Farmaci: come conservarli d’estate

Anche i farmaci, come molti altri prodotti, risentono delle temperature. In particolare del loro innalzamento, con lo sviluppo possibile di alcune alterazioni che per la nostra salute è meglio evitare: scopriamo come comportarci e conservarli efficientemente d’estate.

Giornata mondiale del Farmaco: aiutiamo chi ha bisogno

Domani 9 febbraio si celebrerà la Giornata Mondiale del Farmaco. Quale occasione migliore non solo per ampliare la nostra conoscenza del tema, ma per aiutare chi meno fortunato non ha nemmeno la possibilità di acquistare i medicinali per curarsi? Lo slogan della giornata sarà “Abbiamo bisogno di una mano”.

Ricette farmaci: obbligatorio indicare principio attivo

E’ entrata in vigore ieri, 15 agosto, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, una delle norme che più ha fatto gridare allo scandalo le case farmaceutiche italiane: quella che prevede sulla nuova ricetta del Servizio Sanitario Nazionale l’indicazione del principio attivo al posto del nome commerciale del farmaco. La “sostanza” prende letteralmente il posto della forma con la quale viene espressa.

Truffa in farmacia, la storia e le reazioni allo scandalo denunciato da Le Iene

Un’incredibile ed articolata truffa ai cittadini e al servizio sanitario nazionale è stata perpetrata dai titolari di una farmacia di Novi Ligure ed ampiamente documentata in video attraverso un’inchiesta della trasmissione televisiva Le Iene. Un nuovo scandalo della sanità che coinvolge di sicuro più persone, anche al di fuori delle farmacie e su cui occorrerà fare chiarezza. Ma vediamo di preciso di cosa si è trattato. La denuncia è partita da un giovane farmacista dipendente dell’esercizio e che ora ha ovviamente perso il posto di lavoro.

“Non riuscivo più dormire la notte…non ho scelto di fare il farmacista per questo …e mettere a repentaglio la salute dei pazienti”.

Liberalizzazioni: farmacie in sciopero il 1° Febbraio

Il decreto sulle liberalizzazioni, da oggi effettivo, ma i farmacisti non ci stanno e confermano la serrata. Sciopero in tutta Italia il prossimo 1° febbraio. Spontaneo chiedersi: perché? Con molto stupore, tutti noi nel week end avevamo scoperto che il capitolo riguardante la libera vendita dei farmaci in fascia C (ricetta bianca a totale carico del cittadino / paziente) fuori dalle farmacie era stato abolito. Il Ministro per la salute Renato Balduzzi si era così espresso al riguardo:

“Ragioni di carattere tecnico ci hanno sconsigliato di seguire la strada”.

Riforma farmacie, in arrivo più servizi: analisi, medicazioni, massaggi e fisioterapia

Pagare il ticket, effettuare un test di gravidanza, ritirare il referto delle analisi, sottoporsi a sedute di fisioterapia. Di tutto questo e di molto altro ancora si potrà usufruire nelle farmacie che, con la nuova riforma, il cui iter ha preso il via ieri, diventeranno dei veri e propri poli sanitari integrati.

Il ministro della Salute Ferruccio Fazio ha già inviato i tre decreti attuativi alle Regioni. Il testo è stato realizzato avvalendosi della collaborazione delle associazioni professionali coinvolte: la Fofi, la Fnomceo, l’Ipasvi, l’Aifi e la Fif. L’esame dei decreti dovrebbe avvenire già entro la fine del mese di ottobre.

Farmacie. Gli italiani le promuovono a pieni voti

Nonostante il fiorire di parafarmacie e di spazi dedicati alla vendita dei farmaci da banco all’interno dei supermercati, gli italiani non hanno smesso di apprezzare le tradizionali farmacie. In molti infatti sono rimasti affezionati al proprio farmacista di fiducia, scelto perchè vicino casa o al lavoro (70,3%) oltre che per la cortesia (32,4%) e la disponibilità. E tutti ritengono che cortesia e professionalità vadano pagati mostrandosi disponibili a rinunciare al risparmio che potrebbero conseguire nei “corner” della grande distribuzione.

Questi i dati contenuti nel “Libro bianco sulla distribuzione dei farmaci in Italia”, presentato nei giorni scorsi a Milano da Paolo Bertozzi dell’ateneo milanese Iulm e da Roberto Pozzana dell’Università di Padova. Gli Italiani hanno anche dato un voto ai farmacisti placando le preoccupazioni che li avevano assaliti dopo l’approvazione del decreto Bersani, con un bel 7,3 di media.