Rischio cancro a causa dei cartoni della pizza?

Rischio cancro a causa dei cartoni della pizza? E’ quello che sembra suggerire uno degli ultimi protocolli avviati dagli esperti della Food And Drug Administration, i quali hanno reso nota la possibile cancerogenicità di alcuni dei componenti delle classiche scatole.

Abbronzatura, il progetto per adolescenti “Sole sicuro”

Abbronzatura completamente sicura e senza rischi. E’ questo il messaggio principale della campagna “Sole Sicuro” che insegna come la prevenzione del melanoma inizi fin da subito, da quando si è giovani. La pelle è un bene importante che dobbiamo puntare a preservare.

Depressione, è correlata all’altezza?

La depressione è una delle malattie più che affliggono la psiche. Ed è quasi sicuramente quella dalle maggiori sfaccettature, visto che le cause ed i fattori di rischio possono essere molteplici. Ma consentiteci di essere alquanto sorpresi di scoprire che anche l’altezza può influenzare la sua comparsa.

Depressione: nelle donne favorisce l’ictus

La depressione non è solamente una patologia della nostra salute psichica. Secondo i ricercatori dell’università del Queensland per le donne rappresenta un fattore di rischio in grado di raddoppiare la possibilità di essere vittima di un ictus rispetto a coloro che non ne soffrono.

Calcoli renali favoriti dall’uso di piatti di plastica?

Calcoli renali favoriti a chi mangia in piatti di plastica? E’ questa l’ipotesi ventilata dai ricercatori della Kaohsiung Medical University di Taiwan, i quali hanno voluto cercare una possibile correlazione tra lo sviluppo di questa patologia renale e il consumo dei cibi, in special modo quelli caldi, all’interno di contenitori in plastica.

Mieloma: tra i fattori di rischio pesticidi e solventi

Il mieloma è un tipo di leucemia molto aggressiva che colpisce in prevalenza gli anziani e gli adulti ed attacca il midollo osseo. Una nuova ricerca internazionale pubblicata sulla rivista di settore Journal of Occupational Medicine and Toxicology indica tra i nuovi fattori di rischio di questa malattia anche i pesticidi agricoli ed i solventi per la pulizia.

Glaucoma: video esplicativi

Il glaucoma è una malattia che colpisce circa 80 milioni di persone al mondo di cui, secondo i dati del ministero della salute, un milione sono italiani e la metà di questi non sa ancora di essere affetto da tale patologia oculare che comporta un aumento della pressione interna agli occhi a tal punto da danneggiare il nervo ottico irreparabilmente. Se diagnosticata per tempo è possibile curarla seppur non guarirla del tutto e mantenerla sotto controllo onde evitare le complicanze di cui la cecità è il culmine: si stima che al mondo i ciechi provocati dal glaucoma siano tra i 7 ed i 10 milioni, il che è un indubbio sinonimo di diagnosi tardiva.

Psoriasi: un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari?

Non è ancora stato provato un collegamento sicuro, ma un team di ricercatori americani ha ipotizzato che la psoriasi possa essere uno dei fattori di rischio per alcuni tipi di malattie cardiovascolari. A dichiararlo è il dr April Armstrong dell’Università della California di Davis, secondo cui i pazienti affetti da psoriasi farebbero bene anche a sottoporsi ad un controllo al cuore di tanto in tanto per scongiurare eventuali complicazioni.

Cancro al seno: diabete e obesità tra i fattori di rischio

Il cancro al seno è stato per anni quasi uno sconosciuto dato che, come molte neoplasie, non si sa bene perché nasca, ed i fattori di rischio sono sempre stati piuttosto incerti. A parte la predisposizione genetica ed il fumo, non ci sono mai stati altri fattori che i medici potessero indicare come assolutamente da evitare per non incorrere in questo tumore, ma oggi uno studio della Lund University accerta che due grandi “sospettati” come fattori di rischio, il diabete e l’obesità, possono rientrare tra i rischi certi.

