Smettere di fumare, la rabbia è utile?

Smettere di fumare sfruttando la rabbia? Attenzione, ovviamente non parliamo della grave malattia in grado di mettere a rischio la salute e la vita delle persone, ma di quel sentimento che noi tutti tentiamo di combattere per mantenere delle soddisfacenti relazioni sociali.

Icuts, aumenta l’incidenza tra i giovani

I casi di ictus tra i giovani sono sempre più numerosi. Al di là della predisposizione genetica, lo stress, il fumo e lo stile di vita sedentario giocano un ruolo decisivo. Secondo gli esperti, si tratterebbe di una vera e propria emergenza ed occorre un impegno forte sia nella prevenzione sia nella riabilitazione.

Sigarette elettroniche bocciate dall’ISS

Le sigarette elettroniche sono state bocciate dall’ISS, l’Istituto Superiore di Sanità. Secondo una relazione recentemente presentata al Ministero della Salute, questi famosi feticci della sigaretta utilizzati in tutto il mondo non sarebbero adatti allo scopo per il quale sono state create, ovvero smettere di fumare.

Fumo in gravidanza: triplica rischio meningite del bambino

Con il fumo in gravidanza da parte della madre triplica il rischio di contagio da meningite per il bambino. E’ questa la conclusione alla quale sono giunti gli scienziati dell’UK Centre for Tobacco Studies dell’Università di Nottingham in seguito ad uno studio revisionale condotto sulla correlazione tra la patologia ed il vizio del fumo.

Smettere di fumare allunga la vita di 10 anni

Smettere di fumare prima dei 40 anni allunga la vita alle donne di ben 10 anni. A sostenerlo è uno studio condotto dall’università di Oxford, pubblicato sulla rivista online The Lancet. Lo studio ha coinvolto 1,3 milioni di donne, che sono state seguite per 12 anni, durante i quali sono morte 66mila volontarie. Gli esperti, inoltre, hanno precisato che i risultati sono validi anche per gli uomini.

Insonnia, una causa anche nelle sigarette?

Secondo uno studio tedesco pubblicato sulla rivista Addiction Biology chi fuma non solo riposa meno, ma anche peggio rispetto ai non fumatori.  Che la sigaretta non sia un toccasana per la salute è oramai cosa nota, sono anni, infatti, che i ricercatori invitano a non fumare prima di andare a letto.

Effetti collaterali di Euro 2012? Cinese muore per scompenso cardiaco

Si può morire di calcio? La risposta è… si. Anche se lo sport mondiale per eccellenza da solo non rappresenta una patologia. Lo racconta la storia di Jiang Xiaoshan, 26 anni, morto dopo undici giorni di veglia ininterrotta per visionare in diretta le partite dell’Europeo in corso in Ucraina e Polonia. L’uomo ha portato fatalmente il suo fisico allo stremo fino allo scompenso cardiaco.

Prevenzione malattie respiratorie nei giovani fumatori con la spirometria

Il fumo fa male alla salute. Lo si dice da sempre, lo si legge sui pacchetti delle sigarette da qualche anno, anche se molti credono sia del tutto inutile, eppure, tanta gente continua a fumare, soprattutto i più giovani. Le patologie respiratorie correlate, infatti, come la BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva), l’enfisema polmonare o l’asma bronchiale, solo per citarne alcune, sembrano non fare alcuna paura.

Giornata Mondiale senza tabacco, 31 maggio 2012

Oggi si celebra la Giornata Mondiale senza tabacco, istituita dall’Oms e organizzata dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT). Nel mondo si contano circa 650 milioni di fumatori, e secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il fumo è la prima causa di morte facilmente evitabile. Ogni anno, infatti, muoiono 6 milioni di persone, di cui 83 mila solo nel nostro Paese, e non soltanto per il tumore al polmone, ma anche a causa dei gravi danni all’apparato cardiovascolare e respiratorio che il fumo di sigaretta provoca.

Broncopneumopatia cronica ostruttiva, sarà la terza causa di morte al mondo

La broncopneumopatia cronica ostruttiva, indicata anche con la sigla BPCO, è una malattia polmonare molto diffusa, che comporta una serie di sintomi quali tosse persistente ed efisema. E’ notorio come la causa principale sia il fumo, e secondo i ricercatori dell’Ibim-Cnr e dell’Ismett di Palermo, assieme a quelli dell’Università di Pittsburgh (Usa) è destinata a diventare la terza causa di morte nel mondo.

Fumo, gli Omega 3 riducono i danni

Contro i danni del fumo gli Omega 3 sono un valido alleato. Questi acidi grassi essenziali, infatti, contenuti in quantità abbondanti nella frutta secca e nel pesce come il salmone, il tonno, le sardine, lo sgombro, ecc., svolgono un’azione benefica sulle arterie. A sostenerlo, è uno studio condotto da un team di ricercatori della Scuola di Medicina dell’Università di Atene, i cui risultati sono stati esposti al Congresso Mondiale di Cardiologia, che si è tenuto proprio qualche giorno fa a Dubai.

La sigaretta elettronica aiuta la memoria?

La sigaretta elettronica aiuta la memoria? Sembrerebbe di sì. O almeno è quello che sostiene una ricerca condotta dall’Università di East London presentata durante la British Psychological Society’s Annual Conference in questi giorni. Autrice dello studio la dott.ssa Lynne Dawkins che sostiene la validità di questo particolare compendio non solo nei confronti della dipendenza da sigaretta, ma anche in quanto a stimolo per le capacità cognitive.

Leucemia linfoblastica acuta infantile: fumo genitori fattore di rischio

Il fumo fa male: e come sempre quando si tratta di possibile concepimento o gravidanza, i suoi effetti rischiano non solo di mettere a rischio la salute della donna, ma anche quella del nascituro. Al consumo di sigarette prima del concepimento è stato infatti associato, nel corso di un recente studio di origine australiana, una maggiore incidenza di leucemia linfoblastica acuta.