Fumo e binge drinking, doppia minaccia per la salute degli adolescenti

Bere superalcolici in grandi quantitativi in un lasso di tempo relativamente breve mette a dura prova il fisico di chiunque. Lo stesso vale per il fumo. Ma se a fumare o bere sono i giovanissimi le conseguenze si fanno ancora più pesanti ed immediate. Per gli adolescenti che trasgrediscono sia fumando molte sigarette al giorno che ubriacandosi poi le cose si complicano ulteriormente, con il risultato che la salute futura può essere definitivamente compromessa.

Per i ragazzi sarebbe molto utile parlare sia a scuola che in famiglia dei danni provocati da tabagismo e alcolismo e affrontare temi come il cancro, il binge drinking, magari con l’ausilio di immagini degli organi interni, dei polmoni, del fegato, del cervello ad esempio tra il prima e il dopo sbronza, tra le funzioni vitali al massimo di un non fumatore e quelle gravemente compromesse dei dipendenti dalle bionde.

Bere da adolescenti è meno pericoloso che da adulti, ma accelera il rischio di dipendenza

Gli scienziati sanno che l’integrità della sostanza bianca del cervello è compromessa negli alcolisti adulti, ma non era chiaro se, mentre si sta cominciando a prendere il vizio, queste anomalie siano evidenti. Uno studio sui bevitori adolescenti ha scoperto che l’esposizione a dosi elevate di alcool, anche se non molto frequenti, durante la giovinezza, può compromettere la consistenza della sostanza bianca. I risultati saranno pubblicati su Alcoholism: Clinical & Experimental Research.

Dato che il cervello è ancora in via di sviluppo durante l’adolescenza, non vi è molta preoccupazione sulla vulnerabilità degli effetti di neurotossine, come alte dosi di alcool

rassicura Susan F. Tapert, professore associato di psichiatria presso l’Università della California, San Diego, e direttore del Substance Abuse/Mental Disease del VA San Diego Healthcare System. La sostanza bianca si riferisce alle aree cerebrali che appaiono alla luce di colore bianco a causa dei lipidi. Questa zona è composta da fasci di assoni che collegano la zona mielinizzate con la sostanza grigia del cervello, ed è stato dimostrato che continua a svilupparsi durante tutta l’adolescenza.

Più di due drink al giorno aumentano il rischio di cancro al pancreas

Gli uomini e le donne che consumano due o più bevande alcoliche al giorno potrebbero aumentare il rischio di sviluppare il cancro al pancreas, secondo uno studio pubblicato su Cancer Epidemiology, Biomarkers and Prevention, una rivista della American Association for Cancer Research.

Studi precedenti non sono stati in grado di confermare l’associazione tra il bere e il rischio di contrarre il cancro del pancreas, ma la maggior parte di essi si basavano su ricerche effettuate su persone che avevano smesso di bere. Tuttavia, molti ipotizzano che ci sia un solido rapporto tra alcool e tumore pancreatico perché il bere è associato con il rischio di pancreatite e diabete, e le due condizioni sono noti fattori di rischio per lo sviluppo della malattia.

Scoperta cura ormonale che guarisce dall’alcolismo

Un farmaco prescritto per l’infertilità maschile e femminile e i disturbi mestruali potrebbe possedere la chiave per un più efficace trattamento per l’alcolismo, secondo uno studio condotto da ricercatori dell’Università di San Francisco e l’Ernest Gallo Clinic Research Center. Lo studio ha mostrato che iniettando il farmaco con cabergolina nei roditori “alcolisti”, esso diminuisce la ricerca di alcool e bevande alcoliche.

La cabergolina, che è commercializzata con il nome di Dostinex, è una pillola per il trattamento di condizioni causate dall’eccesso dell’ormone prolattina. Lo studio è stato condotto da Dorit Ron, un ricercatore e professore associato di neurologia dell’Università californiana, ed è stato pubblicato sulla rivista Biological Psychiatry.

L’”Angel” che ti salva la vita: se hai bevuto troppo lui ti spegne la macchina

Se ti metti al volante ubriaco Angel ti blocca la macchina. Angel ha un naso raffinato che si accorge se non sei in grado di guidare perchè hai bevuto troppo. Analyser Gas Expiratory Level è il vero nome di Angel e significa “analizzatore del livello di gas nell’alito”, dove gas è l’alcol che si assume.

Se Angel si accorge che hai bevuto troppo non fa nemmeno mettere in moto la macchina. Mentre se l’auto è già in moto, attiva prima un suono di avvertimento, poi riduce la velocità sino a 50 km/ora e se il tasso alcolico risulta sempre troppo elevato per continuare, allora ci pensa lui a fermare l’autovettura. Si tratta di un dispositivo, un mini computer della grandezza di due pacchi di sigarette che viene inserito nella centralina elettronica del motore dell’automobile: è composto di “tre nasi”, cioè 3 sensori piccoli quanto una nocciola piazzati uno sotto il parasole del guidatore e gli altri due di fianco ai sedili posteriori. In tal modo si crea una triangolazione tra i tre sensori che seguono il tracciato odoroso da cui proviene la presenza di alcol e cosi Angel riesce ad individuare chi, dei presenti in macchina, non è in grado di guidare.