Varicella, durata negli adulti e rischi

Qual è la durata della varicella negli adulti e quali sono i rischi che corrono gli stessi attraverso il contagio? Scopriamo insieme quale è l’impatto di una malattia esantematica infettiva come quest’ultima e quali conseguenze può apportare.

Fuoco Sant’Antonio, prevenzione con vaccino per varicella

Il Fuoco di Sant’Antonio è una malattia particolarmente dolorosa causata dal virus dell’Herpes Zoster che, riacutizzandosi, provoca una eruzione cutanea piuttosto importante molto difficile anche da curare. A soffrirne sono principalmente gli Over 50 e non è un caso: il Fuoco di Sant’Antonio infatti si presenta molto spesso in concomitanza di un abbassamento delle difese immunitarie legato all’invecchiamento. Oggi, specialmente per gli Over 50, i medici consigliano il vaccino. Ma vediamo nello specifico di che cosa si tratta e a che cosa serve.

Vaccino contro la varicella, gratuito dal 2015

La varicella è una delle più comuni malattie esantematiche contraibili in età infantile. Dal 2015 il vaccino contro di essa sarà distribuito gratuitamente. Sebbene infatti venga ritenuta una patologia banale, le conseguenze che può apportare possono essere anche gravi.

Piastrine basse: cause, sintomi, rimedi,rischi

Perché si hanno le piastrine basse? E cosa sono? Si tratta di cellule del sangue il cui compito è quello di dare vita al processo di coagulazione di quest’ultimo. Una loro alterazione può essere sinonimo di diverse patologie.  Scopriamone insieme, cause, sintomi, rischi e rimedi.

Herpes zoster (Fuoco di Sant’Antonio) in gravidanza

Anche le donne incinte possono andare incontro all’Herpes zoster, seppure si tratti di una manifestazione estremamente rara. Certo è che se si è avuta la varicella, il rischio è presente come in qualunque altra fase della vita diversa dalla gravidanza. E’ comunque un’eventualità a cui si pensa di rado ed è giusto che sia così, a meno che non si sia in presenza di malattie del sistema immunitario. Di fatto comunque delle soluzioni sono possibili. I farmaci antivirali (come l’aciclovir) e quelli antidolorifici, che si usano solitamente in caso di Herpes zoster possono essere assunti durante la gestazione senza rischi per il feto, anche se è sempre opportuno parlarne con il proprio medico curante, soprattutto negli ultimi mesi, quando alcuni farmaci andrebbero fortemente evitati (come l’ibuprofene o il naprossene).  Esistono comunque delle alternative compatibili con la gravidanza, in grado di tenere sotto controllo i sintomi del Fuoco di Sant’Antonio.

Herpes zoster (Fuoco di Sant’Antonio)

Il Fuoco di Sant’Antonio è il termine comune con cui si indica l’Herpes zoster, una patologia provocata dal Virus Zoster- Varicella (VZV).  Ovvero l’agente infettivo di varicella ed Herpes zoster è lo stesso. Dopo la guarigione dalla nota malattia esantematica, il virus in questione non viene distrutto, bensì permane latente nell’organismo “nascondendosi” per così dire nei gangli delle cellule nervose, per ripararsi dagli anticorpi. Soprattutto dopo i 50 anni (quando fisiologicamente si abbassano le difese immunitarie, ma anche prima), il virus si può risvegliare ed aggredire l’organismo, non più con la varicella, ma con il Fuoco di Sant’Antonio che si manifesta come malattia cutanea e delle cellule nervose. Cerchiamo di comprendere meglio.

