Scorbuto

Scorbuto

Lo scorbuto è una malattia causata dalla carenza di vitamina C. La mancanza di questo elemento porta ad un indebolimento generale dell’organismo che si manifesta attraverso una sintomatologia ben precisa. Nonostante le abitudini alimentari rispetto al passato siano migliorate, il benessere non ha condotto alla sua eliminazione. Come il rachitismo, il beriberi e la pellagra sono patologie che dipendono da una forte deficit di un nutriente importante.

Virus a H1N1, perché se ne parla tanto?

Se ne parla ovunque: sui giornali, in tv, al bar e in famiglia. Eppure non è molto diverso dal classico virus influenzale che arriva in au­tunno. Come comportarsi? Ecco i consigli di Aurelio Sessa, presiden­te della Società italiana di medici­na generale per la Lombardia.

Perché questo virus è diventa­to così famoso?

Il virus H 1 N 1, responsabile della cosiddetta influenza suina, è una variante del virus influenzale. Dif­ferisce soprattutto per la sua ele­vata capacità di trasmettersi da persona a persona. I sintomi che provoca sono gli stessi di una nor­male influenza: febbre, tosse, mal di gola, dolori muscolari, mal di testa. Però, a differenza degli altri, l’H1N1 può colpire di più le fasce giovanili della popolazione.

Come comportarsi?

Nella maggioranza dei casi la sin­drome influenzale passa da sola in tre o quattro giorni. Se ciò non av­viene, o se ci sono difficoltà respi­ratorie, è bene rivolgersi al proprio medico di famiglia.

Come si trasmette?

Come tutte le influenze stagionali utilizza le gocciolino di saliva per passare da una persona all’altra. Per questo è utile proteggersi la bocca quando si starnutisce o si tossisce, lavarsi spesso le mani e, in assenza di acqua, usare gel alcoli­ci. Se il virus si diffonde in modo ri­levante, indossare le mascherine ed evitare di frequentare luoghi troppo affollati. E’ importante poi che, chi ha l’influenza, stia a casa dal lavoro o da scuola, per evitare di diffonderlo ancora di più.

Analgesico alla Coop: i farmaci generici nel carrello della spesa a 2 euro

La legge sulla liberalizzazione del settore dei farmaci, approvata nel 2006 in Italia, inizia a sortire i primi effetti. I farmaci da banco, in controtendenza con l’aumento dei prezzi degli altri medicinali, hanno subito un ribasso pari all’11%.
Non è un risparmio da sottovalutare, se si considera il largo consumo, e spesso l’abuso, di farmaci generici nel nostro Paese.

In America è possibile acquistare i farmaci al supermercato, quasi tutti i rivenditori di generi alimentari hanno infatti un’intera sezione dedicata all’automedicazione. Anche in Italia si cerca di imboccare la stessa direzione, per permettere ai farmaci da banco di entrare nel carrello della spesa. Dalla prossima settimana sarà possibile acquistare il primo farmaco generico a marchio Coop.

L’A-B-C delle vitamine

Componenti essenziali nello sviluppo e nella funzionalità delle cellule, le vitamine svolgono un ruolo fondamentale nel nostro organismo.
E’ possibile raggrupparle in due macrocategorie distinguendo tra vitamine liposolubili, così chiamate perchè possono sciogliersi soltanto nei grassi e nei solventi dei grassi, di cui fanno parte le vitamine A, D, E e K, e vitamine idrosolubili, quelle del gruppo B e C, che si sciolgono in acqua.

Le prime possono essere immagazzinate dall’organismo nel tessuto adiposo, le seconde vengono invece utilizzate immediatamente dall’organismo e i residui in eccesso vengono facilmente eliminati attraverso le urine. Un eccesso nell’accumulo di vitamine liposolubili, al contrario, può comportare dei danni per la salute.
La carenza di vitamine o anche di una sola vitamina, definita con il termine disvitaminosi, è deleteria per l’organismo, in quanto ognuna di esse ha una sua funzione insostituibile.