Cibi anticancro, quali consumare per benessere prostatico

Vengono definiti cibi anticancro quegli alimenti che con i loro nutrienti apportano benefici all’organismo che consentono di prevenire lo sviluppo di queste patologie. Più o meno il 40% dei tumori, secondo la scienza, può essere prevenuto mangiando bene e seguendo uno stile di vita sano.

Tumore alla prostata, le nuove cure su misura

La ricetta fa passi avanti e arrivano buone notizie per la cura del tumore alla prostata, uno dei più diffusi in Italia, che solo nel nostro Paese, nel 2018, ha fatto registrare circa 35.000 nuovi casi. 

Le novità sulle nuove cure sono state presentate nel corso del congresso Europeo di Urologia (EAU) di Barcellona: due le buone notizie principali. 

Da un parte gli studioso hanno parlato dell’introduzione di nuove cure su misura e dall’altro delle cure chemio-free che consentono oltre quattro anni di vita in più rispetto alle attuali terapie standard. 

Aumento PSA dopo prostatectomia

Richiesta di Consulto Medico su aumento PSA dopo prostatectomia
“Buongiorno, ho 49 anni ho subito da 10 mesi fa una prostectomia radicale tecnica nerve sparing con robot davinci G3+3 PSA alla biopsia 4.21. Esame istologico dopo intervento confermato carcinoma acinare Gleason 3+3 e T2CN0M0. Margini operatori negativi 31 linfonodi negativi e un pezzetto di tessuto vicino alla capsula negativo dove il bordo era positivo. Totale di tessuto maligno circa il 10% e peso della prostata 65gr. Invasione perineurale presente. Indenni le vescicole e qualsiasi altro tessuto levato. Classificazione Epstain al gruppo 1. Nessuna cura post operatoria e nessun problema di minzione o di erezione, solo un linfoedema reversibile bilaterale sorto dopo 3/4 mesi e penieno sorto nell’ultimo mese. Psa ad un mese 0.06, a quattro mesi 0.07 a sette mesi psa 0.12 a 10 mesi psa 0.21. Secondo Lei è una ripresa biochimica? Se si come temo Locale o sistemica? Farò a breve RM Parametrica e PET-TAC PSTM prima di decidere come procedere. Cosa dovrò aspettarmi sulla sopravvivenza totale e/o libero da malattia? Grazie”

Nuovo test del PSA per la diagnosi precoce del tumore alla prostata

Un nuovo test del PSA capace di offrire una diagnosi anche molto precoce del cancro alla prostata, con un minor numero di falsi positivi rispetto al test tradizionale. La nuova analisi del PSA nello specifico è stata brevettata dall’Istituto Superiore di Sanità e realizzata in collaborazione con l’Unità di Neuroimmunologia dell’IRCCS Santa
Lucia e con il Dipartimento di scienze urologiche del Policlinico Umberto I di Roma.

Tumore alla prostata e brachiterapia

Richiesta di Consulto Medico su tumore alla prostata e brachiterapia
Gent.le Professore, ho 61 anni , a febbraio c.a., dopo l’innalzamento del psa ( nel tempo di 18 mesi ) salito gradualmente da 5.50 a 9.80 mi sono sottoposto a biopsia prostatica con referto di un adenocarcinoma Gleason 6 3+3 ( prostata con volume circa 35 mm ) presente nel lobo sinistro. Trascorso un mese dalla biopsia mi e’ stata eseguita rm e pet che confermavano la presenza del tumore circoscritto anche sul lobo sinistro il tutto extra capsulare ( Diam 1 cm ). Sono seguito in un centro d eccellenza dove mi hanno detto che il caso si presta per la brachiterapia. Vorrei sapere se la brachiterapia anche secondo il Suo parere nel mio caso può’ essere una terapia valida. Io al momento sto bene. La ringrazio e sto in attesa di una sua risposta.”

 

Rame 64 per terapia oncologica

Richiesta di Consulto Medico su Rame 64 come terapia oncologica
Salve dottore, mio padre ha il cancro alla prostata e da qualche giorno, in seguito ad alcune analisi, abbiamo scoperto che ha un inizio di metastasi alla schiena e alle costole. Ho sentito parlare della terapia “rame 64″ che permette di bloccare la crescita del tumore. Sa darmi qualche informazione a riguardo? Il suo oncologo ci ha detto di provarla,anche se a suo avviso non c’ é molto altro da fare e si é limitato a somministrargli una buona terapia del dolore..”

