Oscillococcinum contro influenza, cos’è, posologia e come funziona

L’oscillococcinum è un rimedio omeopatico usato per prevenire l’influenza. Proprio perché privo di effetti collaterali, viene spesso usato anche per i bambini, per prepararli alla stagione invernale aumentando le loro difese immunitarie e allo stesso tempo combattendo in modo efficace i sintomi tipici dei malanni di stagione.

Solitudine abbassa le difese immunitarie

La solitudine abbassa le difese immunitarie influenzando i geni: è questo il risultato di uno studio appena pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences che punta il dito contro gli effetti negativi dell’essere soli e di affrontare le giornate senza poter contare sull’appoggio di nessuno.

Fuoco Sant’Antonio, prevenzione con vaccino per varicella

Il Fuoco di Sant’Antonio è una malattia particolarmente dolorosa causata dal virus dell’Herpes Zoster che, riacutizzandosi, provoca una eruzione cutanea piuttosto importante molto difficile anche da curare. A soffrirne sono principalmente gli Over 50 e non è un caso: il Fuoco di Sant’Antonio infatti si presenta molto spesso in concomitanza di un abbassamento delle difese immunitarie legato all’invecchiamento. Oggi, specialmente per gli Over 50, i medici consigliano il vaccino. Ma vediamo nello specifico di che cosa si tratta e a che cosa serve.

La dieta proteica invernale economica

L’inverno quest’anno non sembra volere arrivare, tuttavia se siete alla ricerca di una dieta proteica invernale e economica che possa donarvi salute e benessere con l’arrivo delle temperature fredde, ecco che l’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano arriva in soccorso.

5 cose da sapere prima di assumere integratori

Molto spesso gli integratori alimentari vengono assunti senza il parere di alcun medico: ci si affida a loro per rinforzare le difese immunitarie in un periodo stressante oppure per dimagrire. Ma tutti gli integratori andrebbero utilizzati con giusta cognizione di causa: ecco allora le 5 cose da sapere prima di assumerli.

I 5 migliori integratori contro raffreddore ed influenza

Raffreddore e influenza sono alle porte e per farsi trovare pronti ad affrontare la stagione invernale, e tutto ciò che si trascina dietro, la cosa ideale da fare è quella di ricorre a integratori studiati ad hoc per rinforzare le difese immunitarie e consentire all’organismo di fronteggiare nel migliore dei modi i malanni tipici della stagione fredda. Vediamo quali sono allora i 5 migliori integratori contro raffreddore ed influenza.

Integratori naturali per rafforzare le difese immunitarie

L’inverno è alle porte e bisogna correre ai ripari per farsi trovare pronti all’arrivo di raffreddore, influenza e malanni vari tipici della stagione fredda. Come? Rafforzando le difese immunitarie, quelle che ci proteggono e contribuiscono a mantere l’organismo in salute. La Natura ci viene incontro in questo senso, con una serie di integratori che rafforzano il sistema immunitario in modo efficace. Quali sono quelli che funzionano di più?

Psoriasi, cura per guarire in 3 mesi

La psoriasi è una malattia cronica autoimmune che crea lesioni cutanee, chiamate in gergo placche, che producono prurito e, nei casi più importanti, anche dolore. Ma dall’Inghilterra arriva un nuovo medicinale per curare la psoriasi in tre mesi con risultati soddisfacenti per il paziente.

Allergie primaverili, un aiuto dalla bacche di Goji

Le bacche di Goji sono dei frutti orientali ricchi di vitamina C, zinco e fibre che rafforzano le difese immunitarie e aiutano a combattere le allergie e le malattie degenerative. Inoltre, contengono acidi grassi essenziali e sostanze antiossidanti quali zeaxantina, luteina e betacarotene, acerrimi nemici dei radicali liberi, coinvolti nei processi di invecchiamento cellulare.

L’immuno-dieta per difendersi dall’influenza

Contro l’influenza e i classici malanni di stagione, la prevenzione comincia a tavola. Anche quello che mangiamo può agire da immunostimolante e proteggerci dai rigori del freddo e dall’umidità. Con il freddo, infatti, si crea una vasocostrizione periferica ed è necessario introdurre alimenti che rafforzano gli anticorpi e aiutano a mantenere calda la temperatura dello stomaco e di tutto l’apparato digerente.

Contro i batteri, bisogna bere tè e caffè caldo

Anche se la stagione non è delle più invitanti, bere 1 tazza di o di caffè fumante potrebbe ridurre il rischio di veicolare i batteri meticillino-resistenti (MRSA) attraverso le fosse nasali. A sostenerlo, è uno studio condotto dal Medical University of South Carolina e pubblicato sulla rivista “Annals of Family Medicine”.

Stress, almeno nel traffico più colpiti gli uomini: che fare?

Stress, compagno quotidiano della maggior parte di noi. Una nuova indagine statistica ha rivelato come gli uomini lo subiscano pesantemente a causa del tempo passato nel traffico: ben 7 volte in più rispetto alle donne. Almeno in questo senso lo stress ed i disturbi correlati non sembrano coinvolgere esclusivamente il genere femminile. Lo studio, realizzato dall’Istituto di Ricerca inglese ICM Research ha coinvolto circa 10.000 persone di ambo i sessi, tra i 18 ed i 65 anni provenienti da 11 Paesi europei, Italia compresa. Secondo i dati emersi, bastano 20 minuti di traffico a far perdere le staffe agli automobilisti e a provocare in loro sentimenti di rabbia, agitazione ed ansia: risolvibili quando finalmente si torna a casa e ci si rilassa se l’accaduto è estemporaneo. Ma ecco che se il traffico si ripete giorno dopo giorno, i disturbi diventano cronici e gli effetti sulla salute degli individui si fanno presto sentire.

Cervello poco utilizzato? Questo ed altri miti sulla salute sfatati da una giornalista

Le credenze popolari alla fine orientano il nostro modo di pensare, ma quando queste sconfinano nel campo della salute possono portare a conseguenze poco piacevoli. A volte però si tratta di semplici curiosità che possono far sorridere.

Ad esempio è credenza comune che noi utilizziamo soltanto il 10% del nostro cervello. Una possibilità difficile da confutare e che dopotutto ci “piace” credere, dato che le potenzialità del restante 90% sono sfruttate più dal cinema nei film di fantascienza che nell’impiego con finalità pratiche. Secondo Michel Collet, giornalista scientifica di Environmental Graffiti, questa ed altre credenze sono solo miti, e per confermare la sua tesi ha intervistato degli esperti nel settore.

Il “trucco di Cleopatra” protegge gli occhi dalle infezioni

Cleopatra ci vedeva lungo non solo dal punto di vista politico, ma anche medico. Il trucco così particolare che aveva, come tutte le donne egiziane di una certa classe benestante, non serviva solo per una questione estetica o, come si credeva allora, per metterla al riparo dalle forze oscure del malocchio, ma la proteggeva contro le malattie degli occhi. O almeno così affermano alcuni scienziati francesi.

Il trucco estetico degli antichi Egizi risale a circa 4.000 anni fa, ed era utilizzato per scurire e adornare gli occhi con piombo e sali di piombo nelle miscele che ci mettevano circa un mese per amalgamarsi, ha spiegato Philippe Walter, che ha co-diretto un team di scienziati nel museo del Louvre e nell’istituto CNRS di ricerca nazionale. Afferma all’AFP che

Sapevamo che gli antichi Greci e Romani avevano notato le proprietà medicinali del make-up, ma abbiamo voluto determinare esattamente come.