Parkinson: forse causato anche da solventi chimici

Il morbo di Parkinson è una malattia neurodegenerativa del cervello ancora senza cura.Attualmente la scienza medica permette di curare con un certo grado di successo alcuni dei sintomi, ma una terapia risolutiva ancora non è stata trovata. Gli scienziati, spesso alla ricerca della causa scatenante di questa patologia, si imbattono di sovente in possibili fattori di rischio: l’ultimo in ordine di tempo è l’utilizzo di particolari solventi.

Aterosclerosi, ne soffrivano anche gli antichi Egizi

Studiare il passato per saperne di più sull’origine e le cause scatenanti delle malattie. Una chiave di lettura interessante sull’evoluzione di alcuni fattori di rischio, sintomi e disturbi, volta a scoprire a quando risalgono alcune patologie, magari utile a capirne la fonte che oggi spesso viene additata sempre, e non a torto, in quei tre o quattro demoni: fumo, stress della vita moderna, cattiva alimentazione, inquinamento.

Ma quando si ritrovano in tempi lontani problemi cardiovascolari che ci sembrano così estremamente attuali, correlati alla salute dell’uomo moderno, la scienza si ferma ad interrogarsi su quanto conti la predisposizione biologica.
E’ questo il caso di una recente scoperta effettuata da un’équipe di ricercatori dell’Università della California, coordinata da Gregory Thomas e presentata nel corso del principale convegno di cardiologia che si tiene negli USA.
Da una ricerca sulle mummie egiziane, 50 per l’esattezza quelle esaminate, si evince che anche gli antichi Egizi soffrivano di aterosclerosi.

Depressione, scoperto legame con insufficienza renale

La depressione, tarlo sottovalutato che rode l’equilibrio psicofisico, potrebbe indicare un aumento del rischio di insorgenza di insufficienza renale. A dirlo è una recente ricerca in via di pubblicazione sulla rivista di divulgazione scientifica Clinical Journal of the American Society Nephrology (CJASN).

Pensate che a soffrire di depressione, almeno una volta nel corso della vita, è ben il 10% della popolazione americana. A coordinare lo studio il dottor Willem Kop afferente al Dipartimento di Psicologia Medica e Neuropsicologia dell’Università di Tilburg, nei Paesi Bassi.

Osteoporosi, fattori di rischio e prevenzione

Dei fattori di rischio, della diagnosi tempestiva, della prevenzione e della cura dell’osteoporosi ha parlato Carlo Trevisan, primario di Ortopedia e Traumatologia all’ospedale SS Capitanio e Gerosa a Lovere (Bergamo), in vista del VII Congresso ”Rachide e Riablitazione” promosso da Isico (Istituto Scientifico Italiano Colonna vertebrale), ed in programma per il 26 marzo prossimo al Centro Milanofiori di Assago.

Trevisan spiega che l’osteoporosi ha solo i farmaci come ultima spiaggia ma se si agisce per tempo se ne può contrastare l’insorgenza, diminuendo il rischio di soffrire del disturbo a carico delle ossa.

Infarto, congresso “Conoscere e curare il cuore” a Firenze

Si sono aperti oggi, a Firenze, i lavori del congresso Conoscere e Curare il Cuore, un evento promosso dalla Fondazione Onlus ”Centro Lotta contro l’Infarto” giunto ormai alla sua XXVIII edizione e che vede riuniti nel capoluogo toscano i più autorevoli cardiologi italiani.

Nella tre giorni si parlerà di prevenzione dei fattori di rischio delle malattie cardiovascolari, imparando a conoscere meglio l’infarto, spettro numero uno per il cuore, e ancora diagnosi tempestiva, nuove cure ed argomenti più specifici e meno noti ai più ma non per questo meno importanti. Primo tra tutti il ruolo svolto dalla genetica nelle patologie a carico del miocardio.