Ictus, 5 sintomi premonitori

L’ictus è una delle malattie che più colpiscono gli anziani e che possono inficiare la vita dei pazienti colpiti apportando loro delle disabilità più o meno permanenti. La ricerca medica, fortunatamente, è sempre focalizzata nel trovare le giuste vie di prevenzione e di cura. Iniziamo a fare attenzione ai messaggi del nostro corpo e vediamo quali sono i sintomi più comuni che annunciano il rischio di essere colpiti da questa patologia.

Ictus cerebrale, aprile mese della prevenzione

Aprile è il mese della prevenzione dell’ictus cerebrale, una malattia che colpisce non solo gli anziani, come si sarebbe tentati a credere, ma anche gli under 54. L’incidenza dell’ictus in soggetti giovani, infatti, cresce di anno in anno. Ecco, perché A.L.I.Ce. Italia Onlus (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale) ha organizzato una serie di iniziative di sensibilizzazione e informazione su questa insidiosa patologia e sui principali fattori di rischio.

Ictus: te verde e caffè una protezione?

Tè verde e caffè alleati contro l’ictus? Sembrerebbe proprio di sì. Secondo uno studio condotto su un campione di 83mila giapponesi e pubblicato su Stroke queste due sostanze arriverebbero a ridurre di un terzo il rischio di questo particolare evento neurologico.

“L’ictus: conoscerlo per combatterlo”, a rischio anche i più giovani per abuso di alcol e sigarette

“L’ictus: conoscerlo per combatterlo”, questo il titolo del convegno svoltosi in questi giorni all’Umberto I di Roma intorno a quello che viene considerato un fattore di rischio che interessa solo la popolazione anziana, o comunque al di sopra dei cinquant’anni.
E invece, un recente studio presentato proprio nel corso della conferenza, realizzato dall’associazione Alice (Associazione per la lotta all’ictus cerebrale) è giunto a preoccupanti conclusioni proprio relativamente all’abbassamento della fascia di età in cui può colpire l’ictus.

A quanto risulta dai dati raccolti, infatti, pare che ogni anno nel nostro Paese ad essere interessati dall’ictus non siano solo gli anziani o le persone di mezza età, ma anche i giovani. Per l’esattezza l’ictus colpisce annualmente in Italia 4.200 persone sotto i quarantacinque anni, il 5,5% del totale dei pazienti che lo subiscono. Ma quali sono i fattori di rischio, sottovalutati dalla popolazione giovane, che possono condurre all’ictus?