Alessandra amoroso racconta: “Ho avuto alopecia da stress”

Alessandra Amoroso racconta di avere sofferto di alopecia da stress nel periodo immediatamente successivo alla vittoria di Amici di Maria De Filippi nel quale la cantante salentina è stata letteralmente travolta dal successo. Un successo che per lungo tempo le ha generato grande ansia per la paura di non riuscire a gestirlo.

Trattamento Express contro la calvizie

Oltre dieci milioni di italiani, tra uomini e donne, soffrono di calvizie e alopecia e da oggi c’è una speranza in più per combattere la caduta dei capelli in modo veloce e efficace. Arriva infatti il trattamento express che consente di vedere la testa ripopolarsi di capelli in pochissimo tempo. Un sogno dunque per tutti coloro che oggi dovrebbero spendere molti soldi e molto tempo per risolvere il problema della calvizie.

Caduta dei capelli causa depressione ed ansia

La depressione affligge gli italiani. Ma non solo per la crisi, la disoccupazione ed i problemi quotidiani. Ma anche per la caduta dei capelli. Cause genetiche, stress ed ormoni, fanno soffrire molti italiani di calvizie e questi ultimi sembrano non prendere generalmente bene il presentarsi di questo disturbo.

Alopecia, una cura dal plasma

Alopecia? Forse si potrebbe provare con quella che viene definita la “cura del vampiro”, ovvero la somministrazione di plasma arricchito di piastrine e derivato dal sangue prelevato agli stessi pazienti che vogliono riavere la loro chioma fluente. Ma quale è la sua efficacia? 

Calvizie, attenzione alle treccine in spiaggia

Chi ama farsi le treccine, una moda tipicamente estiva, è a rischio di calvizie. Le acconciature ispirate allo stile “afro”, infatti, eserciterebbero, una trazione continua dei capelli tale da provocare l’alopecia.

Caduta dei capelli nelle donne, cause e rimedi

Non se ne parla moltissimo, ma anche le donne presentano problemi di caduta dei capelli. Quest’ultima può essere di due tipologie: temporanea e non genetica, e permanente.

Nel primo caso parliamo di un disturbo transitorio, riconducibile a cause specifiche, mentre nel secondo parliamo di alopecia vera e propria, ed in quel caso, la colpa è da attribuire quasi sempre a problemi di natura genetica.

Il decalogo dell’autotrapianto dei capelli: le 10 regole da seguire

Riacquistare una chioma folta, dall’aspetto naturale, che non faccia sorgere il dubbio, in chi la osserva, di un “aiutino” da parte del chirurgo. Con questo desiderio, ogni anno migliaia di uomini e sempre più donne alle prese con il diradamento dei capelli si sottopongono a un intervento di autotrapianto dei capelli. Non sempre però il risultato coincide con l’ideale che si aveva in mente.

Come mai? Commenta il dottor Vincenzo Gambino, chirurgo della calvizie di fama internazionale, tra i primi ad aver introdotto in Italia l’autotrapianto dei capelli con la tecnica monobulbare.

“Capita per due motivi fondamentali: perché non si sono interpretate correttamente le reali aspettative del paziente o perché non è stato utilizzato il migliore approccio in termini di tecnica e ridefinizione della chioma”

Calvizie: colpa dei geni di famiglia

Una équipe di scienziati -che da anni studia gli abitanti dell’Ogliastra, in Sardegna – ha individuato uno dei geni responsabili della caduta dei capelli. Per molti uomini è una tragedia; altri invece possono guadagnarci in fascino e sex appeal. Di certo, quando i capelli cominciano a cadere bisogna “ringraziare” i propri antenati. Diversi studi, infatti, hanno messo in evidenza come la calvizie comune sia ereditaria, cioè dovuta a uno o più fattori genetici che determinano la predisposizione alla caduta della chioma. Adesso però è stato identificato con precisione uno dei geni che causa l’alopecia.

Il merito della scoperta va a Shardna, una società di ricerca ospitata nel Parco Scientifico di Pula (Cagliari). Lo studio, condotto dal direttore scientifico Mario Pirastu, si è concentrato esclusivamente sulla popolazione dell’Ogliastra, l’area centro orientale della Sardegna. La ricerca genetica è stata fatta su un campione di circa mille persone fra tutti i 7mila volontari maschi aderenti al progetto. I risultati completi dello studio saranno presto pubblicati sulla rivista scientifica di dermatologia Journal of Investigative Dermatology.

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Calvizie addio! Dalla genetica la chiave per sconfiggerla

Un gruppo di ricercatori tedeschi dell’Istituto di genetica umana dell’università di Bonn, guidato da Regina Betz , ha scoperto il gene in grado di influenzare la crescita dei capelli. La notizia è stata pubblicata sulla versione on line di Nature Genetics . La scoperta è avvenuta grazie all’analisi di pazienti affetti da due tipi di patologie genetiche che influenzano la crescita dei capelli. La prima è la ipotricosi ereditaria simplex una malattia genetica che causa la perdita dei capelli sin dalla primissima infanzia (la caduta dei capelli, senza ricrescita, si verifica il più delle volte intorno al sesto mese di vita), la seconda è una rara patologia che comporta la crescita di capelli radi, lanosi e secchi.

Per entrambe le patologie è stata identificata una mutazione del gene P2RY5.
Il gene è situato sulle cellule dei follicoli piliferi e funziona come un vero e proprio interruttore per la crescita dei capelli, mostrandosi inattivo in caso di calvizie. Ma la vera buona notizia per tutte le persone affette da questo fastidioso problema, anche del tipo “comune”, è che la ricerca tedesca è stata integrata da uno studio compiuto negli Stati Uniti da Jerry Shapiro, professore di dermatologia alla University of British Columbia, e dalla collega Vera Price , delle vere e proprie autorità nel campo, che ha condotto alla individuazione di una molecola in grado di attivare il gene P2RY5 e favorire, di conseguenza la crescita dei capelli.