attività, si consiglia di mantenere, durante il periodo di pre-gravidanza, il vostro fisico allenato. Non ci sono studi infatti che attestino problemi negli embrioni in via di sviluppo causati dal moderato esercizio fisico.

Un’incognita chiamata preeclampsia

La diagnosi di preeclampsia è spesso incerta, perché la valutazione della proteinuria tramite raccolta delle urine delle 24 ore presenta non poche complicazioni e limitazioni, e molte donne arrivano al parto prima di averla completata in modo affidabile. Secondo una revisione sistematica appena pubblicata sul British Medical Journal, però, la valutazione del rapporto proteine/creatinina rappresenta un’alternativa ragionevole per escludere una proteinuria superiore a 0,3 grammi al giorno, e con essa la diagnosi di preeclampsia.

 Oltre otto milioni di donne vengono colpite ogni anno da questa complicanza, con una percentuale di rischio stimata globalmente tra il 2 e l’8% di tutte le gravidanze (in Italia l’incidenza è inferiore) Gli esiti variano molto in base al contesto: la mortalità, in particolare, è dello 0,72% nei Paesi industrializzati, ma sale addirittura al 5,2% nei Paesi in via di sviluppo, a riprova del fatto che esistono strumenti efficaci per prevenirla e limitarne le conseguenze.