Tumore prostata e radioterapia

Richiesta di Consulto Medico su tumore prostata e radioterapia
“Mio padre, 71 anni, ha un tumore alla prostata, un nodulo marcatamente T” ipointenso di circa 12 mm nell’estremo versante anteriore paramediano della ghiandola prostatica superiormente sconfinante di circa 5 mm in apparente contatto con la parete della base vescicale e una chiazza moderatamente T2 ipointensa nella porzione laterale del versante sinistro a livello mediano in assenza di sconfinamenti. Non sicure immagini linfadenopatiche immediatamente locoregionali. PSA 8,4 – Gleason 7/10, neoplasia presete in 7/7 frustoli a sinistra e 477 frustoli a destra.” Consigliata dal medico che lo ha seguito: Radioterapia. Recente perdita di peso e problemi intestinali. Il mio dubbio è se non sia piu’ opportuno l’intervento chirurgico e se è vero che se fa radioterapia poi non puo’ piu’ fare l’intervento. Inoltre quali rischi radioterapia? Programmato inizio radioterapia domani. Per favore richiesto parere urgente.”

Perdita massa ossea con chemioterapia e terapia ormonale

La massa ossea può subire un sensibile deterioramento quando una persona si ammala di cancro e viene per questo sottoposta, a seconda del tipo di neoplasia, ad un trattamento di ormonoterapia (terapia ormonale) o chemioterapia. E questo avviene sia negli uomini che nelle donne.

Carcinoma prostatico con metastasi e PSA in aumento nonostante terapia

Richiesta di Consulto Medico su carcinoma prostatico e PSA in aumento nonostante la terapia
Buonasera dott. le scrivo dal Molise, mio padre di 84 anni ha un carcinoma prostatico con metastasi ossee. E’ ormonoresistente, dai primi di settembre assume il farmaco zytiga (abiraterone) in piu’ assume bicalutamide 50 mg ed enantone ogni tre mesi. Il psa ha iniziato a salire: ad agosto 14 , settembre 24, poi ha iniziato ad assumere zytiga e il psa ad ottobre è arrivato ad 83. Secondo lei questi valori sono dovuti alla progressione della malattia o all’effetto flare dovuto all’assunzione del nuovo farmaco? Cosa mi consiglia di fare? . La ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.

 

Adenocarcinoma prostatico Gleason 6, oncologo risponde

Richiesta di Consulto Medico su Adenocarcinoma prostatico Gleason 6 di tipo acinare
“Gentile dott. Pastore, Le sottopongo una patologia di cui soffre un mio caro amico, di 57 anni e che lo sta tenendo in grande ansia. Dopo analisi del sangue a seguito di disturbi alla prostata, da cui è risultato un valore di PSA pari a 16, ha eseguito una biopsia che ha dato una diagnosi di: 1) adenocarcinoma prostatico di tipo acinare, con un valore Gleason pari a 6 (3+3), infiltrante focalmente 4 dei 7 frustoli prelevati dalla prostata e per un’estensione complessiva di cm. 0,8 (pari all’8% del materiale prelevato); 2) frustoli di prostata sede di un singolo focolaio di proliferazione microacinare atipica (ASAP). In seguito ha eseguito una scintigrafia ossea dalla quale sono risultate delle zone di addensamento disomogeneo del tracciante osteotropo al livello delle spalle, delle zone sacro-iliache, di quelle coxo-femorali, di una zona sovraorbitaria, nonché di un omero (dove però lui aveva subito un pregresso intervento chirurgico). Ora le domande che lui si pone sono: quanto è grave questo tipo di tumore, se il livello di PSA così alto vuole indicare il grado di stadiazione del tumore o può riferirsi anche alla forte infiammazione e all’ingrossamento della prostata, se la scintigrafia ha evidenziato zone scheletriche già sicuramente attaccate da metastasi o non invece solo delle artropatie (delle quali lui è comunque sofferente da anni), ed infine quale percorso è più indicato da seguire per poter guarire da questa patologia. La ringrazio infinitamente”

 

Tumore alla prostata, dopo l’intervento che fare?

Richiesta di Consulto Medico su tumore alla prostata dopo l’intervento
Gentile Dottore, ad appena 39 mi hanno diagnosticato un tumore alla prostata intraconfinato. Da allora la mia vita è un incubo. Seguo solo il psa ogni 4 mesi. Mi hanno operato, e non so se fosse stata meglio la radio o la chirurgia visto che da allora ho avuto problemi di impotenza. Vorrei chiederle se ci fosse un rimedio per evitare recidive, tipo alimentazione, integratori. IL mio urologo mi dice di seguire solo il psa. Come mai non mi fa fare altre analisi, tipo pet o scintografie? Grazie.

 

Tumore prostata, Enzalutamide migliora sopravvivenza

Anche l’Italia ha approvato l’utilizzo di enzalutamide, agente ormonale orale di ultima generazione, nei pazienti con tumore alla prostata metastatico resistente alla terapia ormonale non sottoposti a chemioterapia. E le percentuali di sopravvivenza aumentano.