Epifania, nella calza della Befana solo dolcetti e piccoli doni

Per i nostri bambini non c’è calza della Befana migliore di quella fatta solo con dolcetti e piccoli doni. A sostenerlo, è la pedagogista Elisabetta Scala, coordinatrice nazionale del Moige, Ssecondo la quale è importante rispettare l’età delle favole, ma senza calcare troppo la mano, i genitori, infatti, dovrebbero solo accompagnare i bambini, che crescendo iniziano a capire che a riempire la calza di leccornie sono mamma e papà.

Halloween e diabete, i bambini hanno tutti il diritto di festeggiare

Halloween è la festa preferita dai bambini perché, oltre a potersi travestire nei loro personaggi preferiti, vengono sommersi dai famosi “dolcetti“. Ma c’è una piccola ma importante parte di questi piccoli che vive questa festività in modo piuttosto triste. Sono quelli affetti da diabete che, per definizione, devono stare lontani da questo mare di zucchero. Per questo un importante endocrinologo è recentemente intervenuto per cercare di “addolcire” (è proprio il caso di dirlo) la situazione anche per questi piccoli sfortunati.

Dieta, golosi di dolci per colpa di un gene

Golosi per scelta, voglia sporadica di qualcosa di buono o geneticamente ed ossessivamente golosi? Una recente ricerca fa luce sull’irrefrenabile desiderio di dolci, che ovviamente può diventare dannoso per la salute e compromettere la dieta se continuo ed eccessivo, un istinto al consumo di leccornie che riguarda molte persone.

Ad effettuarla è stata un’équipe di ricercatori afferente all’Università di Goterborg, in Svezia. Lo studio, pubblicato sulla rivista di divulgazione scientifica Plos One, ha identificato il responsabile della voglia matta di dolci, esagerata e dunque controproducente, in un gene che funzionerebbe troppo e male.

Cioccolata: chi la mangia è più magro

E’ la notizia che milioni di persone, compreso il sottoscritto, aspettavano da sempre: golosi di tutto il mondo, non sentitevi più in colpa: chi mangia caramelle e cioccolato tende ad avere fianchi più piccoli, a pesare di meno e avere un più basso indice di massa corporea (BMI) di quelli che non ne mangiano per niente.

Ma non finisce qui. Infatti i consumatori di dolciumi hanno un rischio inferiore del 14% di soffrire di pressione sanguigna elevata e un 15% in meno del rischio di avere la sindrome metabolica, un insieme di sintomi che mettono le persone a rischio di malattie cardiache e ictus.

I cibi salutari che fanno male

Le vacanze possono devastare una dieta. Se non è la tentazione, i dolci e cibi grassi, allora può riuscirci la vicinanza dei parenti che non condividono esattamente il vostro punto di vista sulla salute. Se vi ritrovate di fronte ad una tavola imbandita durante le vostre feste, e non sapete da dove cominciare, o soprattutto cosa evitare, eccovi qualche consiglio su dei cibi che si dicono “salutari“, ma che in realtà potrebbero non farvi poi così bene.

Frutta secca: è sbagliato pensare che frutta e frutta secca siano la stessa cosa. Le calorie di un chilo di fichi secchi e quelle di un chilo di mele non sono uguali. Ogni pugno, e ad ogni pasto se ne prendono almeno una dozzina, contiene 50-100 calorie, e così si finisce a mangiare tante calorie quanto un Big Mac. Attenzione specialmente alle noci e ai semi di zucca, tra gli alimenti più calorici in assoluto, anche se, viste le dimensioni e l’apparenza innocua, potrebbe non sembrarvi così.

Chili in più colpa del gusto, l’obesità passa per la lingua

Come può accadere che soggetti inizialmente magri e in forma con il trascorrere degli anni accumulino così tanti chili in più da diventare quasi irriconoscibili? I fattori sono molteplici, alcuni genetici, altri derivanti da gravi patologie, dalla vita sedentaria, dallo stress che porta a mangiare molto, o ancora da disturbi alimentari e da gravi patologie che compromettono il metabolismo.

Certamente, uno dei comuni denominatori di chi subisce un eccessivo aumento di peso, anticamera dell’obesità, è il consumo smisurato di cibo, soprattutto dolciumi e alimenti particolarmente ricchi di grassi saturi.
Per quanto riguarda l’abuso di dolci, a far luce sui meccanismi che spingono i soggetti obesi e non ad ingozzarsi letteralmente di alimenti zuccherini, è una recente ricerca nell’ambito delle neuroscienze, effettuata da un gruppo di scienziati del Penn State College of Medicine. In base a quanto riportato nello studio, esisterebbe un legame tra il gusto e il peso corporeo, che spingerebbe gli obesi a consumare più dolci.