Varicella negli adulti ed in gravidanza (Foto)

La varicella è una malattia virale, provocata dal virus varicella-zoster che si manifesta con un rash cutaneo più o meno violento collegato ad altri sintomi di malessere generalizzato. E’, come sapete, una malattia esantematica tipica dell’infanzia, ma può colpire anche gli adulti e l’adolescente, tra l’altro con una sintomatologia e rischi peggiori che nei bambini. Il sistema immunitario produce  anticorpi in grado di controllare l’aggressività dell’infezione ed offrire un’immunità per tutta la vita, ma il virus non viene eradicato completamente. Rimane latente nell’organismo. Scopriamo insieme gli altri aspetti della varicella.

I raggi solari bloccano la varicella? Cerchiamo di capire meglio

La varicella bloccata dal sole? Una novità scientifica che sembra avere dell’incredibile, visto che finora tutti i pediatri ed i medici del mondo ci hanno insegnato a stare ben lontano dai raggi solari durante e nei mesi successivi all’eruzione cutanea dovuta al virus dell’herpes della varicella-zoster. In realtà nulla di confutato, l’indicazione rimane, ma i ricercatori del dipartimento di microbiologia del St George’s Hospital di Londra sono andati a scovare le motivazioni di un dato epidemiologico evidente da tempo: ad alcune latitudini, ed in particolare ai tropici, la diffusione della varicella nei bambini è molto più lieve di quanto non sia altrove (picchi epidemici invece si hanno negli adulti più soggetti a spostamenti in climi temperati).

Trattamento asma: gli steroidi sono sicuri?

I bambini che subiscono un attacco d’asma che sono trattati con una breve terapia a base di steroidi per via orale possono avere una breve e transitoria depressione della risposta immunitaria, secondo un nuovo studio condotto dall’Université de Montréal. Questi risultati, pubblicati su Pediatric Allergy, Immunology and Pneumology, hanno implicazioni per i bambini asmatici che hanno attacchi improvvisi e che possono essere esposti a nuove malattie contagiose.

Non c’è dubbio che la somministrazione di corticosteroidi riduce il rischio e la durata del ricovero ospedaliero nei bambini con asma acuta e rimane il trattamento più efficace per le riacutizzazioni dell’asma moderato e grave. Tuttavia, il profilo di sicurezza di questi farmaci continua a suscitare preoccupazioni tra i genitori e i medici. Le preoccupazioni sui loro possibili effetti sul sistema immunitario derivano da pochi rari casi di collegamento o infezioni da varicella grave legato alla somministrazione di corticosteroidi

afferma il primo autore Francine M. Ducharme, docente e pediatra, nonché ricercatore presso l’Università di Sainte-Justine Hospital Research Center.

Varicella: cosa fare quando arriva

Festa di compleanno con sorpresa : un’epidemia di varicella! Capita , e nello specifico è successo a noi! Il festeggiato circa 10 giorni fa , durante i giochi ha cominciato a grattarsi . Sembravano punture di zanzara inizialmente . Ad uno sguardo più attento ed approfondito è stato possibile evidenziare delle piccole vescicole piene d’acqua .

Per fortuna niente febbre o malessere , in 10 giorni il piccolo festeggiato è tornato alla sua vita normale , scuola e attività sportive. Nello stesso momento, le sue sorelle, le cugine ed alcuni amici hanno manifestato i sintomi. In genere l ‘incubazione va dai 10 ai 21 giorni e non necessita di isolamento .

Varicella

Varicella

La varicella è una malattia comune, specialmente durante l’infanzia. Si tratta di un’infezione virale causata dal virus varicella-Herpes zoster. E’ diffuso in goccioline che si ricevono per via inalatoria nel tratto respiratorio. Le complicanze sono rare ma gravi, e possono verificarsi in bambini precedentemente sani.

CAUSE: La varicella tende a colpire i bambini sotto i dieci anni. Nei bambini più grandi e negli adulti, la varicella può essere più grave. È più comune nel periodo tra tardo inverno e primavera. I bambini che sono immunodepressi (per esempio quelli che prendono steroidi) sono particolarmente esposti a complicazioni, come lo sono i bambini appena nati che possono prendere l’infezione dalla madre in gravidanza avanzata.