Cortisone e sole, 5 effetti collaterali e cose da sapere

Si può prendere il sole con il cortisone? E quali sono gli eventuali effetti collaterali da considerare quando si usa questo farmaco in estate? Tante sono le cose da sapere su cortisone e sole, scopriamole insieme per comportarci in modo responsabile senza mettere a repentaglio la salute.

Sole, medicina naturale da prendere a piccole dosi

Il sole? Può rappresentare un’ottima medicina naturale, da prendere però in piccole e giuste dosi. Se assunto in maniera corretta, oltre che donarci un’attraente abbronzatura, i raggi solari possono aiutarci a combattere gli effetti della psoriasi, dell’osteoporosi, della vitiligine e della dermatite seborroica.

Amore: sboccia con facilità se c’è sole

Perché scoppia l’amore? Con l’avvicinarsi di San Valentino viene spontaneo porsi questa domanda.  Quando esplode? Una risposta è stata data dai ricercatori dell’Université de Bretagn e-Sud, i quali dopo uno studio dedicato, sono arrivati alla conclusione che questo sentimento nasca con più facilità nelle giornate di sole.

Vacanze di Natale in montagna, come proteggere la pelle

Anche d’inverno ci si può scottare al sole. Se siete tra i fortunati che festeggiano il Natale in montagna, non dimenticate di mettere in valigia una bella crema abbronzante. A dispetto di quello che si può credere, ad alta quota i raggi solari raggiungono prima l’epidermide, ragion per cui è necessario intensificare la protezione.

Psoriasi: l’esposizione al sole allevia i sintomi

Molti pazienti affetti da psoriasi, specialmente quelli che abitano in zone in cui nella maggior parte dell’anno il sole è solo un miraggio, aspettano con ansia l’estate per poter vedere i propri disagi alleviati. Secondo il direttore della Clinica Dermatologica dell’Università di Padova e Presidente della Sidemast (Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse) dr. Andrea Peserico, intervistato dal Corriere della Sera, questo è in parte vero, ma come sempre, bisogna evitare di esagerare.

Arriva il caldo torrido: i consigli per salvaguardare la salute

Per i prossimi giorni è prevista un’ondata di caldo torrido in tutta Italia che, come di norma nel mese si Luglio si protrarrà! Il Ministero della Salute come ogni anno ha varato alcune iniziative rivolte alla salvaguardia della salute di tutte la popolazione con particolare riferimento alle fasce deboli: anziani, bambini, disabili, malati cronici o comunque chiunque si trovi in situazione di solitudine o altra difficoltà. Vediamo nel dettaglio in cosa consiste questo progetto di prevenzione per l’Estate 2011.

Salute al primo sole, tra dieta e sport prova costume e danni alla pelle

Le temperature estive di questi giorni hanno portato molti italiani ad invadere prematuramente le spiagge, ansiosi di liberarsi dai vestiti dell’inverno e di esporsi ai caldi raggi solari.
Il professor Sergio Chimenti, direttore della Clinica dermatologica dell’Università Tor Vergata, spiega che bisogna fare molta attenzione anche a questo primo sole che non è affatto innocuo solo perché tiepido e primaverile:

Nonostante le azioni benefiche dei raggi solari occorre seguire regole ferme. Il sole va rispettato. Preso male, in fretta e soprattutto senza un’adeguata protezione, si possono avere infiammazioni acute della pelle, dermatiti, herpes, senza contare i danni legati a un’esposizione cronica: invecchiamento cutaneo e tumori.

Pelle al sole, consigli per un’abbronzatura senza rischi

Pelle al sole: piacevole esporsi dopo un lungo inverno ai caldi raggi primaverili. Con una attenzione sempre vigile ai rischi per l’epidermide insiti nelle scottature ed alla maggiore vulnerabilità ai tumori causata dalla mancanza di un’adeguata protezione.

L’Associazione dermatologi ospedalieri italiani ci viene incontro con 5 mila visite dermatologiche gratuite, nell’ambito della campagna Myskincheck in collaborazione con Roche-Posay, presentata oggi a Milano.
Un progetto che coinvolge 100 farmacie e 100 dermatologi e prevede tra l’altro la distribuzione di materiale informativo per la prevenzione dei danni alla pelle.

Melanoma, per proteggere la pelle in montagna no alle creme solari dell’estate precedente

Tempo di settimana bianca. O, per chi non dispone di molti giorni di ferie, di approfittare del fine settimana o di una semplice domenica invernale soleggiata per recarsi in montagna, per sciare e praticare gli altri sport invernali, o semplicemente godere dell’aria pulita e di un’escursione fuori porta con la famiglia, gli amici, il partner o anche da soli, perché no, per ritrovar se stessi e la calma interiore dopo una settimana di stress e lavoro.

