Ipertensione, diagnosi con un test genetico

Per prevenire e controllare la pressione alta c’è una nuova arma a disposizione. Si tratta di un test sul DNA, messo a punto dal Centro Diagnostico Italiano di Milano, in grado di rilevare il rischio genetico di sviluppare l’ipertensione e di individuare, in base al paziente, la terapia personalizzata più efficace.

Yara, DNA decisivo per trovare il presunto assassino

Si chiama Massimo Giuseppe Bossetti, ha 44 anni, è sposato ed ha tre figli. Ora Ignoto 1, presunto assassino di Yara Gambirasio ha un nome, un cognome ed un volto. Si è giunti a lui attraverso l‘esame del DNA di sostanze biologiche trovate sugli slip e sui pantaloncini della bambina, rinvenuta morta dopo 3 mesi dalla sua scomparsa, ormai 4 anni fa.

Infarto, un kit per il test del Dna lo può prevenire

Attacchi di cuore come infarto ed angina pectoris tra un po’ potrebbero non coglierci più di sorpresa. Personal Genomics, un team medico di Verona, ha ideato il “Mi Risk” (myocardial infarction risk), un test del Dna da fare in casa.

Il kit è composto da un bastoncino da bagnare con la propria saliva ed una provetta in cui inserirlo, più un questionario che il paziente dovrà compilare, che serve per eliminare fattori che possono generare confusione nelle rilevazioni finali come obesità, ipertensione, fumo, diabete e colesterolo, più altri dati che possono essere utili per completare le informazioni come età, sesso, dati sulla pressione, ecc.

Marito cercasi? La soluzione starebbe nel DNA

Volete sapere se l’uomo che intendete portare all’altare sarà un buon marito? Sembra che il primo appuntamento dobbiate darglielo in un laboratorio di genetica per esserne sicure.

I ricercatori del Karolinska Institute di Stoccolma avrebbero scoperto infatti il gene della monogamia. Più precisamente si tratterebbe del gene che determina le caratteristiche del recettore della vasopressina (un ormone).

Secondo numerosi studi già condotti sugli animali i recettori per la vasopressina si presentano in maniera differente nelle specie monogame e in quelle promiscue.

Ora sembra che proprio le variazioni nel gene che ne influenza le caratteristiche possano aiutare a capire anche se un uomo è o meno un buon candidato per il matrimonio.

Gli scienziati dell’istituto di ricerca svedese, coordinati da Hasse Walum, hanno infatti condotto un’indagine sulle caratteristiche del gene del recettore della vasopressina in 552 uomini svedesi eterosessuali, tutti sentimentalmente impegnati nel corso dello studio.

Scoprite l’origine geografica dei vostri antenati nel Dna

Sapere da dove provenivano i nostri avi sarà presto possibile con un semplice test del Dna, in grado di individuare l’origine geografica esatta degli antenati seguendo le tracce lasciate nei geni.

A dirlo è uno studio pubblicato on-line questa settimana su Nature da un team internazionale di studiosi che includeva i ricercatori della Cornell University.
La ricerca descrive la sperimentazione di un esame del Dna che ha localizzato il luogo di provenienza degli antenati di un campione di cittadini europei, individuandola a poche centinaia di chilometri dal luogo in cui sono nati.