Escherichia Coli trovato in formaggio Carrefour a Como

Il batterio Escherichia Coli è stato riscontrato nel formaggio Roquefort Carrefour importato dalla Francia. L’allarme è stato lanciato dal Ministero della Salute, su segnalazione della Commissione Europea un paio di giorni fa. E sembra che l’agente patogeno sia stato riscontrato anche nei prodotti distribuiti a Como.

Escherichia coli, fermo il contagio in Puglia

Il contagio da escherichia coli in Puglia, nel ceppo causante la sindrome emolitico uremica che aveva portato al ricovero di 16 bambini nel mese di agosto, sembra essere scemato. Lo annuncia l’Istituto superiore di Sanità. Dei venti casi totali registrati della  patologia, sedici sono stati correlati allo stesso ceppo di escherichia coli, produttore di uno specifico tipo di verocitotossina.

Escherichia Coli in Puglia, 18 i casi accertati

Sono saliti a diciotto i casi di contagio da Escherichia Coli registrati in Puglia. E se in un primo momento la colpa era stata data alle angurie, a quanto pare la realtà sembra puntare su un caseificio di Monopoli, ora chiuso dai Nas, dove il ceppo relativo ai ricoverati è stato riscontrato qualche giorno fa.

Batterio killer: ecco com’è nato

Ormai sembra diventata una telenovela, e come spesso accade nelle serie televisive, dopo aver narrato i fatti, c’è il flashback in cui si tenta di capire come tutto è iniziato. C’è da dire che, dopo oltre un mese di navigazione al buio, gli scienziati tedeschi stanno cominciando a capirci qualcosa sul famoso batterio killer, anche se ancora non possono affermare con certezza tutta la sua genesi.

Batterio killer: il punto sull’escherichia coli in Europa

Batterio killer, a che punto siamo arrivati? Le notizie continuano ad accavallarsi l’una all’altra ed effettivamente diventa complicato capire cosa effettivamente stia succedendo. Gli ultimi aggiornamenti dalla Germania raccontavano nella giornata di ieri l’individuazione del batterio killer Escherichia coli, nella sua forma pericolosa ovvero quella definita col codice 0104:H4, nelle acque di un ruscello nei dintorni di Francoforte, in prossimità di una fattoria dove era stata individuata insalata contaminata. Non ci sono certezze su come il batterio sia finito in questo flusso d’acqua.

Sindrome emolitico uremica

Sindrome emolitico uremica

La sindrome emolitico uremica è un disturbo che si verifica in genere quando un’infezione nel sistema digestivo produce sostanze tossiche che distruggono i globuli rossi. Essa colpisce spesso i reni.

CAUSE: La sindrome emolitico uremica (SEU) si verifica spesso dopo un’infezione gastrointestinale con batterio E. coli (Escherichia coli O157: H7). Tuttavia, la condizione è stata collegata anche ad altre infezioni gastrointestinali, tra cui shigella e salmonella, così come le infezioni non-gastrointestinali.

Epidemia di Escherichia coli, 10 vittime e diffusione in mezza Europa

Il cosiddetto “batterio killer” comincia a farsi preoccupante dato che ha raggiunto diversi Paesi europei. Secondo le ultime stime infatti sarebbero stati registrati almeno 25 casi in Svezia, 7 in Danimarca, ed alcuni anche in Gran Bretagna, Austria, Svizzera, Olanda e Repubblica Ceca, oltre che in Germania, mentre l’allarme è stato lanciato anche in Ungheria e Lussemburgo in quanto il Ministero dell’Agricoltura tedesco ha ammesso che alcune partite di cetrioli sono state vendute anche in quelle zone.

Le vittime intanto sono salite a 10, con il numero dei contagiati ormai difficilmente calcolabile, ma che sicuramente ha superato il migliaio di persone, secondo il centro europeo per la prevenzione e il controllo, il quale ha anche garantito che finora l’Italia è esente dal contagio.

Epidemia di Escherichia coli, la situazione in Italia

Cominciamo con il tranquillizzare tutti: in Italia non si sono registrati casi di Ehec, la forma di Escherichia coli che ha causato il ricovero di circa 1000 persone in Germania ed il decesso di 6 pazienti. E allo stato attuale sembra anche difficile un contagio nel nostro Paese, anche se le autorità sanitarie preferiscono non escludere nessuna possibilità.

La situazione dell’epidemia vede segnalazioni in altri 6 Paesi dell’Unione Europea, oltre alla Germania. Ci sono infatti anche Svezia, Danimarca, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Austria e Svizzera, ma qui c’è il primo interrogativo, stranamente non c’è la Spagna. Eppure i cetrioli “incriminati”, quelli che si diceva potessero essere i vettori del batterio killer, sono partiti proprio da lì.

Epidemia di Escherichia coli, la causa potrebbe essere nei cetrioli spagnoli

E’ stato forse individuato il vettore che ha portato all’epidemia in Germania di Escherichia coli, la quale ha già fatto 4 vittime. Potrebbe trattarsi di una partita di cetrioli provenienti dalla Spagna, ma che oltre a contagiare la Germania in maniera preoccupante, potrebbe aver raggiunto anche la Svezia, la Gran Bretagna e i Paesi Bassi.

Denominato, forse un po’ troppo tragicamente, batterio killer, l’E. coli è stato identificato dall’Istituto di Igiene di Amburgo in questi cetrioli, e l’annuncio è stato fatto direttamente dal Ministero della Salute, insieme agli ultimi dati sulla diffusione. L’epidemia infatti non riguarda più soltanto il Nord del Paese, ma si è estesa in altre Regioni, arrivando a coinvolgere 600 persone, di cui se ne contano almeno 140 in condizioni gravi.