Ebbene, anche e soprattutto ad alta quota, ormai i dermatologi e gli oncologi ce lo ricordano da anni, bisogna proteggere la pelle dagli effetti più deleteri del sole che picchia. La neve poi, spiegano gli esperti, è in grado di riflettere i raggi del sole ben 4 volte più della sabbia. Sorprendente, vero?

Sole: ecco i benefici per la salute

L’esposizione ai raggi solari esagerata e non protetta è pericolosa: provoca invecchiamento cutaneo, ma soprattutto è un pericoloso fattore di rischio per il melanoma. Lo diciamo spesso e sembra che quest’estate anche la moda abbia supportato la salute della nostra pelle. Ci sembra quindi giusto ricordare anche i benefici del sole.

Tra questi il più conosciuto è quello che riguarda la produzione di vitamina D, fondamentale per la crescita ed il mantenimento di una sana ossatura e dentizione, ma anche per sviluppare un buon sistema immunitario.

Molte ricerche sottolineano anche come la vitamina D sia importante per prevenire e trattare la depressione. Ebbene sono i raggi provenienti dal sole a stimolare tutto ciò, ad aiutare lo sviluppo questa vitamina importante. Non solo.

Sole: come evitare danni ai capelli

Anche i nostri capelli ci accompagnano in vacanza! Spesso però tornano molto più stressati di quando sono partiti. I raggi ultravioletti nocivi per la nostra pelle, non risparmiano neppure loro. A questo si aggiunge la salsedine, il vento, i lavaggi continui, il cloro delle eventuali piscine ed il calore del phon. Come fare allora? Occorre prendersi cura dei nostri capelli esattamente come facciamo con la nostra pelle.

In ballo non c’è il rischio di un melanoma, ed è la cosa più importante, ma questo non significa che dobbiamo trascurare la nostra capigliatura. I capelli hanno un forte impatto sull’aspetto esteriore delle persone: le donne lo sanno bene, con una messa in piega appena fatta sembrano sempre più belle ed in forma. Anche gli abiti ed il trucco acquistano di valore. Gli uomini invece che tendono a perderli, i capelli, sanno quanto siano importanti dal punto di vista psicologico, della sicurezza nel porsi verso gli altri.

Sole: un sondaggio sulla corretta esposizione

Bisogna proteggersi dai raggi nocivi del sole! Molti di voi sono già super abbronzati e hanno abbandonato da tempo la protezione a favore del prodotto che li faccia diventare più neri. Altri invece pallidi come non mai, stanno per partire e non sono assolutamente interessati alle protezioni solari: vogliono una tintarella ultra rapida.

Ma allora non servono le raccomandazioni di questo periodo? A dire la verità noi di Medicinalive finora questa estate ce le siamo volute risparmiare. Siamo convinti che voi lettori sapete a cosa andate incontro se praticate la cosiddetta abbronzatura selvaggia. Anzi, abbiamo deciso di lanciare un sondaggio, proprio per vedere se tenete alla salute della vostra pelle.

Rughe e vacanze: consigli d’uso per botulino e filler

Ma i trattamenti estetici si possono fare d’estate, prima delle vacanze? L’esposizione al sole è permessa dopo un’iniezione di botulino? Sono tante le domande che ci vengono in mente in questo periodo in cui siamo maggiormente abituati a pensare a noi stessi, anche e soprattutto al nostro aspetto estetico, che non si limita solo alla “prova costume”.

Pensiamo a queste cose perché le vacanze sono un momento di confronto importante con il prossimo, ma soprattutto con se stessi. Per “sentirsi” bene, spesso occorre anche “vedersi” bene. E allora cominciamo a desiderare di correggere qualche difetto, o meglio, qualche segno degli anni passati. Ma è tardi per affrontare le rughe?

Sicurezza al sole, anche gli occhi vanno protetti

L’esposizione solare comporta molti rischi, soprattutto se a prendere il sole ci presentiamo impreparati, non protetti e senza le dovute precauzioni. In agguato scottature, ustioni, eritema solare e purtroppo anche il melanoma. Non esporsi nelle ore più calde, tra le 12 e le 16 ed usare sempre un fattore di protezione solare adeguato, anche quando si è già abbronzati, anche in acqua e anche all’ombra, è l’ideale per evitare di incorrere in spiacevoli sorprese.

Tuttavia la pelle non è la sola parte del corpo da proteggere dai danni del troppo sole. Spesso trascurati, a torto, ci sono gli occhi che non vengono protetti adeguatamente dai raggi UV. Il dato è preoccupante: ben il 48% degli italiani non usa occhiali da sole, stando ad una recente indagine svolta dall’Istituto Piepoli su un campione di 1.019 italiani.