Carcinoma mammario multifocale e chemioterapia, oncologo risponde

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Carcinoma mammario, donna nata il 04/04/1972; Famigliarità : no; Stato Ormonale : Fertile menarca 12aa, 2 gravid. allattamento 6 mes;i Stadiazione: rx torace, ecografia addome : negative per lesioni secondarie a distanza markers : Ca 15,3 26,0 U/mL scintigrafia ossea : ipercaptazione porzione destra manubrio dello sterno e dell’epifisi pross/metafisi fibula sx. TC torace addome : non lesioni parenchimali e scheletriche nelle porzioni esaminate(area di 35 mm di iperplasia nodulare focale al II seg. epatico. – RX gamba SX: formazione dismogenea sfumatamente radiopaca con ring radio trasp. di 23 mm ( riferibile a acondroma calcifico ) Diagnosi preoperatoria : Carcinoma multifocale / multicentrico della mammella. dx.

Carcinoma seno, quale terapia? Oncologo risponde

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Salve ho da poco fatto un quadrante al seno sinistro con linfonodo sentinella e oggi ho ricevuto questo responso :carcinoma duttale infiltrato g2 con aspetti di carcinoma introduttive di tipo solido cuneiforme di basso grado, pparenchima circostante indenne, margini di resezione indenni. Recettori estrogeni 98% Recettori progestinici 95 .% Ki67: 10% Her2: negativo (+1) Assenza di infiltrazioni neoplastiche. Sette linfonodi indenni da metastasi. Quale è il suo parere in merito al referto? Secondo Lei quale sarà la terapia che dovrò seguire e quali esami è necessario fare? Grazie in anticipo

Carcinoma a cellule squamose, quale cura in paziente anziano e debilitato?

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Buongiorno mia madre ha 87 anni ed è allettata da 7 anni di recente le è stato asportato un carcinoma a cellule squamose in zona inguinale le condizioni generali (calo ponderale , anemia, ecc)non hanno permesso di asportare i linfonodi se pur ingrossati non vi sono metastasi al fegato o ai polmoni il mio dottore ci sconsiglia sia la radio che la chemio viste l’eta che le condizioni generali della paziente lei che ne pensa ? vi è qualche forma di contenimento del male meno aggressiva? come si puo monitorare il decorso della malattia ? la ringrazio di cuore

Nodulo alla tiroide: freddo, caldo, vascolarizzato, o solido, quale è la differenza?

Il nodulo alla tiroide rappresenta una serie di formazioni di varia natura che possono venirsi a creare all’interno della ghiandola. Solitamente si tratta di rigonfiamenti di diversa consistenza,  diffusi spesso nella popolazione più anziana  e con maggiore incidenza nelle donne. Le loro misure possono passare da pochi millimetri a svariati centimetri. Scopriamo insieme la differenza tra il nodulo freddo, caldo, vascolarizzato o solido.

Asportato tumore da 8 kg, accade a Roma

Non è un record, ma quasi. Tre mesi fa ad una donna romana è stato asportato un tumore al seno dal peso di 8 kg, un caso raro che però purtroppo non è nuovo in questo genere di interventi. Si trattava infatti di una neoplasia formata da un sarcoma ed un carcinoma, aggravato dal ritardo con cui si è intervenuti.

Colorante alimentare scoperto come probabile cancerogeno

Si chiama E150 d, un nome che sicuramente non dirà nulla a nessuno di noi, ma è stato appena scoperto come probabile agente cancerogeno presente molto spesso nella nostra dieta. Senza che noi ne sapessimo niente, questa sostanza, contenuta in un colorante alimentare, viene inserita nelle bibite, nel caramello, nell’aceto balsamico e nella salsa di soia, tra i prodotti più comuni.

Ad accusarlo per primo fu il National Toxicology Program, negli Stati Uniti, nel 2007, mentre una recente ricerca dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro dell’Oms, pubblicata sulla rivista Lancet Oncology, ha ripreso quei dati da dove erano stati interrotti. Essa parla di questa sostanza come sottoprodotto della lavorazione del caramello a base di ammoniaca.

Con la tintarella si vive di più

La tintarella fa bene. Uno studio Usa scopre che dalla luce solare arriverebbero più benefici che svantaggi. Un po’ più di sole potrebbe infatti aiutarci a vivere più a lungo, prevenendo alcuni tipi di tumore e di malattie cardiache. Lo dice la rivista Proceedings of the National Academy of Sciences.

Se molti studi hanno dimostrato che una lunga e protratta esposizione al sole incrementi la possibilità di contrarre un carcinoma alla pelle, secondo questa ricerca, è tutt’ altro che vero. Il sole rappresenta la principale fonte di vitamina D per l’uomo. E’ stato altresì evidenziato come una cospicua quantità di vitamina D protegga contro i melanomi della pelle, altre forme di tumori e malattie cardiovascolari. Ma come può una maggiore esposizione al sole portare a netti benefici per la salute?

I ricercatori hanno studiato diverse popolazioni esposte a latitudini differenti ed i risultati sono stati sorprendenti: le popolazioni dalla pelle e capelli molto chiare, appartenenti per lo più al nord Europa come Scandinavia o Regno Unito hanno una maggiore diffusione di melanoma e la percentuale di vitamina D nella pelle è minore con un aumento di tumori anche in altri distretti del corpo; spostandoci da nord a sud la situazione migliora progressivamente.