Ictus, si previene con un bicchiere di vino al giorno nelle donne?

Bere un bicchiere di vino o di birra al giorno allontanerebbe lo spettro dell’ictus dalla salute delle donne. Sembrerebbe essere questa la scoperta effettuata dai ricercatori del Brigham and Women Hospital di Boston, recentemente pubblicata sulla rivista Stroke. Secondo i dati raccolti nel corso di un follow up di circa 30 anni, il consumo regolare e minimo di queste bevande allontanerebbe lo sviluppo di tale patologia. Dati da prendere, ad ogni modo con le dovute precauzioni: il consumo di alcol è tutt’altro che salutare.

14 novembre, la Giornata senza alcol

Il prossimo 14 novembre, si celebra la Giornata senza alcol per sensibilizzare l’attenzione dei cittadini sul rischio di malattie alcol-correlate. L’iniziativa, è partita dalle associazioni dei consumatori del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU), per chiedere il parere del Consiglio Superiore della Sanità in merito ai pericoli connessi all’uso e all’abuso di alcol.

Allergia al vino, l’8% della popolazione mondiale ne soffre e non lo sa

Gli italiani, i più grandi intenditori di vino al mondo, storceranno il naso leggendo questa notizia, ma così è: esiste l’allergia al vino e ne soffrono anche tantissime persone. Un gruppo di scienziati italiani ha identificato un allergene misterioso che minaccia il mal di testa, naso chiuso, rash cutanei e altri sintomi dell’allergia di cui ne soffrono oltre 500 milioni di persone che bevono vino in tutto il mondo.

La scoperta potrebbe aiutare i viticoltori a sviluppare le prime annate ipoallergeniche, sia di vini rossi che bianchi, con minore potenziale di scatenare sintomi allergici. Il nuovo studio appare sulla rivista Journal of Proteome Research.

Alcol, un convegno sulla prevenzione

Ho incrociato dei diciottenni sulla metropolitana. Si stavano già preparando ai festeggiamenti per l’esame di maturità: non parlavano di paure, ansia prima degli esami, emozioni o luoghi, ma di alcolici, di quali preferivano portare per sbronzarsi. Particolarmente propositive le ragazzine. Bocciati o promossi l’obiettivo era rigorosamente sempre lo stesso: bere fino allo stordimento. Sono rimasta di pietra!

I dati che leggiamo sull’abuso di alcool nascono da qui, ma ci sembrano sempre troppo lontani, non reali e forse non ci diamo abbastanza peso. Di questo e molto altro si parlerà il prossimo 29 Aprile nel corso dell’Alcol Preventivon Day, culmine del mese della prevenzione alcologica. La giornata è stata organizzata dall’Iss, dall’Osservatorio Nazionale Alcol e dall’OMS, in collaborazione con la Società Italiana Alcologia (SIA), l’Associazione Italiana Club Alcolisti in Trattamento (AICAT) e l’Eurocare.

Il vino fa dimagrire? Rispondono gli esperti

Secondo uno studio pubblicato sugli Archives of Internal Medicine da alcuni ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston, bere uno o due bicchieri di vino al giorno aiuterebbe le donne a non prendere peso. Lo studio ha riguardato circa 20.000 donne quarantenni analizzate in 13 anni. Tra queste sono risultate più magre, quelle che avevano dichiarato di assumere dai 15 ai 30 grammi di alcool quotidianamente.

Questi risultati non devono indurre al consumo eccessivo di alcolici- hanno affermato gli stessi ricercatori, ma i rischi con notizie del genere sono evidenti.

Emanuele Scafato, Pres. della Sia (Società Italiana di Alcologia) e Direttore dell’ Osservatorio Nazionale sull’Alcool dell’ Iss si dichiara perplesso:

WineZero, il vino analcolico

Il vino, definito anche come il “nettare degli Dei”, accompagna spesso serate divertenti in compagnia di amici, aperitivi, ma anche pranzi e cene. Presente sulle tavole degli italiani si ritrova spesso sottoaccusa da coloro che lo ritengono pericoloso per la salute, sopratutto per chi soffre di alcune patologie, ma anche apprezzato da quanti sostengono che un buon bicchiere di vino al giorno possa invece aiutare a mantenersi in buona salute.

Inoltre, il vino è sconsigliato non solo in presenza di alcuni problemi, ma sopratutto quando ci si deve mettere alla guida. L’alcool, come è noto, rallenta i riflessi e diminuisce la capacità di attenzione e, per evitare di ritrovarsi in situazioni pericolose e rischiare di dover pagare una multa salata, bisogna spesso rinunciare ad una sana bevuta in compagnia. Dal Veneto, però, patria di alcuni vitigni famosi, arriva il vino analcolico, Wine Zero, che conserva tutti benefici del vino eliminando però rischi ed i problemi legati all‘alcool.

Attento a cosa mangi. Cibi buoni assunti male portano più danni che benefici

I cibi comunemente “salutari”, come frutta e verdura, fanno bene in una ampissima gamma di casi. Essi servono per dimagrire, per sudare meno d’estate, per abbassare il colesterolo e addirittura per rallentare l’invecchiamento. Però secondo gli esperti, molti di questi, se assunti in maniera sbagliata, cioè in interazione con altri cibi o fattori esterni, rischiano di comportare dei danni.

L’esempio più incredibile è quello della carota. Mangiare questo ortaggio ha tantissimi effetti positivi, come la preservazione della vista e l’azione degli antiossidanti. Se però a mangiarlo è un fumatore, non solo questi effetti possono svanire, ma fumando una grande quantità di sigarette e mangiando tante carote, si potrebbe ottenere l’effetto contrario, accelerando il processo dell’invecchiamento e favorendo la nascita di diversi tumori, non solo di quello al polmone. Ma non finisce qui.

Birra e vino contro il cancro da bistecca

Per molte persone non c’è nulla di più buono di una bistecca. Ma come sappiamo, proprio la bistecca, soprattutto se fritta, è uno degli alimenti più dannosi che ci siano. In grandi quantità, la carne fritta aumenta il rischio di contrarre svariate forme di cancro, ma dopotutto anche la bistecca non fritta contiene numerosi agenti cancerogeni che, se assunti in grandi quantità, possono far ammalare.

Ma oggi per tutti gli amanti della frittura e delle bistecche arriva una buona notizia. Uno studio portoghese ha rilevato che questi alimenti, se annaffiati con dell’alcool (non puro, ma semplicemente con della birra o del vino), diminuiscono notevolmente il rischio di contrarre la malattia.