Semi di lino contro pressione alta e colesterolo alto

I semi di lino possono essere considerati un toccasana contro il colesterolo alto e la pressione alta: un rimedio naturale importante e alla portata di tutti che può aiutare anche a combattere la stipsi. Un elemento che si dovrebbe prendere in considerazione di inserire nella propria dieta ove fosse possibile.

Pressione alta i rischi per la salute

Controllare la pressione sanguigna è di fondamentale importanza. L’ipertensione è infatti un “killer silente” che non provoca sintomi evidenti e nel frattempo danneggia l’apparato cardiovascolare ed altri organi vitali. Ecco cosa occorre sapere sui rischi della pressione alta e le conseguenze se non viene trattata.

Ipertensione resistente al trattamento, che fare

La pressione alta non scende nonostante i farmaci? Si parla in questi casi di ipertensione resistente ai trattamenti  e non è un evento rarissimo (il 10% dei pazienti con ipertensione sembra avere questo problema). Può dipendere dai farmaci  o dai dosaggi che non sono giusti o efficaci, da una cattiva aderenza alla terapia, ma anche e soprattutto allo stile di vita che va modificato. In più vanno identificati gli altri fattori che provocano questa situazione. Ecco cosa fare in caso di ipertensione resistente al trattamento.

Ipertensione e donne, 5 cose da sapere

L’ipertensione colpisce anche le donne. Specie nel post menopausa la pressione sanguigna può iniziare a salire e dunque è importante controllarla di frequente. Questo perché è una malattia silente, che non sempre presenta sintomi evidenti e può essere pericolosa. Non va esclusa comunque nelle persone più giovani per cui per tutti, uomini e donne i controlli della pressione vanno fatti a partire dai 35-40 anni. Riguardo al genere femminile, c’è poi la preeclampsia, ovvero la pressione alta in gravidanza che può portare ad una pericolosa  gestosi. Ecco ciò che le donne dovrebbero sapere al riguardo.

Crisi ipertensiva, i sintomi

Chi soffre di pressione alta deve stare attento ai campanelli d’allarme di una crisi ipertensiva che può essere molto pericolosa. L’ipertensione arteriosa è una patologia cronica, che spesso non manifesta sintomi particolari, ma purtroppo nel tempo se non tenuta a bada può arrecare danni all’apparato cardiociorcolatorio e ai reni. Può però anche avere un picco improvviso. E’ in questi casi che si parla di crisi ipertensiva, che va gestita come emergenza medica. Saperne riconoscere i sintomi permette di agire tempestivamente. Ecco quali sono.

Cibi contro la pressione alta

La pressione alta è spesso definito un killer silenzioso in quanto non sempre determina sintomi evidenti. Tuttavia una sana alimentazione per prevenire il problema o per tenerlo sotto controllo può aiutare molto: è necessario ridurre l’apporto quotidiano di grasso, sodio (sale) e alcol. Ecco alcuni cibi perfetti.

Pressione alta, colpa dell’eutirox?

Richiesta di Consulto Medico su pressione alta ed eutirox
Buonasera, ho il seguente problema e spero possiate aiutarmi. Tre anni fa ho subito una tiroidectomia totale per asportazione noduli freddi. Da circa 6 anni soffro di pressione alta trattata con zanipril 20/10 al mattino e congescor 5 alle 18, con assunzione di eutirox 150al mattino. Una decina di giorni fa ho avuto una crisi ipertensiva, con valori 120 dia e 180 sist., al pronto soccorso mi hanno dato delle gocce ma la pressione diastolica è scesa solo a 110 e la sist a 170.mi hanno dimesso per accertamenti dal cardiologo il quale posizionandomi holter pressorio 24h ha evidenziato una media giornaliera di 168/106, nulla evidenziato da elettrocardiogramma, da ecocolordoppler e da doppler alle arterie renali. …..

Yoga, benefici per la pressione arteriosa?

Yoga, benefici per la pressione arteriosa? Secondo ciò che indica un recente studio presentato presso l’ultimo meeting dell’ESC, la Società Europea di Cardiologia, questa pratica è in grado di aiutare le persone a prevenire e ridurre i fattori di rischio che concorrono alla pressione alta.

ACE inibitori controindicazioni e precauzioni

Gli ACE-inibitori sono una classe di farmaci utilizzati per abbassare la pressione alta e tenerla dunque sotto controllo: agiscono per ridurre la resistenza vascolare sistemica. Sono prescritti dal medico in caso di ipertensione, scompenso cardiaco o malattia renale cronica conseguente a questo. Non sono però indicati per tutti gli ipertesi, occorre valutare sempre il rapporto rischio-beneficio ed eventualmente passare ad un’altra classe di farmaci anti ipertensivi. Esistono specifiche controindicazioni e precauzioni da tenere in considerazione, come ad esempio in gravidanza o allattamento.

Pressione alta, 5 cose da sapere

La pressione alta può rivelarsi pericolosa per la salute, ecco perché è consigliabile tenere sotto controllo i suoi valori. L’ipertensione è un problema che, se curato nel modo giusto, può essere combattuto in modo efficace. Scopriamo le 5 cose assolutamente da sapere su questo disturbo.

Pressione alta, una pericolosa epidemia silente

La pressione alta va considerata come un’emergenza globale, una vera e propria epidemia che porta con se anche numerose complicanze, tra il rischio di mortalità e quello di morbilità ed invalidità. A sottolinearlo uno studio pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista The Lancet -messo a punto dai ricercatori dell’Imperial College London- che ha analizzato i risultati di 1479 altri lavori scientifici realizzati dal 1975 al 2015: si tratta dell’analisi più vasta mai condotta in materia e quindi i risultati sono particolarmente importanti ed affidabili. Si tratta dunque di numeri e cifre che devono seriamente far riflettere: oltre 1,13 miliardi di ipertesi nel mondo, il doppio rispetto a 40 anni fa. Non solo.

Perché la pressione alta è pericolosa?

Perché la pressione alta è pericolosa? La risposta che quasi tutti danno a questo quesito è che può far venire un ictus. E’ corretta, ma anche molto limitata. L’ipertensione infatti non comporta solo questo rischio -che già basterebbe per rendere necessario il suo controllo e trattamento- ma anche una serie di altri con danni sul lungo termine a numerosi organi e tessuti oltre le arterie ed il cuore. Senza contare che non manifesta sintomi specifici e ben evidenti ed anche le malattie che provoca possono manifestarsi anche solo in fase avanzata: spesso infatti la diagnosi di pressione alta arriva con controlli casuali o successivi ad altri problemi di salute.

ACE inibitori effetti collaterali dalla tosse all’impotenza

I farmaci ACE inibitori sono tra i medicinali più utilizzati al mondo per la loro importanza nella gestione dell’ipertensione e altre patologie, ma anche perché ben tollerati. Questo non significa che non abbiano effetti collaterali, anche piuttosto diversi tra loro se consideriamo che vanno dalla tosse stizzosa e persistente fino all’impotenza. Vediamo insieme come funzionano questi farmaci e quali possono essere gli effetti secondari spiacevoli.