Trapianto di rene al posto della milza, primo al mondo

Un trapianto di rene al posto della milza ha salvato una bambina di 6 anni regalandole una vita normale e sana. Si tratta del primo intervento di questo tipo nell’ambito della trapiantologia.

Dialisi, come funziona e durata

Come funziona la dialisi e quale è la sua durata? Quando l’insufficienza renale fa calare la funzionalità dei reni dell’85%-90%, il paziente necessita di espellere dal corpo le scorie ed i liquidi che gli organi non sono più in grado di eliminare. Tale processo serve proprio a questo.

Dialisi, arriva rene artificiale indossabile?

La dialisi superata da una cintura esterna che funziona come rene artificiale? Potremmo trovarli presto nelle strutture sanitarie di tutto il mondo se la sperimentazione in atto negli Stati Uniti al momento dovesse concludersi con un pieno successo.

In dialisi dopo troppo tè freddo

E’ finito in dialisi dopo aver bevuto per 4 anni di seguito troppo tè freddo rispetto a quello consigliato dal medico. Vi sono delle storie di medicina che debbono farci riflettere sulla “misura” che dobbiamo applicare nelle cose: questa è una di quella.

Macchina per dialisi miniaturizzata per neonati

Un team di ricercatori dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza e dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico di Cincinnati negli Stati Uniti ha messo a punto un mini-apparecchio che potrà effettuare la dialisi su neonati e bambini al di sotto dei 15 kg di peso in modo sicuro ed efficace.

Dialisi, evitarla riciclando il rene in laboratorio?

Abbattere la necessità della dialisi attraverso un rene “riciclato” in laboratorio? Un simile traguardo è ancora lontano dall’essere applicato all’uomo. Ciò non toglie che sul modello animale il piccolo miracolo, sia in vitro che su trapianto, si sia già compiuto.

Rene artificiale presto una realtà?

Non si è giunti ancora alla creazione di un rene artificiale in provetta, ma la creazione di nefroni, il passaggio più difficile per completare questo percorso, è stato raggiunto. Qui in Italia. Le unità funzionali del rene, le prime create in laboratorio, sono state infatti ottenute nel corso di uno studio condotto nel Centro Centro Anna Maria Astori di Bergamo e pubblicato dalla rivista di settore Journal of the American Society of Nephrology.

Trapianto di rene da donatore vivente e da cadavere: le nuove frontiere

In Italia sono circa 7000 le persone in attesa di un trapianto di rene. La media nazionale di attesa è di circa tre anni, ma le nuove frontiere della chirurgia e della ricerca scientifica offrono nuove speranze. Lo dimostra ciò che è avvenuto nei giorni scorsi presso l’Ospedale Le Molinette di Torino: due casi emblematici e sicuramente unici. Ve li raccontiamo.

Dialisi, peritoneale, a casa e videoassistita

Presente ed immediato futuro della dialisi. Se ne parla in queste ore ad Alba (CN) durante il 16° Convegno nazionale del gruppo di dialisi peritoneale. Oggi, la maggior parte dei pazienti in Italia colpiti da insufficienza renale cronica ( più di 40.000) ed in attesa di un trapianto di rene, sono costretti a recarsi presso una struttura ospedaliera in media tre volte a settimana per sottoporsi a dialisi. I centri specializzati, a stento riescono a coprire la richiesta per questa terapia salvavita, che obbliga la permanenza nella struttura per almeno due o tre ore ogni volta.

Malattia renale allo stadio terminale

Malattia renale allo stadio terminale

La malattia renale allo stadio terminale è il fallimento completo o quasi dei reni. La funzione principale dei reni è quella di eliminare le scorie e l’acqua in eccesso dal corpo.

CAUSE: La malattia renale allo stadio terminale (ESRD) si verifica quando i reni non sono più in grado di funzionare normalmente. Di solito si verifica con il peggioramento della malattia renale cronica quando la funzione renale è inferiore al 10% del normale.

Insufficienza renale: uccide più del cancro

L’ insufficienza renale può mietere più vittime del cancro. Sono questi i dati che la Società Italiana di Nefrologia ha reso noto nel corso del suo 52esimo congresso. Il raffronto è stato molto semplice: si è m essa a confronto la sopravvivenza dei dializzati con quella dei malati delle principali tipologie di tumori. Senza distinzione di uomini o donne. Il tasso di sopravvivenza delle persone che si sottopongono a dialisi è infatti pari al 55% rispetto alll’84% del cancro al seno, il 70% di quello al colon, il 63% di quello al rene.

Dialisi, puntare alla deospedalizzazione

In Italia sono circa 50mila i pazienti dializzati. Ma di essi, solo 5mila si affidano alla dialisi domiciliare. Un vero peccato visto che a livello medico, questa tecnica, basata sull’utilizzo di un “filtro” naturale, il peritoneo, potrebbe rappresentare una soluzione per molti pazienti malati di reni.  A sostenerlo sono i maggiori nefrologi italiani, che giusto di recente ne hanno discusso nel corso di un convegno sul tema.

Giornata mondiale del rene, si celebra il 10 marzo

Un lavoro silenzioso ma importante, quello svolto dai reni. Eppure quanto ne sappiamo di questi organi vitali e cosa facciamo per tutelarli e proteggerli dalle malattie? Un’occasione preziosa per informarsi ed effettuare un controllo gratuito la si avrà il prossimo 10 marzo, data in cui ricorre la Giornata mondiale del rene, iniziativa giunta ormai alla sua sesta edizione.

Obiettivo della campagna, nelle oltre cento nazioni aderenti, sensibilizzare la popolazione sulla prevenzione delle patologie renali, veicolando una corretta informazione su questi organi e sulla loro salute, spesso lacunosa, con conseguenze deleterie per i pazienti.