Obiezione di coscienza ed aborto

Obiezione di coscienza ed aborto: come deve la prima applicarsi sul secondo? Vi sono dei limiti ben precisi che devono essere rispettati per non mettere a repentaglio la vita dei pazienti. E sono segnati con semplicità e chiarezza dalla stessa legge 194 nella parte relativa all’interruzione di gravidanza.

Aborto, Europa: non obiettori discriminati

Anche l’Europa si è resa conto della difficile situazione in Italia relativa all’aborto ed ai non obiettori. Quest’ultimi, secondo la corte di Strasburgo, vengono sempre di più discriminati in una società che predilige la credenza religiosa all’effettiva fruizione di un servizio.

Virus Zika ed aborto

Virus Zika ed aborto: il dibattito su questi due temi è in pieno fervore. Sono molte infatti le autorità sanitarie che promuovono in caso di concepimento in luoghi infestati dal virus e nelle donne contagiate dallo stesso l’aborto.

Senza ostetrica non parto, le madri si raccontano

La Federazione Nazionale Collegi Ostetriche ha organizzato un concorso, intitolato La FNCO premia le idee innovative delle ostetriche nel quale sono stati visionati alcuni video tutti dedicati a questa figura professionale, negli ultimi anni forse un po’ bistrattata. E a vincere è stato il video Senza ostetrica non parto nel quale le donne raccontano l’importanza rivestita dall’ostretica nel lungo percorso che conduce ciascuna donna al parto.

Diritto al parto anonimo, a tutela dei neonati

Il parto anonimo è un diritto per la donna che, rimasta incinta, può decidere di portare a termine la gravidanza ricevendo però assistenza ospedaliera in totale segretezza. Si tratta di una libertà di scelta tutelata dalla Federazione Nazionale Collegi Ostetriche (FNCO) che da sempre si impegna, attraverso i propri iscritti, a diffondere le norme che tutelano questo diritto ancora troppo poco conosciuto nell’universo femminile.

Aborto, no a obiezione di coscienza nei consultori del Lazio

Rivoluzione storica della Sanità del Lazio. Nei consultori i medici saranno tenuti a prescrivere i contraccettivi, compresa la pillola del giorno dopo, anche se obiettori di coscienza; ed a fare richiesta di aborto per le proprie pazienti. La decisione forse scatenerà polemiche, ma è indubbio che fosse tempo che un certo passo venisse compiuto.

Medico rifiuta assistenza per pillola abortiva, denunciato

Un medico non prende in cura una paziente sottoposta ad aborto tramite la Ru486 e viene denunciato. L’uomo, obiettore di coscienza, era l’unico presente in grado di poter assistere la donna che aveva assunto la pillola abortiva. I fatti si sono svolti all’ospedale San Martino di Genova. Voi cosa ne pensate di tutto ciò?