Shaolin contro mal di testa, stress e mal di schiena

Per combattere il mal di testa, il mal di schiena, allentare le tensioni e ritrovare il benessere fisico ci si può affidare allo shaolin, una rodata tecnica orientale che sta affermandosi anche in Europa e che mira a ritrovare equilibrio fisico e mentale. Si tratta di una disciplina che intreccia i movimenti base di alcune arti marziali e ginniche alla meditazione, quest’ultima da sempre assoluta protagonista in Oriente.

Benessere, un’aiuto dalle discipline orientali

Le discipline orientali, in modo particolare il Taijiquan e il Qi Gong, sono un alleato della salute a tutto tondo, che vuole l’armonia tra mente e corpo. Si tratta di, infatti, di ginnastiche millenarie, il cui punto di forza risiede nell’pprofondita conoscenza dell’essere umano, non rappresentato unicamente da un corpo fisico, ma da pura energia che sottintende a tutte le leggi dell’Universo.

Lo stress? Si cura in campagna

Altro che palestre, massaggi, training autogeno e discipline orientali! Per curare lo stress occorre tornare sui campi, e se stare alla guida della nostra automobile immersi nella giungla urbana rischia seriamente di farci venire un’ulcera, guidare il trattore ci permette di scongiurare questa eventualità. Ad affermarlo i ricercatori della prestigiosa Università inglese di Essex, Colchester.

Gli studiosi dell’ateneo britannico hanno infatti condotto un’indagine, mediante somministrazione di un questionario, tra i frequentatori abituali di aziende agrituristiche di età compresa tra i 18 e gli 84 anni. I dati raccolti hanno permesso loro di concludere che stare a contatto con gli animali e svolgere le normali attività campagnole, come guidare un trattore appunto, rappresenta un vero toccasana contro stanchezza, ansia, depressione, stati di rabbia e di tensione e aiuta anche a mantenersi lucidi e vitali.

Parkour. Allenamento metropolitano per il corpo e la mente

Saltare da un palazzo all’altro, arrampicarsi sui muri, fare capriole e avvitamenti all’interno di un contesto metropolitano. Questo il Parkour, disciplina sportiva a metà strada fra arti marziali e sport estremi, fondata dal francese David Belle che iniziò a praticare in un ambiente urbano le tecniche apprese da bambino, grazie al padre, un ex militare, giocando nei boschi. Il nome è stato ottenuto aggiungendo una k al posto della c nella parola francese parcour (percorso). Il Parkour consiste infatti nel raggiungimento di un obiettivo preciso attraverso un percorso, stabilito in precedenza, irto di ostacoli rappresentati in questo caso da ponti, palazzi, parapetti, gradinate. Tuttavia il Parkour non è una semplice competizione fra chi salta più in alto o corre più veloce, ma ha come obiettivo il raggiungimento della padronanza del corpo e della mente per superare gli ostacoli che si frappongono fra noi e le nostre mete fisiche e mentali.