Melanoma, per proteggere la pelle in montagna no alle creme solari dell’estate precedente

di Redazione 0

Tempo di settimana bianca. O, per chi non dispone di molti giorni di ferie, di approfittare del fine settimana o di una semplice domenica invernale soleggiata per recarsi in montagna, per sciare e praticare gli altri sport invernali, o semplicemente godere dell’aria pulita e di un’escursione fuori porta con la famiglia, gli amici, il partner o anche da soli, perché no, per ritrovar se stessi e la calma interiore dopo una settimana di stress e lavoro.

Ebbene, anche e soprattutto ad alta quota, ormai i dermatologi e gli oncologi ce lo ricordano da anni, bisogna proteggere la pelle dagli effetti più deleteri del sole che picchia. La neve poi, spiegano gli esperti, è in grado di riflettere i raggi del sole ben 4 volte più della sabbia. Sorprendente, vero?

Inoltre, la minore distanza dal sole aumenta di conseguenza le radiazioni e si è esposti maggiormente al rischio di scottature, si accelera l’invecchiamento precoce della pelle, e si prospettano danni ben più gravi e a lungo termine come il melanoma. Ecco perché è importante usare anche in montagna e anche d’inverno una protezione solare adeguata al nostro fototipo. Raccogliamo volentieri le indicazioni dell’ADUC, l’Associazione per i diritti degli utenti e consumatori, su come valutare la corretta conservazione di una crema protettiva e non cadere nell’errore di usare quelle ormai inefficaci delle estati precedenti.

Le creme solari non sono per sempre e hanno, come molti prodotti ad uso topico, una scadenza. E’ bene sapere che una protezione solare che rispetti la legge, deve contenere, a cura ovviamente del produttore, l’indicazione della scadenza post apertura, oltre che l’elenco completo degli ingredienti.
Le creme solari, spiegano dall’ADUC, sono facilmente deperibili, specie se esposte a fonti di calore, dal momento che contengono, oltre all’acqua ed al filtro solare, anche un’emulsione di grasso che si degrada facilmente e che è alla base del problema della durata delle creme. E se pensiamo a quante volte, nella sacca del mare, il barattolo di crema rimane esposto al sole cocente, faremmo meglio a comprarne una nuova in farmacia prima di partire per la nostra gita in montagna.

Per saperne di più sulle creme solari:

[Fonte: ADUC]
[Foto: Advancedphotograpy.net]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>