Influenza, quanta acqua bere?

Influenza, quanta acqua bisogna bere per essere davvero idratati quando si è malati senza incorrere in problematiche e squilibri elettrolitici involontari? Quando si è malati combattere la disidratazione è basilare: è necessario però non esagerare e trovare il giusto equilibrio.

Come consumare meno sale?

Come consumare meno sale? Il sodio è un importante elemento per il funzionamento della nostra salute. A patto però che sia assorbito nelle giuste quantità. Vediamo insieme come regolarci in tal senso per rimanere in ottima forma.

7 tipi di sale buoni per la salute

Quando si soffre di ipertensione, l’assunzione di sodio diventa un fattore importante della dieta da tenere sotto controllo: vediamo insieme quali sono i 7 tipi di sali migliori per il mantenimento di una buona salute cardiovascolare.

10 cibi ricchi di sale da evitare con l’ipertensione

Chi soffre di ipertensione, ovvero di pressione alta, deve curare in modo molto attento l’alimentazione: ci sono infatti alcuni cibi che sono assolutamente da evitare per chi soffre di pressione alta perché troppo ricchi di sale, elemento questo che fa salire vertiginosamente la pressione sanguigna.

Pressione alta, attenzione al sale nei biscotti

Chi soffre di pressione alta dovrebbe fare attenzione alla quantità di sale che assume nella propria dieta. E dovrebbe guardarsi anche da fonti insospettabili, come i biscotti. Sebbene si tratti di un cibo dolce, al loro interno, in molti casi, vi è un eccesso di sale pericoloso per la salute.

Iponatriemia

Iponatriemia

L’iponatriemia è una condizione metabolica in cui non c’è abbastanza sodio (sale) nei fluidi del corpo al di fuori delle cellule.

CAUSE: Il sodio è presente in prevalenza nel fluidi del corpo al di fuori delle cellule. E’ molto importante per il mantenimento della pressione sanguigna. Il sodio è necessario anche per il corretto funzionamento dei nervi e dei muscoli.

Malattie cardiache, poco potassio e tanto sodio aumentano il rischio

Poco potassio e troppo sodio sarebbero una combinazione pericolosa, poiché aumentano il rischio di malattie cardiache. A sostenerlo, è una ricerca condotta dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC), diretta dalla dottoressa Elena Kuklina e pubblicata su “Archives of Internal Medicine”.

Fast food: non solo calorie, a preoccupare è il troppo sodio

Attenti fans dei fast food: anche se state attenti ai Kilojoule che ingerite quando vi recate in quei ristoranti, è molto probabile che a preoccuparvi non debbano essere quelli, ma il troppo sodio con cui hamburger e patatine, o anche una semplice insalata di pollo, vengono conditi.

Un sondaggio effettuato su migliaia di clienti all’ora di pranzo di 11 diverse catene di fast food ha scoperto che il loro pasto conteneva una media di 1.700 milligrammi (mg) di sodio. Le linee guida sulla salute consigliano alla maggior parte delle persone di non mangiare più di 1.500 mg di sodio al giorno.

Il sodio è stato elevato in tutte le catene che abbiamo esaminato, e in particolare la densità di sodio è alta

ha spiegato Christine M. Johnson del Programma di controllo e prevenzione delle malattie cardiovascolari del New York City Department of Health and Mental Hygiene.